ANARCHICI CONTRO IL G8

Comunicato stampa

Goteborg: Polizia assassina!

I criminali che governano l’Europa intendono chiudere la bocca dei tanti
che vogliono un mondo diverso, senza servi e senza padroni. Sempre più
rigide divengono le barriere interposte alla libertà di manifestare: dalla
chiusura delle frontiere agli arresti di massa, dall’uso di lacrimogeni
urticanti e pallottole di gomma a quello di idranti ad alta pressione. A
Goteborg c’è stato un "salto di qualità" rispetto alle strategie repressive
sperimentate a Nizza, Praga, Davos, Napoli, Quebec, A Goteborg la polizia
ha sparato per uccidere: l’uso della armi da fuoco non è stato
"incidentale" ma frutto di una scelta rivendicata apertamente dal Ministero
svedese della Giustizia.
Denunciamo con fermezza il terrorismo di stato messo in atto per spaventare
gli oppositori e per tenerli lontani dai vertici dei potenti. Per il G8 a
Genova media, politici e servizi segreti ormai da mesi hanno aperto una
campagna atta a criminalizzare i movimenti di controglobalizzazione ed, in
particolare, gli anarchici. Criminalizzarci è il loro modo per distogliere
l’attenzione dalle politiche di morte e distruzione messe in atto da chi,
in nome del profitto, nega la possibilità di vivere una vita decente alla
maggior parte degli abitanti del pianeta. Creare il panico è il loro modo
per allontanare da se i riflettori sotto i quali, impietosamente, li hanno
messi i movimenti di contestazione. A Goteborg, nella "democratica" Svezia,
nel nord ricco e predatore, hanno usato contro i manifestanti le armi da
fuoco, per ferire, per uccidere.
Non ci fermeranno. A luglio saremo a Genova e porteremo tutte le nostre
armi, quelle che lor signori temono di più: le nostre voci, voci che si
leveranno alte per denunciare l’ingiustizia, il sopruso, la vergogna di un
mondo intollerabile. La repressione non può fermare la nostra volontà di
manifestare liberamente a Genova nei giorni del G8. Nessun esercito,
nessuna polizia potrà impedirci di farlo.

Sabato 16 giugno 2001

Anarchici contro il G8

per contatti: 338 6594361