La Stampa 18 giugno 2001
Lunedì 18 Giugno 2001
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G8, battaglia con aerei da guerra
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Sei «Tornado» dellAeronautica
italiana con base a Cameri vigileranno sullo spazio aereo di Genova e del Nord-Ovest
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Biasotti: o il summit dei
Grandi si sospende ovunque o si fa sotto la Lanterna |
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Fabio Pozzo
GENOVA Ci saranno anche sei aerei da guerra, sei «Tornado» dellAeronautica
militare italiana, a vigilare suglu spazi aerei di Genova e del G8. I veicoli faranno base
sulla pista dellaeroporto militare di Cameri, a Novara.
Sempre che il summit dei Grandi si farà a Genova. Largomento, dopo i timori e i
dubbi sollevati dal premier Silvio Berlusconi, sotto il profilo della sicurezza, e gli
annunci di annullamento del vertice piovuti da più parti, è di stretta attualità. Ieri
è intervenuto ancora il presidente della Regione, Sandro Biasotti. Ha detto allAnsa:
«Non c'è motivo, a meno che non ci siano informazioni dei servizi segreti che io non
conosco, che il G8 non si faccia a Genova. Non credo sia possibile annullarlo, ma
certamente mi rifiuto di pensare che si sposti in un' altra città, perchè il problema
resterebbe inalterato».
E ancora: «Se venisse annullato sarebbe una sconfitta dei Governi di fronte a dei
criminali che stanno scavalcando anche le molte persone che vorrebbero manifestare
pacificamente. I fatti di Goteborg dimostrano quel che sostengo da almeno un anno: non è
possibile far convivere G8 e antiG8. «E questo - aggiunge il presidente della Regione -
non è un problema di Genova, vale per tutte le città. Il problema sta nel fatto che è
cresciuta la minaccia di guerriglia che ha superato sia i G8, sia il movimento
pacifista.È un problema per tutti, anche per la polizia che non è lì per libera scelta,
ma che è lì per fare il suo lavoro».
Per Biasotti il G8 «non è più levento che avevamo pensato un anno fa quando noi
volevamo far vedere le bellezze della nostra terra». «Era una cosa completamente diversa
- ricorda il presidente - cera un programma per le signore, cerano le dimore
storiche aperte agli ospiti. Non cè più nulla ora di tutto ciò, soprattutto per lescalation
dei contestatori. Io guardo la televisione, loro diranno anche che sono pacifici, ma basta
un gruppo di scalmanati che rompe tutto. Magari la tv trasmette solo le immagini di questi
personaggi allopera, ma il messaggio di violenza è quello». Per il presidente
Biasotti, comunque, «il G8 o si sospende ovunque oppure a Genova si deve fare».
Se si farà, in piazza ci saranno anche i Cobas, per manifestare contro il summit «con un
servizio di assistenza medica e paramedica e un servizio di assistenza legale». Lo ha
annunciato il leader Vincenzo Miliucci, a Genova per lassemblea nazionale del
Network per i diritti globali. Non solo medici. «Dopo quel che è accaduto a Napoli e
Goteborg, verremo a Genova muniti di strumenti di autodifesa, strumenti per difenderci
individualmente e barriere per proteggerci».
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