| COMUNICATO STAMPA Contratto metalmeccanici. Fincantieri: i lavoratori
del gruppo dicono Sì al referendum Fiom sul pre-contratto
Il Coordinamento nazionale Fiom-Cgil del gruppo Fincantieri ha emesso oggi il
seguente comunicato. I lavoratori della Fincantieri hanno approvato la
piattaforma per il pre-contratto proposta alla consultazione dal Coordinamento Fiom del
gruppo. Su 7.609 lavoratori presenti negli stabilimenti nel corso del referendum, hanno
partecipato al voto 4.505 dipendenti che costituiscono la maggioranza assoluta (59,21%)
degli aventi diritto. I Sì sono stati 3.889 (86,83%); i No 590 (13,17%). I risultati del referendum, la partecipazione
al voto e il consenso espresso alla piattaforma dimostrano, chiaramente, che i lavoratori
della Fincantieri non vogliono rinunciare al Contratto nazionale che è stato cancellato
dallaccordo separato firmato il 7 maggio da Fim e Uilm con Federmeccanica. Nei giorni scorsi, in tutti gli stabilimenti
del Gruppo, si è svolta una regolare consultazione democratica nella quale i lavoratori
hanno esercitato il diritto di esprimersi, con un voto libero e segreto, sulla proposta
della Fiom. La riconquista della democrazia è, infatti, la premessa necessaria per la
riconquista del Contratto. Sulla base del mandato democratico ricevuto,
il Coordinamento nazionale Fiom del gruppo Fincantieri ha inviato oggi alla Direzione dellAzienda
la richiesta di un incontro urgente. Per sostenere le richieste avanzate con una
adeguata mobilitazione, il Coordinamento nazionale Fiom del gruppo Fincantieri dichiara: ·
lo stato di agitazione
in tutto il gruppo a partire dalla giornata di domani venerdì 27 giugno; ·
un pacchetto di 5 ore
di sciopero per la prossima settimana, da effettuare con sospensioni dal lavoro
giornaliere articolate e con il presidio dei cancelli; ·
lo sciopero totale
delle prestazioni straordinarie e delle flessibilità in tutti gli stabilimenti. Fiom-Cgil/Ufficio
stampa
Roma, 26 giugno 2003 |