COMUNICATO STAMPA

ALFA ROMEO DI ARESE:

REINTEGRATI I 1000 LAVORATORI SOSPESI.

LA FIAT CONDANNATA A RIPORTARE LE PRODUZIONI AD ARESE.

 

Il Giudice del Lavoro di Milano ha riconosciuto le ragioni dei lavoratori dell’Alfa di Arese sostenuti dalla FIOM e dello SLAI Cobas, contro la Fiat.

 

E’ stato emesso  un decreto EX ART. 28 l. 300/1970 che recita:

 

“Ordina a Fiat spa l’immediato rientro nello stabilimento di Arese delle linee produttive relative al VAMIA ed alle Costruzioni Sperimentali, nonchè di revocare immediatamente ed ex ante tutte le sospensioni in Cigs e di riammettere immediatamente i lavoratori sospesi nei rispettivi posti di lavoro”

 

E’ importante che per rimuovere gli effetti della sua condotta antisindacale la Fiat debba reintegrare i lavoratori e riportare ad Arese le produzioni spostate a Torino.

 

E’ un importante risultato verso l’obbiettivo di dare ad Arese una seria prospettiva industriale nel campo dell’innovazione prevista dal “Piano di mobilità sostenibile”  concordato con la Regione Lombardia.

 

Tale decreto è l’occasione per la Fiat di rientrare nel campo strategico dell’auto a basso impatto aziendale.

 

Lunedì prossimo nell’incontro convocato dal Presidente della Regione Lombardia auspichiamo che si proceda alla fase operativa con i piani industriali, la formazione e gli strumenti urbanistici adeguati.

 

FIOM CGIL

SLAI Cobas

 

Milano 26 luglio 2003.