Il Manifesto 1 agosto 2001

 

ITALIANO CONDANNATO

Un cittadino italiano residente in Norvegia è stato condannato ieri dal tribunale svedese a due anni e mezzo di reclusione per aver partecipato alle manifestazioni antiglobal di Göteborg durante il vertice europeo del 15-16 luglio. In quell'occasione un ragazzo aderente all'organizzazione "Reclaim the streets" fu gravemente ferito da un colpo di arma da fuoco esploso da un poliziotto, che colpì il ragazzo mentre era di spalle. Luigino Longo, l'italiano condannato ieri, ha 43 anni ed è stato accusato di aver partecipato ai disordini di piazza e di aver tirato un oggetto pesante contro la polizia. Longo ha confermato di aver partecipato alle manifestazioni, ma ha negato di aver compiuto atti di violenza. Oltre alla pena carceraria, Longo dovrà scontare un'interdizione di 10 anni dal territorio svedese. Per i fatti di Göteborg il tribunale svedese ha già spiccato sedici condanne: i condannati sono sei svedesi, sei danesi, due tedeschi e un inglese, oltre all'italiano Longo.