Arese 28 novembre 2002 COMUNICATO PICHETTATA E CHIUSA L'ALFA DI ARESE DA OPERAI E MOVIMENTO comunicato unitario delle rappresentanze sindacali dell'Alfa e dei Disobbedienti La giornata di oggi ad Arese è stata una importante giornata di lotta in cui agli operai che fin dalle prime ore dellalba hanno picchettato la fabbrica si sono uniti molteplici realtà di movimento. I lavoratori dellALFA di Arese hanno bloccato
la produzione della fabbrica per lintera giornata, tutti insieme abbiamo picchettato
le 4 entrate dello stabilimento ed anche gli ingressi dei call-center parte
dellindotto FIAT dove già da tempo viene applicato il teorema del lavoro precario e
ricattato. Abbiamo costruito una mobilitazione che ha visto lALFA-FIAT come nodo in cui intrecciare e rilanciare diversi percorsi e mobilitazioni che ci vedranno ancora protagonisti insieme a partire dai prossimi giorni cruciali nella vertenza FIAT, a partire dal nostro territorio contro la chiusura dellALFA Romeo di Arese. Ma soprattutto vediamo come risultato fondamentale e non scontato della giornata di oggi la comune consapevolezza di non auto-sufficienza dei nostri movimenti raggiunto in un confronto assembleare davanti ai cancelli dellALFA tra le diverse Rappresentanze Sindacali, lavoratori e Disobbedienti. E un risultato il reciproco riconoscimento
delle nostre lotte e di percorsi che proprio nella diversità trovano ricchezza e terreno
di rilancio per una comune battaglia contro la precarietà, per i diritti, per la
libertà. Così come chiediamo limmediata liberazione di quei 20 attiviste e attivisti del movimento del Sud, perché più nessuno sia privato della libertà per il colore della propria pelle o perché colpevoli di volere sovvertire un futuro di precarietà e ingiustizie. Contro la Precarietà continuiamo e continueremo a lottare contro i licenziamenti FIAT, qui ad Arese come a Termini Imerese, rafforzando quella saldatura, impensabile fino a qualche anno fa, tra movimento e conflitti operai e sociali.
Per questo sin da oggi ci impegniamo a costruire un ampio e trasversale momento di confronto e di rilancio delle mobilitazioni a Milano la prossima settimana.
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