Contratto: Vediamo i fatti 1. Salario
La Fim e la Uilm sostengono di aver fatto un buon contratto e asseriscono che la Fiom non ha firmato perché non è capace di contrattare e fa solo politica. E ora che parlino i fatti e che i lavoratori giudichino sulla base di essi. Vediamo allora cosa dice laccordo separato sul salario. Le piattaforme
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La Fiom ha chiesto un
aumento di 135 euro mensili uguali per tutti, così come ha deciso la consultazione
a voto segreto di 454mila metalmeccanici. Le ragioni di questa richiesta sono dovute ai
seguenti indici, ricordando che il valore di un punto è 15,65 euro:
Ricordiamo che la Fiom non ha sottoscritto laccordo separato del 2001 che anticipava 18mila lire dellattuale contratto, riducendo di 6 mesi il recupero dellinflazione. -
La Fim e la Uilm avevano
chiesto un aumento di 92 euro mensili riparametrati, più una quota di produttività per
le aziende che non fanno la contrattazione aziendale. La Uilm chiedeva un mancato premio
di risultato di 250 euro lanno, la Fim una quota di produttività pari al 2%, circa
30 euro al mese a fine contratto, per le aziende senza contrattazione sul premio. La Fim e la Uilm hanno scontato dalle loro
richieste 18.000 lire (circa 9 euro), che con laccordo separato del 2001 hanno
considerato un anticipo di quanto dovuto a titolo di inflazione nel 2003-2004.
La posizione della
Federmeccanica -
Già nel primo incontro, allinizio
dellanno, la Federmeccanica ha dichiarato le seguenti disponibilità:
- Sulla base di questi indici la Federmeccanica ha offerti nel primo incontro 68 euro al V° livello. - Successivamente la Federmeccanica ha espresso la disponibilità ad andare oltre la cifra di 68 euro, ripetendo il meccanismo, dellaccordo separato del 2001. E stato offerto un altro anticipo delle future spettanze, questa volta rispetto al contratto 2005-2006. La Fiom ha detto di No, la Fim e la Uilm Sì a questimpostazione. Laccordo separato - La Fim e la Uilm hanno rinunciato alle loro richieste sulla produttività per le aziende che non fanno contrattazione aziendale e hanno accettato di legare gli aumenti per il 2003-2004 allinflazione programmata che inizialmente contestavano. E stato così realizzato un accordo, che la Fiom ha rifiutato, nel quale alle competenze previste per il 2003-2004 si aggiunge nel mese di dicembre 2004 un anticipo di quanto si dovrà ricevere a partire dal gennaio 2005. - Concretamente la Federmeccanica, la Fim e la Uilm hanno concordato un aumento complessivo di 90 euro lordi al V° livello, 77,7 euro lordi al 3° livello, scaglionati in due anni, assieme ad una tantum di 225 euro lordi, anchessa scaglionata. Gli aumenti sono così giustificati:
Dunque laumento per le competenze 2003-2004, rispetto a quanto inizialmente offerto dalla Federmeccanica è di un solo euro in più al mese. I 21 euro fissati a dicembre 2004 anticipano di un solo mese quanto dovrebbe essere dato ai metalmeccanici a titolo di recupero dellinflazione a partire dal gennaio 2005. I metalmeccanici hanno iniziato questo contratto dovendo scontare 18.000 lire, e dovrebbero iniziare il contratto 2005-2006 con altre 40.000 lire (21 euro) da scontare. A peggiorare la situazione sta il fatto che almeno nel 2001 le 18.000 lire furono date con effettivo anticipo. Ora vengono date solo un mese prima di quando comunque i lavoratori dovrebbero percepirle. In conclusione laumento reale in questo
contratto è di soli 69 euro lordi, scaglionati al V° livello e di 59,5 euro lordi
scaglionati al 3° livello. Qualche altro conto. - In realtà laccordo separato non anticipa nulla, ma dà ai metalmeccanici, dopo, soldi che spettano prima. - Facciamo lipotesi che laccordo fosse stato sui 68 euro offerti dalla Federmeccanica allinizio dellanno. Questi avrebbero dovuto essere così distribuiti:
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Considerando che 45 euro di
aumento, secondo laccordo separato, scattano invece da luglio 2003 mancano 6 mesi di
copertura salariale, ai quali risponde una una tantum scaglionata di 225 euro.
In realtà mancano dei soldi perché:
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Nel 2004 laumento, con
1 euro in più, parte da febbraio anziché da gennaio. A dicembre verranno aggiunti altri
21 euro, come anticipo su gennaio 2005 e probabilmente altrettanto dovrebbe avvenire sulla
13° mensilità. Nella sostanza rispetto a quanto offriva sin dallinizio
Federmeccanica nel 2004 cè la seguente situazione:
Nella sostanza la Federmeccanica, rispetto alle sue prime proposte, che tutti dichiaravano inaccettabili, paga 45 euro in meno nel 2003 e 31 euro in più nel 2004. Perché regalare, con gli interessi, 14 euro agli industriali, visto che laccordo separato è così scandalosamente basso? Forse per pagare gli Enti bilaterali? - La pura difesa dallinflazione per il 2003 richiederebbe almeno un aumento calcolato secondo i seguenti indici:
Considerato che il valore di un punto è 15,65 euro, la pura tutela del salario rispetto allinflazione passata e a quella in corso nel 2003 comporterebbe, solo per il 2003 un aumento di 78,2 euro mensili. Altro che i 45 euro al 5° livello e i 38,8 al 3° livello dellaccordo separato! La Fim e la Uilm hanno sottoscritto un accordo che
aderisce totalmente allimpostazione della Federmeccanica, con un piccolo sconto a
favore delle aziende, e che non difende in alcun modo il salario dallinflazione. Altri accordi. - La Fim e la Uilm sostengono di aver fatto un buon accordo, abbiamo visto che non è così. Certo gli accordi delle altre categorie sono molto diversi tra loro, tuttavia quello dei metalmeccanici è tra i più bassi, con 69 euro di aumento reale per il 2003-2004 i metalmeccanici si trovano di fronte a:
- E facile fare accordi con gli industriali sottoscrivendo meno di quanto essi erano disponibili ad offrire nel primo incontro. La Fiom continua la vertenza perché ritiene che i metalmeccanici abbiano diritto ad un vero accordo che dia un vero aumento salariale.
Questi i fatti e il giudizio della Fiom su di essi. In ogni caso cè un solo modo democratico per decidere sulle differenti ragioni: un voto libero, segreto e vincolante di tutte e
tutti i metalmeccanici sullaccordo separato. FIOM-CGIL Roma, 12 maggio 2003 |