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'93/'08 - Centro Sociale Autogestito Asilo*Politico - Via Carlo Giuliani, n.1 - Salerno

 

Vai al calendario iniziative in preparazione del corteo contro il G8 - 2009
03/07/2009
- 15.49

Vai al calendario iniziative in preparazione del corteo contro il G8 - 2009 E' stato autorizzato il percorso del corteo a L'Aquila del 10 luglio '09

La conferma viene dalla delegazione " romano-abruzzese" che è andata stamattina in Questura a L'Aquila per concordare il percorso definitivo della "marcia della rinascita" del 10 luglio a L'Aquila: Il percorso richiesto e notificato - concentramento ore 14 alla stazione fs di Paganica e corteo fino ai Giardini Pubblici limitrofi al centro de L'Aquila - è Autorizzato!

Naufragano così chiacchiere e allarmismi dei media forcaioli, le idiozie interessate dei concertativi vecchi e nuovi. Ora facciamo in modo di comunicarlo a tutte/i, soprattutto di organizzare la mobilitazione e la mobilità unitarie che ci porti in tanti a L'Aquila il 10 luglio.

Vai al calendario iniziative in preparazione del corteo contro il G8 - 2009
- segue manifesto alla partecipazione -

Da quel tragico evento che accadde nel 2001 a Genova, la cui memoria ci porta a ricordare la morte del compagno Carlo Giuliani, sono passati ben 8 anni.

Oggi nel 2009 l’Italia sarà ancora una volta luogo di incontro degli 8 potenti del mondo, i quali si riuniranno presso la città dell’Aquila, da qualche mese disastrata dal catastrofico terremoto, verificatosi nell’Aprile del corrente anno.

Una manovra strategica di finta solidarietà verso le popolazioni colpite dalla catastrofe, che già in passato sono state vittime di speculazione edilizia e di un modello criminale di sistema creato dai potenti.

A subire il loro sistema economico e le crisi generate da uno sfrenato capitalismo, che continua imperterrito a generare precarietà, disoccupazione, intolleranza e xenofobia, saranno ancora una volta i proletari di tutto il mondo ed i paesi meno industrializzati, vittime di un neocolonialismo e di uno continuo sfruttamento da parte di loschi poteri affaristici di industrie multinazionali.

I tagli alle università, la distruzione del lavoro pubblico, alti tassi di disoccupazione e lavoro precario, vanno a negare una società di pari diritti.

Opporsi al G8 significa ancora una volta non accettare i modelli economici che ci impongono, non accettare la politica dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo, significa creare forme di riscatto sociale e uguaglianza tra gli individui, ma soprattutto non dimenticare la brutalità repressiva di uno stato criminale che nel 2001, si scagliò contro i manifestanti no global, provocando così la morte di Carlo Giuliani.

Seguiranno in questi giorni iniziative di sensibilizzazione, che ci porteranno a partecipare al Corteo nazionale ed internazionale del 10 Luglio all’Aquila, per esprimere ancora una volta ad alta voce NO AL G8

c.s.a. Asilo Politico - Salerno

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San Matteo Pensaci tu! Questo Decreto Firmalo Tu! Presidio Disoccupati Salerno in LottaSalerno - La Protesta dei Disoccupati continua
Resoconto del giorno 24/06/2009
ore 9.00 Presidio temporaneo sotto il Palazzo della Provincia di Salerno.
0re 12.30 Andiamo in prefettura, accompagnati dagli agenti della DIGOS, l'assessore Corrado Gabriele (Istruzione - Formazione e Lavoro - Regione Campania) interpellato dal Prefetto di Salerno, ha rinviato la firma a venerdì 26 giugno, dice che sicuramente avrà il decreto e ha invitato il comitato per lunedì mattina ad andare in Regione a prendere questo benedetto decreto.
Sarà vero?
Intanto, nel tardo pomeriggio abbiamo deciso di sciogliere il presidio sotto la Provincia in attesa della firma di venerdì 26.06/2009., non ci resta che appellarci a San. Matteo "Pensaci Tu! Questo Decreto Firmalo Tu! "

VideoStory delle giornate di lotta del movimento disoccupati salernitani

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24/06/2009
- 19.55
LA MANIFESTAZIONE DEI DISOCCUPATI
Protesta per il lavoro nell’atrio del Duomo di Salerno

Il Comitato dei disoccupati salernitani ieri mattina (23/06/09) ha di fatto occupato l’atrio del Duomo di Salerno. Ha piazzato un esplicito striscione che recitava: «San Matteo pensaci tu» ed è rimasto in attesa.

Quella di ieri è la seconda protesta eclatante del Comitato guidato da Franz Cittadino dopo quella della settimana scorsa con il sit-in davanti al Cento per l’impiego di Mercatello. Oggetto del contendere la mancata emanazione, da parte della Regione Campania, del decreto che avrebbe dovuto finanziare il progetto di formazione e lavoro «Isola» che dovrebbe garantire un parziale reinseriemnto nel mondo del lavoro a 393 disoccupati di cui 300 tutti di Salerno città. «Stiamo aspettando - spiega Franz Cittadino - l’ufficialità dell’emanazione del decreto da parte della Regione Campania.

Venerdì scorso abbiamo anche consegnato al Prefetto tutta la corposa documentazione che ci riguarda per spingere il rappresentante del Governo in provincia ad accellerare le procedure, ma fino a questo momento non abbiamo ricevuto alcuna risposta». Lo striscione dei disoccupati appare eloquente. La mancata risposta delle istituzioni spinge i senza lavoro a rivolgersi ai Santi. «É la dimostrazione dell’incapacità della classe politica - spiega Cittadino - a risolvere i problemi veri della gente. Il Duomo di Salerno, da sempre, è stato un luogo simbolo della classe operaia e noi vogliamo che continui a restare tale anche se viviamo un paradosso incredibile. In questa provincia ci sono circa 350 disoccupati formati, qualificati, per i quali esistono finanziamenti europei, statali regionali, e nessuno pensa di utilizzare queste persone nei settori dell’Ambiente, della Protezione civile di cui pure si sente il grande bisogno sul territorio. Oltretutto si perpetua in una politica criminale.

Quella che nonostante i grandi disagi sociali e la disperazione di tante famiglie, la classe politica intera, di ogni colore, si permette il lusso di perdere tempo o di non utilizzare soldi pronti, esigibili che potrebbero alleviare i bisogni di tanta gente». La paura dei disoccupati è che le aziende, con tutti questi ritardi possano essere disincentivate ad aderire ai vari progetti e che la situazione continui a peggiorare diventando un vero e proprio allarme sociale.

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23-06-09 - 11.00
Salerno: centinaio di disoccupati per protesta occupano il Duomo
Clamorosa forma di protesta di circa un centinaio di disoccupati salernitani che hanno manifestato nell'atrio del duomo di Salerno.

I disoccupati aderenti al "Movimento per la lotta per il lavoro" chiedono un incontro il prima possibile con Sindaco e Presidente della Provincia per mettere in atto tutti gli strumenti utili ad un rapido impiego dei senza lavoro in interventi utili per il recupero ambientale della città e della provincia senza pesare sulle casse degli enti locali.

Sul tavolo c'è un progetto 'Conoscenza e lavoro-Isola', finanziato da fondi europei ma il decreto per il finanziamento non è stato ancora emanato dalla Regione Campania.

Salerno : centinaio di disoccupati per protesta occupano il Duomo 23-06-09 - 11.00 Salerno : centinaio di disoccupati per protesta occupano il Duomo 23-06-09 - 11.00 Salerno : centinaio di disoccupati per protesta occupano il Duomo 23-06-09 - 11.00
Salerno : centinaio di disoccupati per protesta occupano il Duomo 23-06-09 - 11.00 Salerno : centinaio di disoccupati per protesta occupano il Duomo 23-06-09 - 11.00  

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22-6-09 - 17.04
Un cartello affisso su un negozio dell'AquilaL'AQUILA – Partirà dalla stazione di Paganica la marcia dei comitati No global contro il G8.

La manifestazione di protesta si terrà all'Aquila il 10 luglio. Toccherà i luoghi simbolo del terremoto.
Passerà vicino alle tendopoli di Onna, Tempera, San Gregorio, Sant'Elia, per proseguire verso Bazzano, accanto al primo cantiere del “piano di ricostruzione” voluto dal Governo, per concludersi all'ingresso del centro storico. E non è escluso che alla manifestazione aquilana partecipino anche esponenti del “Block G8 2009″ provenienti da diversi parti dell'Europa.

Questo è stato deciso, ieri, durante l'assemblea nazionale della Rete dei Comitati “NoG8″ che si è svolta all'Aquila. Ma la “zona rossa” (l'area posta a difesa del summit internazionale) non sarà comunque violata – almeno a quanto deciso fino a ieri – anche perché non sarà solo la città terremotata la protagonista dei “tre giorni dell'ira” della rete internazionale anti-G8. La mobilitazione sarà diffusa su tutto il territorio italiano e avrà inizio il 4 luglio, a Vicenza, in solidarietà con il comitato “ No Dal Molin ” e contro la base americana. La notte del 6 luglio, poi, alle 3.32 (la stessa della scossa che ha martoriato parte dell'Abruzzo) si terrà una fiaccolata in memoria delle vittime del terremoto.

Continua [...] ‘Un cartello affisso su un negozio dell'Aquila…'

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12-6-09 - 21.30
LIBERI DAL G8 E DALLA REPRESSIONE
DIRITTO DI MANIFESTARE IN ABRUZZO

C’era da scommeterci! Puntuale, alla vigilia del G8 a L’Aquila è scattata la provocazione, la minaccia da far gravare sull’insieme del movimento no global, che si appresta ad esercitare il diritto-dovere di protestare proprio in Abruzzo, dove Berlusconi, prendendo in ostaggio i terremotati, tenta di impedirlo.

Da 48 ore la magistratura romana, in concorso con Digos e Ucigos, ha imbastito l’ennesima fasulla e mediatica bufala antiterrorismo, con la grancassa di 6 arresti e 15 perquisizioni (Roma, Milano, Genova e in Sardegna) così da ingigantire la “ scoperta “ di inverosimili cellule ricostituenti le br !!

Memore Genova/luglio 2001 - il gotha della repressione dell’epoca, da De Gennaro a Manganelli in giù, nonostante inchieste e condanne (Bolzaneto e Diaz) è stato promosso e si mantiene al comando - lo staff della provocazione aveva predisposto lo scoop internazionale della “scoperta dell’attentato contro il G8 a La Maddalena, attivato con giocattoli di aeromodellismo” ( sic!).

Lo spostamento a L’Aquila del G8, facendo saltare lo scoop, non ha fatto demordere la smania di protagonismo degli inquirenti, che hanno profuso ai media - con tanto di encomi solenni delle istituzioni – una minestra riscaldata, un altro ridicolo ed insignificante teorema.

I malcapitati di turno devono rispondere dell’abusata “associazione sovversiva + banda armata” . Un reato di una mostrosità unica (non a caso inventato sotto il ventennio fascista) , che permette agli inquisitori di distruggerti la vita, sequestrandoti per anni in galera, facendoti perdere salute/lavoro/affetti/amici: salvo poi andare assolti “innocenti” dalle Corti Giudicanti, come è accaduto sempre finora a Roma e in Italia, per procedimenti analoghi.

Non permetteremo che si moltiplichino le vittime da sacrificare sugli altari di queste decadenti istituzioni: siamo impegnati nel contribuire a smascherare subito le trame di questo ennesimo teorema politico-giudiziario e nel rivendicare la pronta liberazione degli ostaggi ingiustamente arrestati.

Così come siamo impegnati a non recedere di un passo dal diritto di manifestare in Abruzzo durante il G8; facendo fallire di fatto questa messinscena miseramente orchestrata per impedire l’atto di accusa nei confronti delle politiche economiche, energetiche, alimentari, razziste e guerrafondaie del capitalismo globale.

Liberi tutti dal G8 e dalla repressione, arrivederci a L’Aquila!

Roma 12-6-09 Vincenzo Miliucci - Confederazione Cobas

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terremoto in abruzzoMercoledì 8 Aprile '09 ore 18.50
Speciale RadioAsilo100.30 Mhz
Salerno: zona irno, carmine, centro città
'Il terremoto in Abruzzo'

Collegamento telefonico con Enrico Ciccozzi dello Spazio Libero51 - L'Aquila.

