Manifesto 8 agosto 2001

Testi di Spagna
A Madrid parte la raccolta delle denunce
SA. M.

Non pił soltanto in Italia. Da questa settimana, la raccolta di testimonianze e documenti sui maltrattamenti da parte delle forze dell'ordine impegnate a Genova partirą anche in tutta la Spagna.
Nei prossimi giorni alcune riunioni a Saragozza, Madrid e Barcellona stabiliranno i criteri comuni con cui raccogliere il materiale e il calendario delle scadenze. Poi partirą la raccolta vera e propria.
Alla fine tutto il materiale sarą inviato sia agli avvocati che collaborano al Genoa social forum sia ad "Amnesty international" che sta lavorando a un libro bianco sui fatti di Genova. Come ha spiegato a El Pais Victor Giullamon, della "Comision legal campana Genova 2001", di Barcellona: "E' difficile chiedere di raccontare quello che hanno subito a persone che ancora sognano le torture, ma dobbiamo raccogliere il maggior numero di testimonianze possibile".
All'iniziativa daranno man forte anche i 15 manifestanti di Saragozza prima arrestati e poi espulsi dall'Italia. Proprio sulla vicenda delle espulsioni il Genoa legal forum ha aperto ieri un nuovo capitolo della sua battaglia legale. Secondo l'avvocato Raffaella Ballarini, infatti, le circa 70 esplulsioni firmate dalla prefettura genovese, con l'avallo del ministero degli interni, sono illegittime: "I provvedimenti - ha spiegato - sono stati notificati anche a chi era stato scarcerato per assenza di indizi. Per di pił invece di essere emanati in realazione a comportamenti personali sono stati notificati con delle semplici fotocopie".