Leggi l'articolo in formato PDF



Alcune doverose precisazioni sull'articolo di G.Barroero:
“Note sulla storia del movimento anarchico a Genova nel dopoguerra”
Nella ricostruzione della storia delle sedi del movimento anarchico a Genova, G.B. fa un pò di confusione involontaria - suppongo - con le date e lo svolgersi degli accadimenti
Contestualmente alle polemiche e alle "espulsioni" a livello nazionale, la FAI genovese, che già nel 1978 fa comunque riferimento alla sede di Pegli seppure sia presente, come componente del movimento anarchico, presso il Circolo Francisco Ferrer, viene invitata dall'unanimità dai membri del Circolo (ad eccezione degli aderenti FAI) a prendere la porta.
Il Circolo Francisco Ferrer, non rapportandosi con le organizzazioni ma solo con le individualità, rivolse pertanto tale invito ai propri aderenti che si attestavano sulle posizioni piattaformiste della FAI genovese, successivamente ridiventata FAL (Federazione Anarchica Ligure).
Nel 1979, dopo l'arresto di Claudio Bonamici, un tentativo di riconciliazione non andò in porto.
In ogni caso molti degli aderenti al Circolo Ferrer, nonostante le aspre divisioni e le polemiche, contribuiscono in modo consistente a livello organizzativo e solidale soprattutto sul terreno della disponibilità pratica e concreta ad affiancare l'organizzazione del congresso nazionale dei delegati della ricostituenda USI, che si tiene a Genova nei locali del teatro Amga nei primi mesi del 1979.
Il Circolo Francisco Ferrer pertanto non si scioglie nel 1979, ma bensì tra la fine del 1983 e l'inizio del 1984. Esso si scioglie di fatto in quanto Bonamici e
altr* compagn* che avevano promosso e realizzato in modo significativo l'esperienza del Circolo Francisco Ferrer, si trasferiscono nella sede di piazza Embriaci, dove viene costituito nel 1985 il Centro di Documentazione Anarchica Genovese.
Sino al 1987, il Circolo Ferrer continua ad essere attivo, grazie all'apporto di una parte di compagn* (tra cui il sottoscritto) che decidono di proseguire (seppure su basi e dimensioni molto ridotte) l'esperimento partito nel 1976. Nel 1986, come preludio dell'epilogo finale a tutti gli effetti dell'esperienza del Circolo Francisco Ferrer, inizia il trasferimento definitivo della Biblioteca Francisco Ferrer (parte integrante del Circolo sino ad allora) presso i locali di Piazza Embriaci, Biblioteca che, purtroppo, nonostante gli sforzi notevoli e i sacrifici di Claudio Bonamici, riuscirà a rivedere la luce solo nei primi anni 90, terminata da tempo l'esperienza del Centro di Documentazione Anarchica genovese e finita di fatto l'attività e la mobilitazione de* compagn* del Gruppo Rosa Nera.

Per dovizia e amore di precisione.

Genova, febbraio 2006

François