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Rete Studenti Salerno
Il Movimento non si è fermato
Dopo questi ultimi mesi di silenzio, il movimento studentesco è tornato.
Stiamo ancora pagando:
1) la crisi economica
2) la continua privatizzazione della scuola
3) l’impossibilità da parte dei giovani di accedere a tutti i canali culturali (libri, musica, sport, cinema e teatro)

Chiediamo:
L’istituzione di una carta studenti (legge regionale n°4 del 2005), che dia maggiori agevolazioni, per tutti i servizi pubblici e non, agli studenti che ormai vivono situazioni di pieno disagio.

Invitiamo quindi tutti gli studenti a prendere parte ALL’ASSEMBLEA PUBBLICA che si terrà a P.zza San Francesco Lunedì 9 Marzo alle ore 17:00

RETE STUDENTI – UDS SALERNO

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26/02/2009
PRESIDIO ALLA SEDE DELLA PROVINCIA
Tardano i fondi regionali per il lavoro. I corsisti disoccupati tornano in piazza.

Presidio alla Provincia di Salerno feb. 09Il movimento dei disoccupati è ritornato in piazza, ieri mattina 25 feb, con un presidio sotto la sede della Provincia. Motivo della manifestazione: il ritardo dei finanziamenti per le work experience dei 431 corsisti (trecento residenti nel capoluogo) che hanno già seguito la formazione teorica del progetto di reinserimento occupazionale. Ora, appunto, dovrebbero cominciare a operare nelle aziende, però i fondi dalla Regione non arrivano.

«Questa fase - spiega Franz Cittadino - doveva partire a gennaio. Serviva una delibera di giunta regionale o un decreto. Invece i mesi passano e anche le aziende interessate possono trovarsi in difficoltà. Manifestiamo sotto la Provincia per sapere i tempi degli stanziamenti. Anche perché, avviate queste work experience, si aprirebbe un nuovo percorso formativo per altri cinquecento disoccupati iscritti ai centri per l’impiego. Alla fine della manifestazione siamo andati in prefettura con l’assessore provinciale Cariello e abbiamo spiegato le nostre ragioni». Presidio alla Provincia di Salerno feb. 09

La protesta - come aggiunge Cittadino - è rivolta verso i consiglieri regionali di Salerno e provincia: «Che cosa ci stanno a fare? Perché prendono i lauti stipendi? Si diano da fare, altrimenti vadano a casa».

Questa polemica deriva da un’altra considerazione: «Salerno sul tavolo regionale non conta nulla. A parlare di fondi europei, sia pure con diverse finalità, siamo soltanto noi e il sindaco di Salerno. Per il resto, il mondo della politica e della cultura appare come disinteressato, come se avesse delegato al politico di turno l’uso scriteriato dei fondi. Eppure questi sono gli unici soldi che abbiamo per cercare di risolvere la grave crisi sociale della disoccupazione. Ma se non arrivano indicazioni, i soldi europei torneranno alla base e noi rimarremo con i nostri problemi di sempre.

«Ma adesso la gente veramente non ce la fa più». Il movimento dei disoccupati, dunque, torna a chiedere la cabina di regia (con esponenti delle istituzioni e delle parti sociali), «unico modo intelligente di porre indirizzi e controlli come comunità».

Presidio alla Provincia di Salerno feb. 09 Presidio alla Provincia di Salerno feb. 09 Presidio alla Provincia di Salerno feb. 09


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International Alliance 2009International Alliance 09

dal 18 al 22
febbraio 2009
Napoli / Italy


Convegno internazionale, iniziative e mobilitazioni contro mega discariche e incenerimento, in direzione di un futuro "Rifiuti Zero"


MANIFESTAZIONE INTERNAZIONALE PER UN PIANO RIFIUTI ZERO ANCHE IN CAMPANIA - VENERDI' 20 ORE 17 PIAZZA DEL GESU

ASSEMBLEA DEL MOVIMENTO ITALIANO RIFIUTI ZERO Domenica 22 ore 9.30 - Convitto. Naz. Vitt.Em.II P.zza Dante
Le info logistiche, il programma completo sul convegno e sulla mobilitazione sono sul sito ufficiale dell'evento: http://www.zwia09.info
Sullo stesso sito ci sarà la diretta streaming in video e in audio delle conferenze e delle iniziative; Liberamente disponibile anche per chi voglia ritrasmetterle...

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Rinvio al 28 aprile 2009
LE LOTTE SOCIALI NON SI PROCESSANO
Sostegno al Movimento di Lotta per il Lavoro di Salerno

In difesa delle lotte socialiStamattina 03/02/2009 si è tenuta l'udienza per il processo a carico del movimento di lotta per il lavoro e il reinserimento sociale a seguito delle denunce per il blocco ferroviario del 2006. In conclusione si è avuto un nuovo rinvio del processo al 28 aprile. Il movimento da sempre vicino alle problematiche dei senza lavoro, ex detenuti, immigrati, sfrattati e cittadini senza futuro ringrazia gli R.S.U. Ospedale San Leonardo e la Rete Studenti Salerno per la partecipazione al sitin di questa mattina sotto il tribunale di salerno
e per la solidarietà mostrata nei confronti del movimento di lotta.
Assemblea organizzativa del movimento di lotta tutti i Lunedì ore 18:30 C.S.A. Asilo Politico.
In difesa delle lotte sociali!!!

Indifesa delle lotte sociali Indifesa delle lotte sociali Indifesa delle lotte sociali

Martedì 3 febbraio 2009 - ore 9,00
TUTTI DAVANTI AL TRIBUNALE DI SALERNO
Massima solidarietà al Movimento dei Disoccupati Salernitani

3 febbraio al tribunale di salernoDopo il rinvio del 23 Settembre, il 3 febbraio ci sarà una nuova udienza per il processo a 16 Componenti del movimento Disoccupati. Centinaia di Senza lavoro, ex detenuti ed indultati il 14 Marzo del 2007 bloccarono per protesta il traffico ferroviario. Tale forma di protesta fu attuata al fine di sollecitare:
- l’Amministrazione Comunale di Salerno a mettere in campo interventi destinati a favorire il reinserimento socio-occupazionale degli ex detenuti e dei disoccupati;

- la Regione Campania affinché avviasse a Salerno come a Napoli i Corsi inerenti il Progetto Conoscenza e Lavoro - I.S.O.L.A.

Grazie all’azione di protesta,525 disoccupati/e di tutta la provincia di Salerno hanno iniziato un percorso formativo retribuito che con il prosieguo della lotta e la progettualitá dovrá tentere ad un
inserimento lavorativo stabile ed un reddito sicuro.

Alla Cittadinanza Salernitana Tutta!
Ai sinceri Democratici!
Il lavoro é un diritto per tutti ma attualmente se non sei un raccomandato no!

Se non sei raccomandato, se non appartieni a qualche notabile politico o qualche segreteria politica,
allora sei: senza diritti - un precario a vita e quindi un senza voce! Se un disoccupato non raccomandato é costretto ad attuare forme di protesta estreme come occupare un binario o fare un blocco stradale, per reclamare un proprio diritto e per far sentire la propria voce di conseguenza al disagio in cui vive, allora diventa un criminale da denunciare da processare e quindi da arrestare.
Il paradosso del sistema vigente é: un disoccupato, un emarginato, un senza tetto, un pensionato, un disabile vale zero; un ex detenuto che vuole reinserirsi socialmente vale zero mentre lo stesso, ma in regime di detezione vale 200 euro al giorno.

I 16 indagati e l’intero Movimento Lotta per il Lavoro ed il Reinserimento Sociale di Salerno che hanno manifestato per il diritto al Lavoro ed a un Reddito sicuro per tutti le Disoccupati/e Salernitani, con la la lotta hanno evidenziato e denunciato la totale assenza e, lontananza della classe politica Salernitana, dell’Amministrazione Comunale della Confindustria, dalle gravissime problematiche delle emergenze sociali di Salerno dei Disoccupati - dei Senza Tetto -dei Licenziati -dei Cassaintegrati e dei Salernitani/e che emigrano al Nord. (1 Salernitano su 4 é emigrato al Nord e il numero aumenta sempre). La nostra é la lotta dell’umanitá Salernitana dei Senza Diritti! Facciamo appello alla Cittadinanza Salernitana affinché sostenga la nostra lotta per difendere il diritto a manifestare.


SALERNO PULITA - 23 GENNAIO 2009

Salerno PulitaAntefatto:
La guerra dei "Poveri" Sorteggio farsa, in rivolta duemila disoccupati alla Zagara per accedere al corso per operatore ecologico finisce quasi in rissa dopo l'estrazione di un numero "fantasma".

Devono intervenire le forze dell'ordine per riportare la calma. Esplode la rabbia di oltre 2000 disoccupati, ieri mattina, al centro congressi "La Zagara", a causa della sospensione del sorteggio per l’ammissione al corso di formazione di 130 nuovi operatori ecologici a Salerno Pulita. Sospetti sulla regolarità del procedimento, una vicenda che sarà destinata a scatenare polemiche. Preludio della bufera che ha scatenato l’ira dei candidati, un’ atmosfera intrisa di grande nervosismo e tensione che, già dall’inizio del sorteggio, aleggiava nella sala di via Migliaro, affollata da giovani, anziani, padri di famiglia e madri con figli a carico, tutti con la forte speranza di essere baciati dalla dea bendata nell’estrazione. E di poter, così, partecipare ai cinque giorni di corso, per ricevere l’attestato di "operatore della raccolta integrata dei rifiuti solidi urbani ed operatore ecologico".

Salerno PulitaTitolo, questo, che, secondo molti, spianerebbe la strada, ai 130 sorteggiati, per le nuove assunzioni temporanee della Salerno Pulita, legate al prossimo step della differenziata. Ma è stata proprio l’insoddisfazione per la modalità di selezione, prima ancora della sospensione del sorteggio, ad infiammare gli animi dei partecipanti. «Per quale motivo dobbiamo essere sorteggiati, ed affidarci esclusivamente alla sorte, anzichè sostenere un colloquio, come è più logico che sia, per essere ammessi al corso?» si domandavano i presenti. Dubbi e perplessità, queste, cui nessuno dava risposta. A soffiare sul fuoco, poi, l’assenza di molte tra le persone sorteggiate, che ha fatto serpeggiare tra la folla sospetti di varia natura: «Come mai nessuno tra noi presenti è in possesso dei numeri estratti? Dove sono i sorteggiati? Strano non siano qui insieme a noi ad assistere all’estrazione».

A far raggiungere l’apice allo stato d’agitazione, l’estrazione di un numero che non era stato assegnato a nessun candidato. Fischi e forti lamentele in sala, mentre il notaio Restaino e i responsabili del sorteggio, chiudendosi in un silenzio di riflessione, durato circa dieci minuti, invitavano la sala a mantenere l’ordine. "Il sorteggio è sospeso": questo il verdetto del notaio. Poi è arrivata anche la Digos allertata da alcuni presenti, avvertita la Guardia di Finanza. Caos per alcune ore, traffico paralizzato nella zona. Vanificata l’illusione dei salernitani in cerca di occupazione, accorsi in massa per non perdere un’opportunità lavorativa, se si considera l’incredibile sproporzione tra numero di candidati e posti disponibili. Divisa, la sala, sulla decisione del notaio. Accanto a chi applaudiva per la sospensione di "un sorteggio che richiede maggiore serietà", infatti, una profonda delusione ha colpito l’altra metà dell’aula convinta che "a nulla servirà la sospensione". Una baraonda di disoccupati infervorati, dunque, si è precipitata verso il notaio che, in poco tempo, ha abbandonato la sala.

Il sorteggio è continuato nei giorni a venire sono stati ammessi al breve corso "formazione" di 4 giorni per poi ottenere un lavoro a tempo determinato nella società mista Salerno Pulita. Al presidio una delegazione chiede un incontro con i vertici della società ottenendo risposte vaghe. Il comitato esprime chiaramente il suo dissenso ed anticipa che nei giorni a venire saranno consegnati alla segreteria richieste di lavoro includendo le qualifiche determinate dalle 400 ore di formazione svolte. Inoltre la società si riserva ed anticipa che l'intenzione dell'amministrazione tende ad accorpare i vari servizi costituendo una multiservizi. Praticamente nonostante gli errori evidenziati a Napoli vedi global service etc...si ripercorre l'identica politica anche a salerno quello di concentrare le sorti del territorio in un unico soggetto ed in una graduale privatizzazione.

Inoltre si chiede la solidarietà del movimento tutto per il 3 febbaraio data in cui è stato fissato il processo per determinato a seguito di un blocco ferroviario.

