PER IL CONTRATTO

PER LA DEMOCRAZIA

Subiamo un attacco durissimo da parte di padroni e governo:

·          Salario: I padroni, che in questi anni si sono arricchiti, mentre i salari erano al palo, pretendono oggi di negarci persino il recupero del potere d’acquisto, spalleggiati da un governo che in ogni provvedimento di legge favorisce la ricchezza e la rendita parassitaria ai danni del reddito dei lavoratori dipendenti.

In più stanno tagliando nuovamente lo stato sociale ( scuola,sanità,servizi) con pesanti ripercussioni sul nostro reddito.

·          Diritti: Con il tristemente famoso “libro bianco” e con il Patto per l’Italia vergognosamente sottoscritto da Cisl e Uil, vogliono toglierci ogni potere di difesa dall’arbitrio e dall’arroganza dei padroni smantellando l’art.18 e introducendo una legislazione sul lavoro intrisa di precarietà e flessibilità assoluta al servizio delle imprese.

IL CONTRATTO NAZIONALE:

 UN ‘OCCASIONE STRAORDINARIA PER RIDARE FORZA E DIGNITA’ AI LAVORATORI ED ALLE LAVORATRICI

Crediamo che la Fiom-Cgil abbia compiuto una scelta molto importante sulla piattaforma per il rinnovo del nostro contratto di lavoro.

Una scelta che, a nostro giudizio, va nella giusta direzione di:

Ø      combattere la precarietà ormai dilagante nelle fabbriche, stabilendo un tempo massimo oltre al quale il posto di lavoro deve essere stabilizzato;

Ø      rivendicare aumenti salariali consistenti tali da far fronte al carovita;

Ø      restituire ai lavoratori ed alle lavoratrici il diritto a decidere sui loro contratti e sulle loro piattaforme, che significa costruire dal basso le rivendicazioni e impedire accordi truffa sulla nostra pelle;

Ø      Contrastare il Patto per l’Italia e la deriva del ruolo del Sindacato nel nostro paese.

Sosteniamo il referendum per il Contratto Nazionale di Lavoro !!!

Appare assurdo e inverosimile, ma la Fim e la Uilm hanno rifiutato l’ipotesi che a decidere i contenuti delle piattaforme e la validità degli accordi siano i lavoratori e le lavoratrici.

Evidentemente perseguono  un modello sindacale che, a partire dall’accordo separato che ha scippato 18.000£ dalla nostra busta paga, decide di fare a meno del rapporto con i bisogni e le istanze che vengono dal mondo del lavoro.

Per questo vi chiediamo di sostenere con forza il referendum sulla piattaforma della Fiom-Cgil , perché è la piattaforma più vicina ai nostri bisogni in termini di salario, diritti,lotta alla precarietà e soprattutto perché non ci considera soggetti passivi .

135 Euro uguali per tutti e tutte!!!!

Non è la prima volta nella storia del movimento operaio che si prevede la possibilità di rivendicare salario uguale per tutti . Sono molte le motivazioni che ci spingono a sostenere questa ipotesi salariale (ipotesi A), una prevale su tutte: DI FRONTE ALL’INFLAZIONE SIAMO TUTTI UGUALI, SECONDO O SETTIMO LIVELLO CHE SIA. Perché dovremmo sostenere recuperi salariali diversi?

Gianni Pistonesi rsu sig.Manzini Parma Dir.Reg.Fiom - Benedetto Ferruccio Rsu Off.Ort.Rizzoli   Dir.Prov. FiomBologna- Daniele Villazzi, Curzi Giuseppe Rsu Sma Parma- Renzo Fantini Rsu Sig.Manzini Parma- Marco Cleri Rsu OCME Parma- Bianca Maria Ianni Rsu Simonazzi Parma-   William Natali Rsu Motovario Dir.Prov.Fiom Modena- Maria Tempesta Rsu Italtractor Dir.Prov.Cgil, Vanni Cancello Rsu Italtractor Modena Dir.Prov.Fiom- Luciano Monari Dir.Prov Fiom, Marco Odorici Rsu Casmatic Bologna-Tiziano Seracchi Rsu Mingazzini Dir.Prov.Fiom Parma-Andrea Bassini Rsu Cisa Faenza Dir.Reg.Fiom-Mario Martino;Stefano Venturelli;Loris Benericetti;Paolo Tagliaferri; Enrico Cavina; Matteo Penazzi; Fiorenzo Bosi;Marcello Bubani RSU CISA Fethi Bendifhalla RSU ITM Dir.Prov. Fiom Modena –Andrea Benazzo;Antonietta Cristaldi Rsu Chiavette Unificate Dir.Prov.Fiom Bologna- Daniele Canton Rsu Nuova Dari Dir.Prov.Fiom Bologna. Daniele Fortini Rsu Tramec Dir.Prov. FiomBologna- Luciano Collina Rsu Stm Dir.Prov.Fiom Bologna-