Comunicato stampa Fiom

Ufficio sindacale Fiom: “La richiesta Fim é troppo bassa”

L’Ufficio sindacale della Fiom-Cgil ha emesso in serata la seguente nota.

La richiesta salariale ventilata dalla Fim nel suo Consiglio generale è sostanzialmente differente da quella che ha iniziato a discutere la Fiom.

La Fiom non ha ancora definito una cifra precisa, per la richiesta di aumento salariale da inserire nella piattaforma rivendicativa per il prossimo rinnovo contrattuale dei metalmeccanici, ma ragiona comunque su una richiesta superiore agli 80 euro (5,2 punti) annunciati dall’organizzazione di categoria della Cisl. Questo perché la Fiom non intende rinunciare all’integrale recupero della differenza tra inflazione reale e inflazione programmata del biennio 2001-2002, rinuncia che invece deve fare la Fim a causa dell’accordo separato firmato il 3 luglio 2001. Inoltre, la Fim sottostima complessivamente l’andamento dell’inflazione, sia quella in essere, sia quella dell’anno in corso, sia quella prevedibile per il biennio 2003-2004. In terzo luogo, la Fim sottrae a queste stime una data quota in nome di una non meglio precisata politica dei redditi. Infine, la Fim non rivendica nulla a titolo di produttività di settore, cosa che invece la Fiom ha intenzione di fare.

Per queste ragioni,la richiesta della Fiom, che verrà formalmente definita solo alla fine di ottobre nell’Assemblea nazionale, sarà sicuramente superiore ai 5,2 punti annunciati dalla Fim.

                                                                                                Fiom-Cgil/Ufficio stampa  

Roma, 26 settembre 2002