LE LOTTE SOCIALI NON SI PROCESSANO
LE LOTTE PER IL LAVORO NON SI PROCESSANO

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Le proteste davanti al centro sociale di Milano (foto Stefano Meluni - Lapresse)Venerdì 23 gennaio 2009
Appello per le iniziative in solidarietà con il c.s.o.a. Cox 18
Riprendiamoci Cox 18, la Calusca e l’archivio Primo Moroni...

22 gennaio 2009
Sgomberato il centro sociale «Cox 18»
Tafferugli in strada con la polizia.
Era occupato dal 1989. Il blitz delle forze dell'ordine all'alba, quando era deserto, poi gli scontri.

MILANO - Il centro sociale «Cox 18» di via Conchetta, zona Navigli, uno dei più noti della città, è stato sgomberato nelle prime ore del mattino dalle forze dell'ordine. Secondo quanto riferito dalla questura
non si sono verificati problemi anche perché al momento del blitz, avvenuto intorno alle 7, nel complesso non c'era nessuno. Le forze dell'ordine sono rimaste sul posto per vigilare sulle operazioni di sgombero del materiale presente nel centro sociale. Dalle 9 in poi, all'esterno dello stabile, hanno cominciato a radunarsi esponenti dei centri sociali, raggiunti dal tam tam dell'avvenuto sgombero. Ci sono state urla, spintoni e lancio di fumogeni contro polizia e carabinieri che, in tenuta antisommossa, hanno formato un cordone all'esterno del centro sociale... Cox18, "Questo sgombero è illegale" parla l'avvocato Sodano.

Sabato 17 gennaio 2009 - Roma
Manifestazione nazionale in solidarietà con il popolo palestinese di Gaza!
Stop Bomb Now!
per info sulla partenza da Salerno asilopolitico@ecn.org - andiamo con il torpedone
Partenza da Salerno Piazza della Concordia 9.00
Percorso corteo:
La partenza della manifestazioneè alle ore 15.30 da Piazza Vittorio (vicino la stazione Termini) - conclusione a Piazza di Porta Capena (Circo Massimo).
Il percorso sarà S. Maria Maggiore, Via Cavour, Colosseo, Porta Capena.

E’ stata convocata nella capitale per sabato 17 gennaio da una larghissima coalizione di associazioni e forze politiche una manifestazione nazionale di solidarietà con il popolo palestinese massacrato a Gaza dalle forze armate israeliane. Dopo la prima giornata di mobilitazione nazionale che ha già visto le piazze di quindici città italiane riempirsi di manifestanti a sostegno dei palestinesi lo scorso sabato 3 gennaio, la rete di associazioni attiva da anni per la Palestina ha deciso di passare ad un appuntamento centrale nella capitale politica del paese per far pesare l’indignazione verso il massacro a cui sono sottoposti i palestinesi a Gaza e la condanna della politica filo-israeliana adottata dal governo e – con poche eccezioni - dalla “politica” italiana.

Ridotti all’osso ma determinati gli obiettivi della manifestazione nazionale del 17 gennaio: “Fermare il massacro dei palestinesi a Gaza; basta con l’impunità per il terrorismo di stato israeliano; rompere ogni complicità politica, diplomatica, militare ed economica tra Italia e Israele; denuncia di una informazione che uccide le coscienze così le bome uccidono le persone”. Alla manifestazione partecipano sia le associazioni storiche della solidarietà con i palestinesi (dal ForumPalestina alle associazioni di amicizia con la Palestina di Firenze, Cagliari, Bologna, Viareggio), i coordinamenti Free Palestine di Torino, Napoli e di Pisa, i sindacati di base RdB/CUB e Cobas, i centri sociali ma ci saranno anche le comunità degli immigrati, siano esse musulmane o no, e gruppi di cristiani di base. Tra le forze politiche PRC, PdCI, Rete dei Comunisti, Sinistra Critica, PCL. Per domenica 11 gennaio a Firenze è previsto un incontro nazionale per decidere i dettagli del corteo.
Appuntamento ore 15.30 a Piazza Vittorio
Maggiori info su italy.indymedia.org || infopal || mother from gaza || guerrilla radio

HandalaSTOP AL GENOCIDIO PALESTINESE
SABATO 10 GENNAIO '09 ore 10.30 PRESIDIO P.ZZA AMENDOLA - sotto la Prefettura

Di fronte l'acutizzarsi dei bombardamenti israeliani nella striscia di Gaza è nostro dovere prendere una posizione netta in proposito. Le violenze che da troppi anni è costretta a subire la popolazione palestinese richiedono una immediata mobilitazione da parte di tutti per chiedere un repentino cambio di rotta del nostro governo che oggi continua ad appoggiare la
linea israeliana di “guerra difensiva”.

Per anni molte realtà della nostra città si sono mobilitate creando rapporti diretti con i comitati popolari della striscia di Gaza sia sostenendo politicamente il diritto all'autodeterminazione del popolo palestinese, sia creando momenti d'incontro tra giovani palestinesi e italiani (scambi culturali del 2003) ed ancora inviando fondi che hanno consentito la costruzione di scuole e ospedali.

Oggi non possiamo che opporci ad ogni ipocrita posizione assunta dalle varie maggioranze occidentali che tentano di far passare come terrorista chi difende la propria terra e la propria libertà, e come legittima difesa la continua mattanza perpetuata dalle maggiori potenze economico militari del mondo (Israele e Stati Uniti).

CHIEDIAMO AI GOVERNI E ALLE AMMINISTRAZIONI LOCALI DI PRENDERE POSIZIONI IN DIFESA DEL POPOLO PALESTINESE E CONTRO IL TERRORE ISTRAELIANO
Rete Studenti Salerno – U.d.s. Salerno
- c.s.a. Asilo Politico

Link Utili: FOTO | THE FREE GAZA MOVEMENT

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Anche il Movimento dei Corsisti Salernitani (ex Movimento dei Disoccupati) il 12 Dicembre parteciperà al Corteo !
Mentre si licenzia; Mentre il numero di Salernitani e di Salernitane che emigra verso il Nord aumenta sempre di più (1 Salernitano su 3); Mentre la classe politica Salernitana, incapace di affrontare e risolvere i nostri problemi ma molto vorace ed esperta a far lievitare i propri ingenti profitti di Casta, facendo man bassa di finanziamenti pubblici (Regionali ed Europei ); Mentre a Salerno il dramma della precarietà sociale e delle povertà aumentano in termini esponenziali;

Come sfregio ed arroganza, spesso spuntano le assunzioni di personale da parte di Societa’ Pubbliche Miste tramite l’uso delle Agenzie Interinali e circolano avvisi di bandi per atipici Corsi di Formazione della durata di 6 giorni che illudono e speculano sulle aspettative di migliaia di disoccupati e/o precari salernitani su una ipotetica utilizzazione di disoccupati nella Raccolta Differenziata a Salerno.

L’assenza totale di politiche tese ad affrontare le gravi problematiche sociali dei Senza Reddito, dei Licenziati, dei cassintegrati, dei Senza Casa dei Senza Niente, le ormai chiare prospettive di privatizzazione dei vari servizi (Comune, Provincia e Sanità) della Cosa Pubblica, con l’uso sia di Agenzia Interinali e/o di Cooperative legate ai vari potentati politici locali regionali e nazionali, rappresentano un grave pericolo.
Ricordiamo a tutti le Salernitane/i che le Agenzie Interinali non solo non risolvono il problema della disoccupazione nonostante l’enorme sperpero del denaro pubblico ma aumentano l’esercito di ricattati.

Se questo Governo invece di usare il danaro pubblico per salvare banche fraudolenti e speculatori lo utilizzasse per gli aumenti salariali e le pensioni minime(altro che tessera di povertà) e per istituire, come in altre nazioni, il Reddito per i Disoccupati, se Tremonti e Soci vogliono mettere le mani sui Fondi Europei per le Grandi Opere, allora,ora o mai più e’ il momento che ogni Comunità vigili sulla gestione dei Fondi Europei.

E’ necessario:
• Determinare una Cabina di Regia Istituzionale, ( Comune- Provincia – Consiglieri Provinciali e Regionali Salernitani così come le Deputazioni Parlamentari congiuntamente alle Organizzazioni Sindacali, Movimento Dei Disoccupati), che non solo controlli l’effettiva destinazione e utilizzo della quota spettante a Salerno e Provincia dei Fondi Europei (130 Miliardi di Euro) destinati alla Regione Campania e finalizzati alla risoluzione delle problematiche sociale ed ambientali;

• Fare sì che la Cabina di Regia vigili affinché i Fondi Europei non vengano utilizzati, come nel passato, per grandi opere inutili e dannose per la salute e l’ambiente (inceneritori – piazze ecc…) e per arricchire industriali/ padroni che specie nel Meridione sono i principali responsabili del degrado e precarietà storica del sud impedendo o che scompaiano o che non vengano proprio utilizzati,come è accaduto sino ad oggi;

• Trasparenza ed Informazione corretta su ogni assunzione e sui concorsi che si effettuano nel nostro territorio.

Il Movimento dei Corsisti Conoscenza Lavoro di Salerno ( ex Movimento di Lotta dei Disoccupati di Salerno) nel denunciare tutto ciò invita la Cittadinanza tutta, disoccupati-disoccupate e rispettivi familiari, licenziati cassintegrati pensionati a mobilitarsi e partecipare al Corteo del 12- Dicembre che partirà da Piazza Ferrovia alle ore 9,00 .
Il Movimento dei Corsisti Salernitani augura un Buon Natale al popolo dei senza diritti e dei senza niente di Salerno ma non alla Munnezza !

Munnezza :
Il termine “Munnezza” è riferito non ai rifiuti che, se differenziati e riciclati salvaguardano la salute pubblica, l’ambiente e determinano anche ricchezza, ma a quelle forze politiche che, seppur pagati e stipendiati dai cittadini per fare gli interessi della collettività, pensano solo ed esclusivamente ai propri portafogli ed agli interessi politici personali ed a riciclarsi.
Il riciclo di questa classe politica, a differenza del riciclo dei rifiuti, non solo è inutile ma è dannosa e nociva per la comunità.

Munnezza e chiavica:
Riferito a questo Governo che umilia i vecchi ed i pensionati a minimo costringendoli a fare lunghe file per 40 Euro(Social Card in Italiano tessera di povertà).

Munnezza e chiavica:
Riferito a questo “sistema politico” Salernitano che stà determinando in città una guerra tra poveri;
• Il riferimento è a quello che è successo per il sorteggio non per un posto di lavoro, ma per selezionare 130 persone(già scelte a priori) che dopo 5 giorni di uno pseudo corso dovrebbero essere inseriti in una Agenzia Interinale da utilizzare per lavori a tempo determinato da una Società Mista.

La vergogna di questo sorteggio e delle strane macchiette, legate ai numeri ed ai foglietti con l’imbarazzo del Notaio per le strane anomalie nell’urna avvenute in un albergo di Salerno davanti a centinaia di uomini e donne trattati da miserabili non riguarda solo un episodio, forse casuale.
Si tratta invece di una prassi che va avanti da quasi 10 anni che è diventata un sistema che, specula solo sui bisogni e sulle necessità di un reddito per le migliaia di disoccupate e disoccupati salernitani illudendoli su una speranza di un posto di lavoro che mai verrà.

La gravità è rappresentata dal fatto che, con i soldi pubblici, tramite le Società Miste e le Agenzie Interinali, questo sistema politico Salernitano ha determinato un vero e proprio metodo “a mo’di scatole cinesi” al fine di determinare reddito e lavoro solo ed esclusivamente a figli/e e parenti delle famiglie ricche di Salerno ed “agli amici degli amici”.

Il tutto mentre a Salerno 1 salernitano/salernitana su 3 emigra verso il centro ed il Nord Italia.

Munnezza:
Riferito a quegli assessori e consiglieri ed uomini politici che nella campagna elettorale scorso ed in altre che hanno promesso posti di lavoro ad uomini e donne nei quartieri ghetto di Salerno illudendoli con cooperative per eventuali assorbimenti nel Comune.

SALERNITANI E’ ARRIVATO IL MOMENTO DI DIRE BASTA !
Governo Nazionale usa il danaro pubblico per salvare banche fraudolenti e speculatori invece di utilizzarlo per dare il reddito ai disoccupati per gli aumenti salariali e le pensioni minime,altro che tessera di povertà.
A Salerno si vuol ridurre la maggioranza dei cittadini ad un esercito di pezzenti che deve fare le file “ in attesa dell’osso che il signorotto del momento ci butterà dal balcone del proprio castello”.

Ribellarsi è giusto anzi un dovere !

Movimento dei Corsisti Salernitani –Progetto Conoscenza e Lavoro –I.S.O.L.A.

SCIOPERO GENERALE 12 DICEMBRE 2008

Assemblea Rete Studenti SalernoSab. 29 Nov. 18:30
Assemblea dibattito
"Le lotte sociali non si processano"

A seguito dei continui attacchi da parte del potere costituito verso i movimenti sociali che si battono per i diritti civili (diritto al lavoro, alla casa, allo studio, alla sanità e all'ambiente) il movimento della Rete Studenti Salerno esprime la sua piena solidarietà ai 16 disoccupati salernitani denunciati perchè chiedevano reddito, lavoro e reiserimento sociale e al movimento studentesco nazionale vittima della epressione da parte degli organi di polizia comandati da loschi governanti difensori di un sistema classista e perbenista.
c/o CSA Asilo Politico (Via Carlo Giuliani, 1 Uscita tangenziale via Irno)

Invitiamo tutti a partecipare all'assemblea indetta dalla Rete Studenti Salerno a cui prendereanno parte disoccupati, precari e studenti.

NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO!
CORTEO A SALERNO
7 NOVEMBRE 2008 ore 9.00
Concentramento P.zza Ferrovia

Ritiro del decreto Gelmini
Autoriforma dal basso della scuola e dell'università
Non un soldo sottratto ai beni comuni: Sanità, Lavoro, scuole e ambiente
Diritto alla casa e al lavoro
Reddito per tutti

LA NOSTRA ONDA ANOMALA VI TRAVOLGERA'

ADERISCONO: Coordinamento Studenti Unisa, Coordinamento d'Ateneo, Movimento corsisti salernitani, Consiglio di fabbrica Ideal Clima, Cobas Comune di Salerno, Cobas Scuola Salerno, RdB Università, RdB/CUB Salerno

Il manifesto in continuo aggiornamento con le nuove adesioni lo potete scaricare dal sito:
RETE STUDENTI SALERNO
http://retestudentisalerno.blogspot.com

per adesioni asilopolitico@ecn.org


Radio Asilo Salerno - 100.30 mhz
SALERNO 6 /10/ 2008
SGOMBERATO IL LABORATORIO DIANA SPAZIO POLITICO CULTURALE
AUTOGESTITO

Alle prime luci del giorno un centinaio di reparti tra polizia e carabinieri in tenuta anti sommossa hanno sgomberato da cose e da persone, ed in seguito hanno murato uno spazio liberato dalle fatiscenze e dall’abbandono da decenni ed occupato da iniziative culturali e politiche da decine di compagni e compagne. Senza alcun preavviso e senza motivazioni di carattere ufficiale e con trattative in corso con gli enti (provincia e regione) si è consumato l' ennesimo atto di arroganza e di violenza ai danni di una componente politica culturale operante in città.
Il Laboratorio Diana non era un dormitorio, né tantomeno un accampamento temporaneo. Il laboratorio Diana la cui struttra era stata messa a norma sia da un punto di vista igienico che di agibilità per varie iniziative (cineforum-concerti-assemblee pubbliche etc..) grazie all’autofinanziamento proveniente da concerti e sottoscrizioni.

La strategia disinfestante e la metodologia razzista che si sta sperimentando in tutta italia, con questi sgomberi, esprime sempre di più il disegno di guerra preventiva interna, al fine di escludere ogni forma di opposizione e dissidenza è non a caso le operazioni di pulizia etnica avvengono in aree interessate da profitti legate alle trasformazioni urbanistiche.

I COMPAGNI E LE COMPAGNE DEL CENTRO SOCIALE ASILO POLITICO ESPRIMONO
MASSIMA SOLIDARIETA’

----- Original Message -----
Sent: Monday, October 06, 2008 9:12 AM
Subject: picchiato da buttafuori giovane punk

BOICOTTARE CASA DELLA MUSICA FEDERICO I (NAPOLI)

Solidarietá a Vito giovane punk antifascista 16enne compagno del C.S.A. Asilo Politico di Salerno

Violento pestaggio ad opera delle belve della security che hanno scaricato con vigliaccheria e logica squadrista nei riguardi di un giovane compagno precedentemente fatto oggetto di aggressione verbale e fisica da parte di un gruppo di neofascisti presenti al concerto dei Linea 77 e Casino Royale tenutosi a Napoli Sabato 4 ottobre. Questa é una ulteriore forma di squadrismo e di aggressione nei riguardi di chi é ritenuto diverso, inserito in questo clima nazionale di razzismo e di squadrismo verso immigrati, punk e antifascisti.
Dalle informazioni raccolte, i buttafuori sono intevenuti in difesa di questo gruppo di neonazi messo in difficoltá della reazione pronta del compagno.

Invitiamo le realtà Napoletane e Campane alla vigilanza antifascista e a intraprendere una campagna di boicottaggio verso questi luoghi di lucro e di profitto che diventano covi di ritrovo di bandacce di neonazi protetti da buttafuori portatori di cultura della violenza gratuita.

Compagn@ del C.S.A. Asilo Politico SALERNO

 

Fotogallery sit in solidarietà al Movimento Disoccupati di Salerno 23/09/2008
Lelotte sociali non si processano!!!
[ vai alla galleria ]

Movimento di Lotta per il Lavoro Salerno

19 Settembre 2008 ore 7.30
Il Movimento di lotta per il Lavoro di Salerno organizza una iniziativa simbolica e pacifica sotto al comune e alla Provincia di Salerno in solidarietà ai processati!

23 Settembre 2008 ore 9.00

Appuntamento davanti il tribunale di Salerno per non lasciare sole le persone che devono essere processate!

Solo i Movimenti hanno sempre garantito la difesa dei diritti delle fasce sociali più deboli e che non si sentono rappresentate. Solo i movimenti hanno la capacità di mettere insieme una moltitudine di uomini e donne che scelgono di far sentire la propria voce e di far conoscere i propri bisogni.  Solo i movimenti hanno portato a cambiamenti radicali con le vertenze aperte con istituzioni e parti politiche governanti. L’obiettivo da raggiungere è ed è sempre stato il lavoro di tutte le persone che compongono i Movimenti con unità e coraggio.  Per raggiungere questo obiettivo occorre sacrificio, determinazione, coerenza, disponibilità, responsabilità, dignità, da parte di tutti coloro che lottano.

Il Movimento di Lotta per il Lavoro ed il Reinserimento sociale di Salerno ha aperto (dopo le già numerose vertenze affrontate) una vertenza con istituzioni e parti politiche governanti il nostro territorio, inerenti la piaga sociale della disoccupazione chiedendo la messa in opera del progetto I.S.O.L.A. (come Napoli) per poter garantire attraverso un percorso chiaro etrasparente una seria proposta ed attuare un piano straordinario (utilizzando i vari milioni di euro dei finanziamenti destinati) garantendo un alvoro stabile e sicuro. Ad oggi, la prima parte dei corsi di formazione volge quasi al termine. Ora ci sarà bisogno di continuare a richiedere ciò che ci è stato promesso dalle istituzioni preposte in merito al collegamento con la seconda fase del progetto ossia il primo periodo delle work experience della durata di 6 mesi + 6.

Tutto ciò è stato promesso ma non garantito e quindi ci sarà sempre bisogno di mobilitazioni. NIENTE E’ SCONTATO E NIENTE CI VIENE REGALATO!

Ora più che mai bisogna ritornare ad essere uniti affinché la lotta continui a pagare. I precedenti atteggiamenti  che ci sono stati da parte di molti corsisti in merito alla partecipazione alle attività del movimento ci farebbe piacere non rivederli, questo per continuare a dare a voi stessi la possibilità di dimostrare, sempre a voi stessi, di essere  persone responsabili, persone che hanno una dignità, persone che sappiano rendersi disponibili ogni qualvolta son chiamate a partecipare alle attività del movimento e che non deleghino ad altre persone le responsabilità di se stessi delle proprie compagne/i di vita, dei propri figli, del futuro della propria vita e non ASPETTARE E PENSARE CHE QUALCUNO FACCIA LE COSE ANCHE PER LORO.

Se volete dimostrare a voi stessi che credete in tutto questo allora dovete semplicemente scegliere di continuare ad affrontare le difficoltà uscendo dall’ombra che vi avvolge…

Sedici indagati hanno lavorato anche per voi e verranno processati perchè voi possiate rivendicare i vostri diritti!

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Il 23 Settembre 2008 tutti in piazza per esprimere la massima solidarietà al Movimento dei Disoccupati.

23 Settembre 2008 alle ore 9,00
TUTTI DAVANTI AL TRIBUNALE DI SALERNO

Il 23 settembre a Salerno inizia il processo a 16 componenti del movimento disoccupati.

Centinaia di senza lavoro, ex detenuti ed indultati il 14 Marzo del 2007 bloccarono per protesta il traffico ferroviario.

Tale forma di protesta fu attuata al fine di sollecitare:
- L’Amministrazione Comunale di Salerno a mettere in campo interventi destinati a favorire il reinserimento socio-occupazionale degli ex-detenuti e dei disoccupati;

- La Regione Campania affinchè avviasse a Salerno come a Napoli i Corsi inerenti il Progetto Conoscenza e Lavoro - I.S.O.L.A.
Grazie  all’azione di protesta 525 disoccupati/e di tutta la Provincia di Salerno hanno iniziato un percorso formativo retribuito che, con il prosieguo della lotta e la progettualità dovrà tendere ad un inserimento lavorativo stabile ed un reddito sicuro.

Alla Cittadinanza Salernitana Tutta - Ai sinceri Democratici!

Il lavoro è un diritto per tutti ma attualmente se non sei un raccomandato no!

Se non sei raccomandato, se non appartieni a qualche notabile politico o qualche segreteria politica allora sei: senza diritti - un precario a vita e quindi un senza voce!

Se un disoccupato non raccomandato è costretto ad attuare forme di protesta estreme come occupare un binario o fare un blocco stradale, per reclamare un proprio diritto e per far sentire la propria voce di conseguenza al disagio in cui vive, allora diventa un criminale da denunciare da processare e quindi da arrestare.

Il paradosso del sistema vigente è: un disoccupato, un emarginato, un senza tetto, un pensionato, un disabile vale zero; un ex detenuto che vuole reinserirsi socialmente vale zero mentre lo stesso, ma in regime di detenzione vale 200 euro al giorno.

I 16 indagati e l’intero Movimento di Lotta per il Lavoro ed il Reinserimento Sociale di Salerno che hanno manifestato per il diritto al Lavoro ed a un reddito sicuro per tutti, con la lotta hanno evidenziato e denunciato la totale assenza e lontananza della classe politica Salernitana, dell’Amministrazione Comunale della Confindustria, delle gravissime problematiche delle emergenze sociali di Salerno (Disoccupati - Senza Tetto - Licenziati - Cassintegrati - e dei Salernitani che emigrano al nord, uno su quattro e il numero aumenta). La nostra è la lotta dell’Umanità salernitana dei senza diritti!
Facciamo appello alla Cittadinanza tutta a difesa del diritto a manifestare!

Bisca in concerto a Salerno 13 settembre 2008In sostegno ai 16 indagati, sabato 13 settembre 2008 alle ore 22.00 presso il c.s.a. Asilo Politico concerto live con i BISCA + Dario Montoro (one man show) .

MOVIMENTO DI LOTTA DEI CORSISTI SALERNITANI PROGETTO “CONOSCENZA E LAVORO - I.S.O.L.A.



Grazie al movimento di lotta per il lavoro e il reinserimento sociale e grazie ai binari che ora si svolgono Corsi professionale Progetto & Conoscenza - Isola con le seguenti figure professionali:
Operatore addetto alla depurazione delle acque
Operatore raccolta e stoccaggio rifiuti pericolosi
Operatore gestione piattaforme raccolta differenziata e riciclaggio
Operatore gestione raccolta differenziata e riciclaggio
Operatore addetto manutenzione verde pubblico
Operatore per le bonifiche ambietali
Operatore informatico...

Radio Asilo Trasmissione Giovedì 10 Settembre 2008

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Antifascisti Sempre!Lunedi 14 luglio 2008 ore 19.00

Assemblea contro la repressione dei Movimenti
Verità e giustizia per Genova 2001
Con Carlo nel cuore

in diretta su RadioAsilo 100.30 Mhz

Assemblea
Antifascista
Salerno
c/o CSA Asilo Politico - via C.Giuliani Uscita tangenziale via Irno- Salerno

RadioAsilo la prima radio libera comunitaria e indipendente di Salerno trasmette sui 100.30 FM in gran parte della città.

Avevano ragione i “delinquenti” di Asilo Politico: i cip 6 uccidono come gli inceneritori!
Mi diverto!!! E’ ormai chiaro che dentro i giornali locali si combatte una battaglia durissima tra i direttori e un pugno di giornalisti che si rifiuta di tacere sempre e comunque.
Così abbiamo delle piccole soddisfazioni: alcune notizie bomba finalmente vengono pubblicate. Non le vedete in prima pagina, non hanno titoli a 9 colonne, non sono correlate da interviste e commenti. Però le notizie escono.

Ecco l’articoletto, secco secco. Un grande pezzo di sintesi giornalistica, probabilmente contrattato parola per parola in riunioni infuocate dei caporedattori, oppure sfuggito per errore alla penna rossa dei censori. Questo articolo credo che alla fine sia uscito perchè protetto dalla Divina Provvidenza in persona, è comunque stato stampato, nero su bianco, e ci dice che il trasformismo politico e il trasversalismo impera!!! Senza commento. Il meccanismo perverso utilizzato dai media per rendere di scarso interesse notizie di importanza capitale è
sbalorditivo. Il titolo può essere un modo per indurre le persone a leggere un articolo oppure a non leggerlo. Se questo articolo fosse stato: “Avevano ragione i "delinquenti" di Asilo Politico: i cip 6 uccidono come gli inceneritori!” avrebbe destato grande curiosità. Questa tattica in effetti funziona. I lettori accorti dicono: “Però alla fine le notizie i giornali e le tv cittadine le danno!” E continuano a comprare i giornali. Mentre il 95 per cento dei lettori, un po’ meno attenti, non si accorge di quella notizia così imbarazzante.

“Spero ci si renda conto dell’importanza dell’ufficializzazione di una simile notizia: e vi invito quindi a farla girare e ripubblicarla sul tuo sito. Se riusciamo a far sapere a molti italiani come funziona questo giochetto dell’informazione ridimensionata (non censurata, non libera, omogenizzata) potremmo creare qualche altro problema ai signori dei giornali. Loro ormai lo sanno che chi legge i quotidiani poi va su internet…

Pubblicato da Zwigli
su http://corsistisalernitani.blogspot.com/

SABATO 5 LUGLIO ORE 10:30
CONFERENZA STAMPA AL C.S.A. ASILO POLITICO


IL LAVORO E LA SALUTE PRIMA DI TUTTO
Mentre si licenzia (Ideal Clima) e il numero dei salernitani costretti ad emigrare al nord in cerca di lavoro aumenta sempre di più, la classe politica cittadina si dimostra incapace di affrontare e risolvere i nostri problemi ed, allo stesso tempo, è sempre più vorace ed esperta a far lievitare mostruosamente i propri profitti facendo incetta di finanziamenti pubblici (Regionali ed europei) mentre in città il dramma della precarietà sociale e della povertà aumenta in termini esponenziali. Quasi a sfregio e con arroganza rispuntano le assunzioni di 15 persone da parte della Società Mista Salerno Pulita con il metodo da agenzia interinale. Questo è l’ennesimo uso e sperpero di denaro pubblico che va ad arricchire privati e sfruttare il personale dipendente senza diritti a mo di schiavitù, a rischio di far scatenare una guerra tra poveri.

Le agenzie interinali non solo non risolvono i problemi della disoccupazione ma aumentano l’esercito dei ricattati.

E’ nostra intenzione denunciare il pericolo che i Fondi Europei, destinati alla risoluzione delle problematiche sociali ed ambientali vengano utilizzati come nel passato per grandi opere inutili e dannose per la salute (l’inceneritore e la Piazza della Libertà con mausoleo annesso) e per arricchire le tasche di industriali, che specie nel meridione, sono i principali responsabili del degrado e della precarietà storica del sud.

IL MOVIMENTO DEI CORSISTI CONOSCENZA E LAVORO DI SALERNO NEL DENUNCIARE TUTTO CIO’ INVITA LA CITTADINANZA TUTTA A RIBELLARSI E A PREPARARE UNA GRANDE MOBILITAZIONE PER IL DIRITTO AL LAVORO E AL REDDITTO PER TUTTI I COMPONENTI DEL MOVIMENTO DI LOTTA.

..alla conferenza stampa parteciperà una delegazione del Consiglio di Fabbrica
Ideal Clima!!!


RadioAsilo la prima radio libera comunitaria e indipendente di Salerno trasmette sui 100.30 FM in gran parte della città.

VERGOGNA!!!
I SERVIZI SOCIALI DI SALERNO
LO LASCIANO DORMIRE IN STRADA!!!



Crolla il soffitto e i Servizi Sociali di Salerno lo lasciano dormire in strada!
Dopo che Vigili del Fuoco, Vigili Urbani e l'ingegnere del
Comune dichiarano inagibile l'appartamento.
Io e mia madre, una donna di 84 anni in mezzo a una via!

Chiaiano in più di 10.000
http://www.chiaianodiscarica.it

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Appello dalla Selva di Chiaiano!Basta Devastazione Ambientale: Manifestazione nazionale primo Giugno.

DOMENICA PRIMO GIUGNO ore 16.30 - PARTENZA METROPOLITANA DI CHIAIANO

A seguire il testo dell'appello:
Dalla selva di Chiaiano, un appello ai movimenti.
Per la salute, per l’ambiente, per la democrazia, per la libertà di movimento!

Chiaiano dopo Pianura, Giugliano Serre, Acerra, Savignano… le lotte ambientali che hanno infiammato tante realtà della Campania non nascono, come racconta la disinformazione mainstream, dagli “egoismi del popolo del no”.

Queste insorgenze sono la risposta ad un esproprio di democrazia ultradecennale che, come avvenne per la lunga stagione affaristica del Commissariamento post-terremoto, ha consegnato i nostri territori alla speculazione economica e finanziaria, alle ecomafie e agli interessi più indecenti delle burocrazie politiche.


Le strategie della shock-economy campana hanno fatto della “categoria dell’emergenza” un dispositivo di comando e di profitto con cui ricattare continuamente le libertà collettive, censurare il dissenso e le concrete alternative possibili verso una indispensabile strategia Rifiuti-Zero che protegga l’ambiente e la salute collettiva, aprendo anche nuove opportunità lavorative.

Le istituzioni e quell’ampio ceto politico, che oggi strumentalizzano retoricamente “il bene collettivo”, hanno lavorato per oltre 14 anni alla frantumazione di questo concetto e alla contrapposizione tra le comunità, oscurando l’esistenza di alternative concrete incentrate sul porta a porta, il riciclo, la riduzione degli imballaggi, il compostaggio e gli impianti a freddo.

Il “decreto-rifiuti” del governo Berlusconi è la consacrazione di questo processo e impone l’apertura di dieci discariche e quattro inceneritori che devasterebbero ampie aree della regione! Proprio mentre in Sassonia ci dicono che riciclano almeno il 70% dei rifiuti campani con dei banalissimi impianti di differenziazione “a valle”…

E’ un modello di profitto sempre più aggressivo verso gli uomini e la natura, che ritiene di sopravvivere alla crisi distruggendo il territorio. Dal rilancio del Ponte sullo Stretto alla TAV ai Rigassificatori fino all’annunciato ritorno del cosiddetto nucleare civile si punta tutto sulle mega opere inutili e dannose e sul rilancio del business a scapito della sicurezza del lavoro, della salute e dell’intera vita.

Le lotte contro le megadiscariche e l’incenerimento hanno invece costituito luoghi di condivisione, spesso autentici “consigli dell’autogoverno”, magari ancora confusi e transitori ma capaci di fare rete tra le popolazioni e di ritessere dal basso nuovi modelli di bene comune.

La repressione che si sta scatenando violentemente a Chiaiano e che ha già ferito gravemente alcuni cittadini come quella che si annuncia verso le altre popolazioni coinvolte dai provvedimenti del governo, non è però l’ennesimo remake. E’ molto di più!

E’ la sperimentazione, con consenso pressochè bipartisan (vedi in Campania il forte appoggio di Bassolino), di un modello di relazioni sociali sempre più militarizzato.

Un autentico salto di qualità nei modelli di governance del territorio:
c’è la produzione di norme penali “Just-in-time” per colpire le figure sociali del dissenso, che affianca anche simbolicamente la decisione del sovrano e respinge chi si oppone nell’area della criminalità e dei “comportamenti antinazionali”. Lo “stato d’eccezione” – quindi - diventa categoria fondamentale per sostenere la qualità della decisione, rivelando in controluce la sua stessa debolezza, la sua delegittimazione sociale.


La repressione violenta, l’ostentazione di forza militare, la diffusione sul territorio regionale di una infinità di basi e depositi bellici, l’arrogante indifferenza alle sorti di intere popolazioni ne sono un corollario inevitabile. La generalizzazione del collaudato meccanismo della fabbrica della paura con cui provano a ghettizzare interi gruppi sociali, come i migranti e i rom, nei loro intenti deve allargarsi e intimidire ogni forma di conflitto sociale.

Perciò “il destino di Chiaiano” (e poi di Terzigno e Savignano e Ferrandelle…) è così cruciale. Lo sa bene il governo che si prepara a riprodurre lo stesso dispositivo per tutte le altre lotte ambientali (e non solo) ed ha fatto della “discarica a Chiaiano” un proprio manifesto politico. E non lo ignorano certamente i movimenti che in questi anni hanno declinato in autonomia ed indipendenza politica alcune pratiche di decisionalità e di democrazia dal basso che sono sempre più minacciate e represse dalla militarizzazione delle pratiche di governo e dalla limitazione degli spazi di lotta e di autorganizzazione.

Perciò facciamo appello ai cittadini, ai movimenti, alle comunità in lotta, dai No-Tav, ai No-Dal Molin, ai No-Ponte per una manifestazione a carattere nazionale a Napoli, domenica primo giugno. L’urgenza di questa mobilitazione è dettata dall’importanza generale della posta in gioco che in questi giorni si sta palesando in Campania.

Per infrangere la cappa repressiva e l’accerchiamento mediatico e politico contro le lotte sociali. Per fermare la deriva securitaria, la loro arroganza e la loro violenza! Perché la resistenza delle popolazioni di Chiaiano e Marano come quelle di tantissime altre realtà della regione e dell’intero paese sono momenti costituenti di un nuovo spazio pubblico in difesa dei beni comuni. Contro la devastazione dell’ambiente, contro la militarizzazione ed il disciplinamento coatto dei territori.

Per costruire nelle lotte e nella loro socializzazione il Patto di Mutuo Soccorso.

La manifestazione inizierà alle ore 16 di domenica 1 giugno con concentramento presso la fermata della metropolitana di Chiaiano
Comitati in difesa delle cave di Chiaiano


Reti campane contro la devastazione ambientale

Per info ed adesioni
retecampanasaluteambiente@noglobal.org
www.rifiutizerocampania.org

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Video Sintesi dibattito 16 Maggio 2008
San Nicola Varco 1999 -2008 Cronache di una sconfitta
(tra incapacità politiche e paure)


A sostegno del c.s.a. ASILO POLITICO
video autoprodotto
dal Laboratorio di Sperimentazione sociale Bimbesquatters
.

video - San Nicola Varco 1999-2008 Cronaca di una sconfitta tra incapacità politiche e paure

antifascista

Processo Disoccupati!!!Senza lavoro bloccarono per protesta il traffico ferroviario: parte il processo per sedici disoccupati, ex detenuti ed indultati. Alla sbarra anche Franz Cittadino

Si erano seduti sui binari nei pressi del passaggio a livello di via dei Carrari bloccando la linea ferroviaria Napoli Battipaglia: un gesto estremo di protesta per sollecitare l'Amministrazione Comunale a mettere in campo interventi destinati a favorire il reinserimento socio-occupazionale degli ex detenuti e dei disoccupati.
Rivendicavano un lavoro, l'avvio del progetto Isola, la proroga degli sfratti, il sussidio per i disoccupati, una radicale svolta delle politiche sociali sul territorio salernitano. Un atto disperato che è costato a sedici dei protagonisti di quella manifestazione, un processo penale per le ipotesi di reato di invasione di suolo pubblico, interruzione di pubblico servizio e adunata sediziosa.

Alla sbarra il prossimo 23 settembre davanti alla dottoressa Boccassini, sfileranno il responsabile del movimento di lotta per il lavoro e il reinserimento sociale del centro sociale "Asilo Politico," Franz Cittadino, l'ex detenuto e beneficiario dell'indulto Gennaro Caserta, Onofrio Infantile, Ivano Pfeiper, Giuseppe Caracciolo, Giovanni Maisto, Michelangelo Jovine, Luigi Maffei, Luca Longo. Claudio Schiavo, Giuseppe Apicella, Giuseppe Pastore, Pietro Brancaccio, Angelo Rinaldi, Francesco Adinolfi e Mario Esposito.

Il titolare dell' inchiesta, il pubblico ministero Massimo Lo Mastro, contesta poi al solo Franz Cittadino, l'aggravante di essere il promotore ed organizzatore della cooperazione nel reato.

I fatti che hanno fatto aprire il procedimento giudiziario a carico dei sedici manifestanti si riferiscono al 14 marzo dello scorso anno quando, un centinaio tra disoccupati, disperati ed ex detenuti, invasero via Dei Carrari all'altezza del passaggio a livello e si sedettero sui binari impedendo il transito del treno interregionale 2428.

Il traffico ferroviario, soprattutto per quel che riguarda la tratta meridionale, subì per l'arco dell’intera mattinata notevoli rallentamenti creando grossi disagi ai viaggiatori.

Controllati dalla polizia, i manifestanti andarono via solo quando il prefetto decise di riceverne una delegazione. Poi partirono le indagini. Sul registro degli indagati finirono subito Franz Cittadino, Gennaro Caserta e Onofrio Infantile. Gli altri tredici sono stati aggiunti solo in un secondo momento grazie ai rilievi fotografici e alle individuazioni eseguite dal personale di polizia. Alcune delle persone per cui ora si profila il processo sono state scarcerate grazie al beneficio dell'indulto e, ora, rischiano di perdere tutti i vantaggi acquisiti con il provvedimento.

Il processo potrebbe trasformarsi in un vero e proprio caso politico facendo aprire una lunga serie di riflessioni circa l'applicazione del principio delle pari opportunità e dei diritti di chi deve penare più degli altri per inserirsi all'interno del tessuto lavorativo. Da un lato vi è il codice penale con l'individuazione di tutti i reati, dall'altro i magistrati cui spetta il non facile compito di leggere le disposizioni del codice alla luce dei principi costituzionali che garantiscono il diritto alla libera manifestazione del pensiero e soprattutto impegnano la Repubblica, fondata sul lavoro, a rimuovere gli ostacoli che impediscono il concretizzarsi di questo diritto.

Difficile, dunque, non scorgere in questa vicenda l'annoso contrasto tra le astratte previsioni di legge e la complessità dei casi in cui i magistrati sono chiamati ad applicarle.
---27 Aprile 2008---Cronache del Mezzogiorno

Assemblea 2 maggio 2008 - un nuovo protagonosmo sociale a Salerno
ASSEMBLEA DIBATTITO
venerdì 2 Maggio a partire dalle ore 19.00
Un nuovo protagonismo nelle lotte sociali a Salerno
sono invitati tutti: singoli individui, associazioni e realtà di movimento...
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Terza Raccolta differenziata autogestita a salerno

Raccolta differenziata autorganizzata porta a porta nei quartieri di Salerno
Fornelle (Centro Storico)

Si conclude la 3° fase di un progetto di lavoro volontario e di sensibilizzazione nei quartieri, un progetto autogestito dal Movimento di Lotta per il Lavoro ed il reinserimento Sociale, nell'ambito delle iniziative contro la costruzione dell'inceneritore e della centrale termoelettrica. Si rende evidente l'annoso problema della disoccupazione dilagante che affligge la città.
Il movimento, dall'esperienza riportata, conclude la terza fase, con la consapevolezza che le emergenze proclamate sono funzionali ad un certo sistema economico, pilotato da lobby politico-affaristiche finalizzate esclusivamente ad interessi economici. Inoltre innestano
nella collettività meccanismi mentali atti alla rassegnazione, delegando alla politica la "soluzione" del problema.
Si propone una progettazione seria in cui si include il lavoro, la salute, la difesa dell'ambiente che contenga l'emergenza in atto e pianifichi una seria raccolta differenziata e riciclaggio destinando l'esigua quantità di rifiuti restante a soluzioni alternative all'incenerimento.
Soluzioni qualificate ed evidenziate dalla scienza, ottenendo così un'ampia distribuzione del lavoro, un'equa ripartizione del guadagno riducendo al minimo i consequenziali danni per l'ambiente e per la salute pubblica.
Movimento di Lotta per il Lavoro e reinserimento Sociale.
Differenziata SI!
Inceneritore NO!

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Clicca per scaricare il volantino!
scarica il volantino!

Questo attacco diretto è figlio della politica denigratoria da parte del sindaco di Salerno nei confronti di Asilo che nasce nel 1993, anno di occupazione del centro sociale, 15 anni durante i quali De Luca non ha perso occasione per parlare male non solo del centro sociale ma, arrivando a veri e propri attacchi personali nei confronti dei compagni/e del centro.

Capelloni, punk.tangheri e miserabili sono solo alcuni degli aggettivi usati durante il one man show dello sceriffo De Luca sulle frequenze di una nota emittente locale, a queste offese abbiamo sempre risposto mettendo in campo le nostre idee e le nostre lotte che coerentemente portiamo avanti da sempre.

Asilo politico ha rappresentato e rappresenta ancora oggi l’unico vero ANTAGONISTA politico al sindaco di Salerno e alle lobby affaristiche a lui associate, l’unica voce libera che forte si fa sentire all’interno della città.

L’esperienza di ASILO POLITICO in questi 15 anni ha visto la partecipazione attiva di centinaia di giovani della nostra città che hanno trovato nel centro uno spazio aggregativo dove far sentire le proprie idee liberamente e dove intere generazioni hanno potuto usufruire dell’unico spazio libero esistente per anni nella nostra città.

Asilo Politico paga il suo non allinearsi al pensiero comune piccolo-borghese di Salerno e in tutte le sue iniziative ha dimostrato che un’alternativa valida esiste e continuerà ad esistere senza dover scendere a compromessi e senza essere pupazzi al servizio dei padroni.

La delibera della giunta è l’ennesima dimostrazione della politica repressiva vissuta in questi anni che tende a vedere uno spazio sociale come Asilo Politico degradato e degradante dunque da criminalizzare.

A questo rispondiamo che i veri criminali in questa città sono altri, e sicuramente non ci appartengono, cosi come non ci sentiamo parte di questa realtà fascista e populista.

ASILO POLITICO non è solo una struttura ma un pensiero una voce che continuerà a farsi sentire forte e chiara, una voce che non potrà mai essere zittita che continuerà ad esistere/resistere.

ASILO POLITICO NON SI TOCCA e siamo pronti a difenderlo con le uniche “armi” a nostra disposizione la nostra libertà e le nostre idee.

[scarica il volantino]

A partire da oggi, 26.02.2008, siamo in assemblea permanente - per tutti quelli che vogliono partecipare, dimostrare solidarietà o solo curiosare dalle 18.30 in poi saranno in funzione la sala prove ed il baretto!
per info e contatti: asilopolitico@ecn.org

il collettivo

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Dopo il successo della prima giornata di raccolta differenziata svolta presso il rione Petrosino - Salerno
SABATO 23 FEBBRAIO ORE 9.00
presso il rione Matierno (SA)
Il movimento di lotta dei disoccupati per il lavoro ed il reinserimento sociale di Salerno effettuerà la seconda giornata di raccolta differenziata porta a porta dei seguenti materiali: CARTA, PLASTICA, VETRO


Differenziata SI!
Inceneritore NO!
Coordinamento salute/ambiente contro la centrale termoelettrica e contro l'inceneritore.

Salerno - Video Sintesi della Raccolta differenziata spinta!

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PARLIAMO DI RIFIUTI - in difesa di salute e ambiente
Parliamo di rifiuti 16 febbraio 2008 - Dibattito, video concerto, solidarietà
Dibattito video concerto socialità
SABATO 16 FEBBRAIO 2008

presso CSA Asilo Politico (via Carlo Giuliani uscita Tang. Via Irno)
ore 18.00
Presentazione Rete Studenti Salerno
Video Prof. Paul Connet
Dibattito sul ciclo dei rifiuti:
interventi di: medici, associazioni, comitati di lotta, disoccupati, precari e studenti
ore 22.30
Concerto Punk:
Brigata Libertaria - Lecce
Drunken Army - Salerno
ZAT - Zona Autonoma Temporanea Salerno

differenziata "fai da te" bloccata dal sindaco V. de luca?
...QUESTA MATTINA (26.01.08) ALLE 9.00

PRESSO IL RIONE PETROSINO DI SALERNO E' STATA EFFETTUATA LA PRIMA RACCOLTA DIFFERENZIATA SPERIMENTALE CON IL MOVIMENTO DI LOTTA PER IL LAVORO ED IL REINSERIMENTO SOCIALE (i rifiuti raccolti, circa 5 quintali tra carta, vetro, plastica, sono stati ritirati e trasferiti autonomamente presso l'area ecologica di stoccaggio) ... si può fare, NO INCENERITORI!!! [torna su]

Rifiuti Zero! Rifiuti Zero! Rifiuti Zero! Rifiuti Zero!  
Rifiuti Zero! Rifiuti Zero! Rifiuti Zero!  

Ecco il nuovo governatore della Regione Campania???

Dopo la conferenza stampa del 22 gennaio fatta dal movimento di lotta, il sindaco Vincenzo De Luca se ne esce con un comunicato che diffida i promotori a fare l’iniziativa del 26 mattina (raccolta differenziata sperimentale porta a porta) e avverte gli abitanti del Rione Petrosino di non aprire le porte delle case e dare l’immondizia ai disoccupati del movimento!

Il comunicato è stato solo letto dai "servi" di LIRA TV in contrapposizione con il servizio completo di TELECOLORE a favore dell’iniziativa, con le interviste fatte alla conferenza stampa.
(di seguito il calendario delle iniziative promosse dal coordinamento)

COORDINAMENTO SALUTE/AMBIENTE CONTRO LA CENTRALE TERMOELETTRICA E CONTRO L’INCENERITORE

Comunicato stampa
Martedì 22 gennaio, ore 10.30, presso il bar Santa Lucia di Salerno, si terrà la conferenza stampa del Coordinamento Salute/Ambiente per illustrare le iniziative in calendario:

LA SALUTE PRIMA DI TUTTO
Gennaio per l'ambiente, la salute, l'occupazione.
GIOVEDI’ 24 GENNAIO ORE 18:30
TEATRO S.PAOLO VIA TEVERE PONTECAGNANO
CONVEGNO SCIENTIFICO SU: INQUINAMENTO E SALUTE.
Moderano i lavori:
Franz Cittadino, Nicolò Quagliata, Orazio Sica. ( Coordinamento salute e ambiente )
Interverranno:
DOTT. ANTONIO MARFELLA (Tossicologo Oncologo, Difensore Civico Assise di Palazzo Marigliano, Napoli);
DOTT. SABINO AQUINO, Presidente Parco Regionale Monti Picentini;
DOTT. ORLANDO D’ELIA, Chirurgo Pediatrico, Coordinamento Salute/Ambiente;
DOTT. PIETRO CAGGIANO Presidente Federazione Col diretti - Salerno
FRANCESCO DELL’OVO rappresentante comitato di sparanise contro la centrale;
ANTONIO TROTTA Comitato Civico San Giovanni a teduccio contro la Turbogas ;

SABATO 26 gennaio, ore 9.00
PRESSO IL RIONE PETROSINO DI SALERNO
SI EFFETTUERA’ LA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA CON IL MOVIMENTO DI LOTTA DEI DISOCCUPATI PER IL LAVORO ED IL REINSERIMENTO SOCIALE DI SALERNO.

SABATO 26 gennaio ore 22.00
PRESSO CSA ASILO POLITICO uscita tang. Irno:
JOVINE in Concerto
Contro le aggressioni al territorio e alla salute, mostra d’arte di manufatti creati con materiale riciclato dal Collettivo del C.S.A. Asilo Politico
NO CENTRALE TERMOELETTRICA
NO INCENERITORE

Salerno 21/01/2008


attenzione!
NO CENTRALE!
Una mega centrale termoelettrica a ridosso di Pontecagnano Faiano (SA) completa l'assedio e la mortificazione del nostro territorio.
BISOGNA IMPEDIRLA!!!

DIMOSTRIAMO DI ESSERE UNA COMUNITA' VIVA e ATTIVA CHE SA IMMAGINARE IL PROPRIO FUTURO

Bisogna bloccare la realizzazione altrimenti i problemi di cattiva salute, l'eccessivo inquinamento dell'ambiente (aria,acqua, terra e rumore), l'alterazione del clima locale, la sottrazione di risorse idriche dalle nostre falde, il blocco dello sviluppo turistico territoriale saranno la ricompensa per la nostra comunità.

E' necessaria una grande mobilitazione. Bisogna riprendere, tutti insieme, la lotta per la difesa del nostro territorio ed evitare che questo ecomostro danneggi il futuro dei nostri figli.

Bisogna mobilitarsi in ogni luogo (famiglie, scuole, associazioni, circoli, istituzioni, partiti, ecc..) per sensibilizzare le persone sulla necessità della partecipazione a questa grande battaglia che ci deve vedere uniti per la difesa del nostro territorio e del futuro dei nostri giovani.

E' PREVISTA, A BREVE, UNA GROSSA MANIFESTAZIONE PUBBLICA CONTRO QUESTA SCIAGURATA CENTRALE E VI INVITIAMO AD AIUTARCI E A DARE LA PROPRIA DISPONIBILITA' CONTATTANDO LA SEDE DEL COMITATO IN CORSO UMBERTO N.94 PONTECAGNANO SALERNO - oppure scrivendoci a questo indirizzo email: nocentrali@rednest.org

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Sabato 1 dicembre ore 18:30

P.zza Portanova Salerno
Assemblea Pubblica del Movimento di Lotta per il Lavoro e il reinserimento sociale.
In difesa dei 18 compagni denunciati per i blocchi ferroviari.
Mostra fotografica delle iniziative svolte dal movimento in questi mesi
Esposizione dei manifesti prodotti dal movimento
Volantinaggio Informativo
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Video-01 - Assemblea Pubblica - Movimento Disoccupati - Salerno


Video-02 - Assemblea Pubblica - Movimento Disoccupati - Salerno

Video-03 - Assemblea Pubblica - Movimento Disoccupati - Salerno

Assemblea Pubblica del Movimento Disoccupati Salerno
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SABATO 24 NOVEMBRE 2007
Giornata della Rete Studenti Salerno
A partire dalle ore 18:00
Proiezione del Film autoprodotto
"... e noi ribelli di un sud ribelle"

Seguirà dibattito:
"Mercificazione dei saperi, disoccupazione e precarietà."

Intervengono:
Franz Cittadino (C.S.A. Asilo Politico)
Adalgiso Amendola (Università degli Studi di Salerno)
Giuseppe Caracciolo (Movimento Disoccupati Salerno)
Mario Carloni ( Rete Studenti Salerno)
Francesca Ricciardi (UDS)
Rete degli Studenti di Salerno
Dalle ore 22:00
Concerto di autofinanziamento della rete degli studenti salernitani:
Z.A.T. + Eudaimonia+ Visioni Distorte.
Ingresso a sottoscrizione
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Appello contro la criminalizzazione delle lotte sociali e per la libertà dei movimenti

La lotta Paga!SOLIDARIETA’ AL MOVIMENTO DI LOTTA PER IL LAVORO E IL REINSERIMENTO SOCIALE!
(x adesioni lascia un commento, o scrivi una email con oggetto Aderisco!)

Abbiamo appreso che diciotto esponenti del “Movimento di lotta per il lavoro e il reinserimento sociale” sono stati indagati per aver rivendicato pubblicamente i propri diritti fondamentali: il diritto al lavoro, a un reddito decente, a un’esistenza dignitosa. Tra di essi, ci sono anche alcuni ex-detenuti, beneficiari dell’indulto, che chiedevano sacrosanti provvedimenti di sostegno e di reinserimento, indispensabili, come diceva un loro striscione, per “non tornare in galera”. Manifestare per i propri diritti avrebbe significato, secondo le accuse ipotizzate, commettere i reati di interruzione di pubblico servizio e – persino – di adunata sediziosa.

Questa inchiesta salernitana non è un caso isolato. E’ da anni, infatti, che si succedono indagini e processi tesi, in un modo o nell’altro, a criminalizzare le lotte politiche e sociali. In tanti si sono visti processati e condannati per aver difeso principi e valori fondamentali del vivere civile: dai lavoratori, disoccupati e precari che reclamano il rispetto dei basilari diritti sociali, ai cittadini che difendono i propri territori da discariche, inceneritori, linee ad alta velocità o basi militari, ai migranti che si battono contro il razzismo e l’esclusione; una moltitudine di donne e uomini, che ha manifestato contro le guerre, lo sfruttamento, le violenze, si è vista minacciata e colpita da provvedimenti repressivi.

Le imputazioni sono state molto diverse tra loro, ma dietro di esse è facile vedere un tentativo complessivo di utilizzare il diritto penale per risolvere drasticamente i conflitti sociali e politici, criminalizzando chi se ne fa interprete, trasformando in reati le lotte e le rivendicazioni, che dovrebbero essere considerate invece espressioni ineliminabili di vita democratica. Una democrazia sana vive della capacità di affrontare apertamente i conflitti, di trovare soluzioni con gli strumenti del confronto e della mediazione politica. Quando invece si pretende di ridurre ogni contraddizione a un problema di ordine pubblico, quando si trasformano le richieste di ascolto e di riconoscimento in questioni da affidare alla polizia, allora la città si impoverisce, le piazze e le strade, da luogo di passioni e di incontri, si trasformano in spazi recintati e sorvegliati, riservati a pochi e ostili. Del resto, è la storia della nostra città e dei suoi movimenti a dimostrare come le lotte siano state motore di sviluppo economico e civile: davanti ai tentativi di criminalizzazione, sentiamo il preciso dovere di ricordare come proprio i movimenti dei disoccupati, in questa città sempre vittoriosi, siano stati protagonisti essenziali della crescita di Salerno.

Convinti che non esiste democrazia senza diritti, e che non esistono diritti senza le lotte che li reclamano e li fanno vivere, noi ci schieriamo insieme al “Movimento di lotta per il lavoro e il reinserimento sociale”, facciamo nostre le sue rivendicazioni, dichiariamo di condividerne in pieno scopi e modalità delle lotte. Ci rifiutiamo di vedere negli indagati delle pericolose minacce per l’ordine pubblico: li vediamo come donne e uomini che, con le loro lotte, non solo non hanno violato il diritto, ma anzi lo hanno fatto vivere nel modo più nobile.

Le manifestazioni e le lotte per il lavoro sono, infatti, uno strumento essenziale di affermazione di principi essenziali dell’ordinamento nazionale e sovranazionale: sono espressione dell’art. 4 (diritto al lavoro), degli art. 38 (diritto al mantenimento e all’assistenza) 39 (diritto all’associazione sindacale) e 40 della Costituzione (diritto di sciopero); degli art. 28 (diritto di negoziazione e di azioni collettive) 34 (sicurezza e assistenza sociale) della Carta di Nizza, degli art. 6 (diritto a un lavoro liberamente scelto e accettato), 7 (equo salario) e 8 (associazione sindacale e sciopero) del Patto internazionale sui diritti economici sociali e culturali, e di molte altre disposizioni fondamentali.

Come cittadini democratici, associazioni, forze politiche e sindacali, esponenti del mondo della cultura, del diritto, delle professioni, noi chiediamo che si rinunci a proseguire nella strada senza uscita della criminalizzazione, e che si intraprenda con decisione quella del confronto politico. Siamo infatti convinti che, difendendo i diritti degli indagati, difendiamo anche il diritto di tutti noi a vivere in una democrazia autentica, dove manifestare per la dignità umana e per i diritti minimi di cittadinanza e di esistenza sia considerato un valore civico e non un reato da reprimere.

Ci impegniamo, come espressione di solidarietà attiva e democratica al Movimento di lotta per il lavoro, e a tutti i movimenti le cui lotte sono oggetto di dispositivi simili di repressione penale, a organizzare assemblee e occasioni di approfondimento e di mobilitazione perché

  • SIA PIENAMENTE GARANTITO A TUTTI IL DIRITTO DI DIFESA;

  • SI SOSTENGANO PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI DI AMPIA DEPENALIZZAZIONE E DI RIFORMA COMPLESSIVA DEL CODICE PENALE;

  • SI CONVOCHINO ASSEMBLEE DI QUARTIERE DI APPOGGIO AL MOVIMENTO DI LOTTA PER IL LAVORO E Il REINSERIMENTO SOCIALE;

  • SI COSTRUISCA UNA RETE PERMANENTE CONTRO LA CRIMINALIZZAZIONE DELLE LOTTE SOCIALI E PER LA LIBERTA’ DEI MOVIMENTI.

(x adesioni lascia un commento, o scrivi una email con oggetto Aderisco!)


Nazi Raus!25/10/2007 - ore 2:52
Chi non ha memoria non ha futuro!

L' Antifascismo non è una parola vuota!
Contro i servi dei padroni, mobilitiamoci!
queste scritte sono state fatte nei pressi delle abitazioni di alcuni militanti del centro sociale, prendi visione e commenta >>>

Salerno è antifascista - state attenti!Salerno è antifascista - state attenti!

Salerno è antifascista - state attenti!Salerno è antifascista - state attenti!


GRANDE VITTORIA DEI DISOCCUPATI SALERNITANI
Dopo anni di silenzio, finalmente la lotta dei disoccupati ha dato una scossa alla politica di Salerno

Dando "voce ai senza voce", dando "speranza ai senza speranza", attraverso la partecipazione di centinaia e centinaia di uomini e donne ha imposto ai livelli istituzionali (Comune, Provincia e Regione) una svolta nella politica per il lavoro ottenendo l'approvazione e l'attivazione del Progetto "Conoscenza e Lavoro", finalizzato all'istituzione di percorsi formativi e inserimento lavorativo.

Siamo coscienti che questo non basta, è senz'altro un passo di un cammino che, attraverso la partecipazione, potrà portare ai tanti, oggi senza lavoro e speranze ad ottenere un futuro degno di essere vissuto attraverso un lavoro che dia stabilità e sicurezza, e ripristini la dignità umana.

Siamo coscienti che la vittoria del movimento è una scossa al sistema di potere dominante che attraverso meccanismi clientelari e ricattatori trasforma un diritto (quello al lavoro) in un piacere da ricercare presso i potenti di turno.

Il movimento ha ripristinato uno stato di diritto, da troppo tempo dimenticato, in cui il diritto al lavoro è dovuto e le istituzioni devono essere preposte alla valorizzazione e promozione dello stesso.

Il movimento è riuscito in questo perché la propria lotta non è stata una lotta di parte ma ha parlato alle migliaia di uomini e donne della nostra città e non solo, dimostrando che solo con la partecipazione attiva e la lotta si possono ottenere risultati che affermino la propria dignità personale.

Il movimento dei disoccupati di Salerno invita i disoccupati della provincia di Salerno a recarsi presso gli sportelli per l'impiego, gli informagiovani o a collegarsi al sito www.lavoro.salerno.it per registrarsi nella banca dati generale e partecipare alla selezione per il progetto "Conoscenza e Lavoro", dalle ore 8:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:30 dal lunedì al venerdì.

Avviso per la manifestazione di interesse relativa a percorsi di qualificazione professionale e inserimento lavorativo riservato a disoccupati e inoccupati

MOVIMENTO DI LOTTA PER IL LAVORO E L'INSERIMENTO SOCIALE SALERNO


De Luca VersuS Asilo Politico!
"CURRE CURRE GUAGLIO’" - Sostieni Asilo Politico!

Chi scrive fa parte di quella “orda d’oro” che ha attraversato il Centro Sociale “Asilo Politico” per quasi 15 anni e che è, attualmente, parte pulsante, attiva e positiva della vita di questa città.
Molti di noi, che hanno sostenuto, portato avanti e costruito (anche manualmente) il C.S. “Asilo Politico”, hanno tratto dal tempo passato insieme, fosse stato solo anche un giorno, un’esperienza di vita unica, fondamentale.

Questa ha contribuito alla formazione personale e sociale di ognuno, alla costruzione di un proprio io solidale verso gli altri e mai chiuso sui propri interessi.
Il confronto, e anche lo scontro, in centinaia di assemblee, dibattiti, manifestazioni in circa 15 anni hanno formato centinaia di giovani che, anche solo una volta, hanno potuto sperimentare ciò che significa la partecipazione dal basso alla costruzione di un pensiero, di uno spazio, di un’idea di un mondo diverso e migliore.

Il C.S. “Asilo Politico”, in quanto tale, è solo uno spazio, oggettivamente brutto, e soprattutto, nei primi anni, quasi invivibile (senza acqua, luce etc etc ) ma se ha potuto resistere è stato possibile perché le persone che lo vivono sono accomunate da una tenace, ostinata volontà ad andare avanti perché si sa di essere nel giusto.

Abbiamo sempre detto che il vero, unico centro sociale è la città intera non un singolo edificio; noi abbiamo utilizzato lo spazio, una scuola mai finita finanziata con soldi pubblici andati persi, simbolo questo sì del degrado urbano ed istituzionale, per partire da lì e riprenderci la nostra vita, i nostri sogni ed immaginare un città diversa.

Cosa offriva ed offre alle nuove generazioni questa città? L’appiattimento al pensiero dominante, anche se mascherato e coperto da qualche intellettuale “alternativo” che dà il suo contributo creativo, che si esplicita chiaramente quando si osa contraddire i progetti di chi comanda.
Dal 1993 a oggi, praticamente sempre attraverso l’autofinanziamento, chi ha vissuto il collettivo del centro sociale, ha fatto una scelta che ha permesso la crescita di un pensiero autonomo, indipendente diverso dalla “politica” ufficiale. In Italia, forse, se la maggior parte dei giovani avesse fatto politica autorganizzandosi e autogestendosi, prendendosi la responsabilità delle scelte fatte il nostro paese ora sarebbe messo molto meglio di come sta ora…e sicuramente sarebbe politicamente più giovane!

Ed ora, anche se molto di noi hanno lasciato il collettivo per tanti e diversi motivi ma per sempre legati a quella esperienza, non possiamo accettare che si infanghi chi contribuisce a mantenere vivo ed attivo il collettivo (anche utilizzando le proprie ferie…) sostenendo i movimenti e lottando affianco di chi difende il proprio territorio e l’ambiente.

Un’esperienza che anche noi abbiamo vissuto intensamente, invadendo come un”orda d’oro” questa città cercando di portare avanti nel centro sociale, fra mille difficoltà, percorsi culturali diversi, altri; dando sempre voce ed ascolto ai bisogni ed i sogni di ognuno.

Abbiamo immaginato una città diversa con il progetto del recupero “aree dimesse” raccogliendo 7000 firme nel 1994/1995 per dare uno sviluppo diverso a quello pensato dai poteri forti, politici ed industriali. Abbiamo lottato contro la chiusura dell’Ospedale “Da Procida” . Abbiamo lottato per dare una speranza agli immigrati con la lotta per i permessi di soggiorno e contro i centri di detenzione temporanea istituiti dal centro sinistra nel 1999. Abbiamo sostenuto, contro ogni fondamentalismo, i movimenti laici e progressisti della Palestina, del Kurdistan, e dell’America Latina.

Le critiche le abbiamo sempre accettate e confutate ma non abbiamo mai utilizzato l’invettiva e l’ingiuria contro i nostri avversari.
L’uso dell’offesa, da molto ormai, è pratica normale per chi comanda in questa città, in queste ultime settimane gli esempi si sprecano (su tutti le ingiurie contro Padre Zannotelli e Beppe Grillo), probabilmente dietro ciò si nasconde il nervosismo dovuto alla scoperta che non tutti la pensano come loro vorrebbero e che c’è chi ancora si oppone e propone altri soluzioni ai loro progetti inquinanti.

Anche la minaccia di abbattere il centro sociale se non si abbassa il volume della musica ci fa sorridere, proprio in una città dove interi quartieri per tutta la settimana sono assediati dai locali notturni, basti chiedere agli abitanti di via Allende o del Parco Arbostella o di Via Trento, mentre le nostre iniziative sono al massimo 2 al mese, fatte al chiuso e relativamente distanti dai palazzi. Crediamo che minacce ed offese non bastino a fermare le idee.

Invitiamo tutti coloro che hanno lavorato con il collettivo “Asilo Politico”, che ne hanno fatto parte, che non sono d’accordo con noi ma rispettano il nostro lavoro perché il confronto e lo scontro dialettico saranno sempre l’argine e l’ostacolo all’autoritarismo (di qualunque colore e provenienza politica) di schierarsi e sostenerci contro la marea ingiuriosa che scorre in questa città e che ne avvelena, peggio del peggiore inceneritore, l’aria.

le prime firme:
Delia Carloni, Libera dei Cobas, Antonio Gisolfi - UNISA, Ileana Argenziano - Insegnante, Gabriella Stanzione, Gennaro Goglia, Assemblea Autonoma Antagonisti Agro LSI CCCP Rinascita Sarno, Marco Iandolo, Luigi Narni Mancinelli, Marko Rizzo, Santagata Michele, Nicola e Alessandro, Gianni, Rocco di Benedetto, Matilde, Alfonso Roscigno, Francesco, Domenico Negro, Mario Eugenio Gammaldi, GerardoMaria Grimaldi, Roberto D'Antuono, Lab. Occ. SKA, C.S.O.A Officina 99, Area Antagonista Campana, Soccorso Legale, Rete Campana Salute/Ambiente, NETWORK ANTAGONISTA PALERMITANO: Csoa ExKarcere, Collettivo Universitario Autonomo, Comitato di lotta per la casa, Precari dello Spettacolo. Circolo Prc "Salerno Est", Giovani Comunisti Salerno
, Rossella Federico, Laboratorio diana Reload e RdB - precari/e e disoccupati/e (sa), Laboratorio Studentesco Univ. Salerno, Romano Verona - studente, Mirko Montefusco - studente, Alberto Cefalo - impiegato, Carlo Falcone - studente, Jan Assen, Enrico Leone - associazione "...In Arte", Valeria Santoro - insegnante, Henny Assen - pensionato, Paolo Russo - muratore, Paola Perna Cub Poste e Telecomunicazioni, Marco Greco, Mario Carloni - studente, Adriano Anfuso - studente, Giuseppe Manzo - impiegato, Gennaro Avallone - UNISA, Giuseppe Gaito - Geometra, Franco Galato - studente, Giovanna Bonadies - studente, Rocco Di Benedetto - studente, Marcella Somma - insegnante, Mario Coccorullo - studente, Domenico Langerano - sociologo, Francesco Grieco - medico, Anna Maria Grieco - sociologa, Dino De Maio - impiegato provincia, Circolo PRC Siano (Sa), Rossella Federico - studente, Pasquale Citera - musicista, Giovanni Gigantino - etichetta indipendente, la-fabbrica.org, Antonella Massimino - impiegata comunale...
Lascia la tua Firma !



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Il tuo messaggio


'93/'07
-
Centro Sociale Autogestito Asilo*Politico - Via Carlo Giuliani, n.1 Salerno tel. 089-2756527
http://www.ecn.org/asilopolitico/

De Luca: "Se danno fastidio, rado al suolo l'Asilo Politico"


Il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca invita "i giovanotti?!?" dell'Asilo Politico a fare le persone per bene e lasciar dormire i cittadini che la mattina vanno a lavorare. Altrimenti non ha problemi a radere al suolo l'Asilo Politico. 22/06/2007 -
[scrivi un commento]

 

NAPOLI MAYDAY 2007
1° Maggio 2007 Napoli MAyDAy 1° Maggio 2007 Napoli MAyDAy 1° Maggio 2007 Napoli MAyDAy 1° Maggio 2007 Napoli MAyDAy 1° Maggio 2007 Napoli MAyDAy
1° Maggio 2007 Napoli MAyDAy  

 

 

 

ZONA LIVE!!!
SABATO 4 LUGLIO 2009
//h22// ERBAPIPA lo fi.
roots massive for the wicked

Salerno - sabato 4 luglio erbapipa lo.-fi. inna full squad style...nah miss!!! C.S.A. ASILO POLITICO
inna full squad style...nah miss!!!
youthman come back fi di holiday
/giannino alfredino papabuju billyman manolo/
www.myspace.com/erbapipa
www.erabapipasound.com
info@erbapipasound.com
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VENERDì 29 MAGGIO'09

DINT MOVEMENT
presenta in esclusiva per Salerno
AMICI MIEI
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SABATO 4 APRILE 2009
4 aprile ore 21:30
ore 21:30
Francesco di Bella
(24 Grana) in concerto
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SABATO 31 GENNAIO '09
SABATO 31 GENNAIO 2009 MEGA HIP HOP SHOW
MEGA HIP HOP SHOW
Mast e fest: BADDI
Ai Tecnici: DJ 2MANI
DJ ST + LIVE SHOW
OPEN MIC con:
DJ 2MANI - BADDI
RLP - KABUL MC
HATRED HASHES
NAPOLI KIMICON
ISC FAMILY

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SABATO 27 DICEMBRE '08
Cielo di Bagdad in Concerto a Salerno
www.ilcielodibagdad.it

+ SHEVIL
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sabato 13 dicembre 2008
Sabato 13 Dicembre LIve at Asilo Politico
intothebaobab
street punk da Bologna
RIGGETTO
80's punk hc dal Molise
Drunken Army
Street punk Salerno

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sabato 29 novembre 2008
Concerto Live 29 Novembre 2008


sabato 15 novembre 2008
Zikitikis - Sabato 15 Novembre 2008 c.s.a. Asilo Politico Salerno
myspace.com/sikitikis
www.sikitikis.com
www.theprovincials
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sabato 25 ottobre 2008
JOVINE IN CONCERTO sABATO 25 OTTOBRE 2008
www.myspace.com/jovine
+ Ricky Dread Selection (dancehall pre & after show)
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Il Sud Continua a Ribellarsi
Scarica il manifesto in .pdf

Zona Live

SABATO 13 SETTEMBRE '08
Bisca in concerto a Salerno 13 settembre 2008

SABATO 5 LUGLIO 2008
Drunken Army in concerto!!!


VENERDì 13 GIUGNO 2008
| scarica il manifesto|
- Effetti Collaterali
- Trofimovic
- Stamm Stritt

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SABATO 17 MAGGIO 2008
15 ANNI DI OCCUPAZIONE
15 ANNI DI AUTOGESTIONE

Concerti Live al c.s.a. asilo politico - salerno
Rudy e Crudy (ska band)
+Drunken Army (street punk 77)
+Scabbia (punkrock)

IN EVIDENZA:
Video sintesi della 2° giornata di raccolta differenziata autorganizzata a Salerno!
Salerno - Video sintesi della raccolta differenziata autorganizzata porta a porta
clicca l'immagine
Salerno 23 Febbraio 2008
Il Movimento di Lotta per il Lavoro ed il Reinserimento Sociale, nell’ambito delle iniziative contro la costruzione dell’inceneritore e la centrale termoelettrica, ha effettuato la seconda raccolta differenziata nel quartiere Matierno...

Sabato 2 febbraio 2008 : Manifestazione Nazionale a Cosenza

Firma subito anche tu!
Gaza Vivrà - Firma l'appello!
Gaza Vivrà
Appello per la fine di un embargo genocida...


De Luca VS Grillo
deluca_vs_grillo
Beppe Grillo V-DAY - Risposta a Vincenzo De Luca

- De Luca: "Se danno fastidio, rado al suolo l'Asilo Politico"


Mercoledì, 29-08-2007 Nasce il progetto
"We are the trash”
L´intollerabile e persistente situazione di emergenza rifiuti in cui versa la regione Campania ha portato alla nascita dell´idea di monitorare lo stato delle città e delle strade più colpite dal dramma.
leggi tutto...


Venerdì, 27-07-2007
Giovanni Pesce (Visone) - una breve biografia...

Mercoledì, 25-07-2007
Nazisti attaccano campo anarchico in Siberia: un morto...

- Acerra. 7 luglio Corteo contro repressione e inceneritori [...]

- Il Sindaco ed il Pernacchio (concorso)

- Precisazioni sull' attacco fascista di Roma

- Processati i 2 fermati dopo il raid neofascista a Roma

- Ponticelli Banlieu e Rifiuti (video girato a Ponticelli (Napoli) durante una delle tante rivolte antimonnezza)

- Avvistata una Nave Aliena a Battipaglia (SA)

- Il sindaco di Salerno contro Grillo e Zanotelli sulla questione dell’inceneritore...

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