Col/Azioni
Comitato spontaneo nonpsichiatrico
Genova, 14 novembre 2002

Il 14 novembre alcune persone si sono riunite di fronte a un servizio "di salute mentale" per una col/Azione. Distribuzione di volantini, caffè, fette di torta e banchetto con distribuzione di testi antipsichiatrici.
     Tutti i partecipanti si sono divertiti così l'esperienza verrà ripetuta questa settimana e anche le prossime ...
     Polizia e magistratura sono istituzioni repressive e di controllo dalle cui attenzioni è preferibile sottrarsi; pochi si rendono conto del fatto che la psichiatria con il suo esercito di sbirri in camicie bianco è uno strumento altrettanto efficace e ben + insidioso di cui, su un altro livello ed allo stesso scopo, il sistema si è dotato per sedare con farmaci e ricoveri coatti là dove non può colpire con manganello e con la prigione.
     La psichiatria condensa in sé i poteri che nelle istituzioni giuridiche sono almeno formalmente separati. Gli psichiatri sono infatti: Nei secoli gli ordini sociali che si sono succeduti, edificati sulla violenza, l'ingiustizia e l'autorità a difesa dei privilegi e della proprietà hanno avuto la pretesa di stabilire leggi e ordini morali che codificassero ogni aspetto dell'esistenza umana. A questo scopo, qualcuno si è arrogato il diritto di delimitare i comportamenti conformi e sinergici al sistema stesso come"normali" e di indicare come "follia" tutto il resto.
     Così questi psichiatri/giudici/poliziotti e carcerieri allo stesso tempo, per aiutare i "sofferenti di mente" decisero di tenerli rinchiusi per anni (di solito tutta la vita) in celle dove venivano tenuti legati mani e piedi spesso con una maschera sul volto per impedirgli di sputare, torturati, sedati, sottoposti ad ogni genere di tormento, sino a procurargli scariche elettriche, oppure sottoposti ad interventi chirurgici in cui veniva asportato un pezzo di cervello (lobotomia), le donne venivano tutte sterilizzate, come se la sofferenza umana fosse paragonabile ad una appendicite. Naturalmente "questi signori" se ne tornavano poi nelle loro università dove insegnavano ad altri,che sarebbero divenuti come loro, "come si allevia la sofferenza dell' animo umano".
     Oggi le cose non sono molto cambiate, l'elettroshock è ancora praticato (a differenza di quanto la gente comunemente crede, specialmente nelle strutture private e convenz. ) e la lobotomia anche se in disuso è ancora una pratica legale. Nell' epoca del business, dove alle più modeste rendite dell'assistenzialismo coatto si preferiscono i grandi fatturati delle multinazionali del farmaco, la psichiatria si è fatta anch'essa "democratica" e preferisce elargire a piene mani tonnellate di psicofarmaci, dai + comuni e solo apparentemente innocui, come ansiolitici, sonniferi o antidepressivi a più pericolosi come i nuerolettici, che oltre a procurare delle vere e proprie lobotomie chimiche causano gravissime conseguenze a chi è costretto a farne uso (alcune anche mortali come la Sindrome da Neurolettici Maligna). Allo stesso modo se oggi gli omosessuali non vengono più internati come "malati di mente", c'è comunque chi crea "farmaci" per "correggere" bambini troppo vivaci o troppo distratti, realizzando enormi profitti là dove basterebbe un po' di spazio e un po' di attenzione.
     Oltre all'evidente tornaconto economico la psichiatria rincorre un obbiettivo storico, quello di difendere con mille astuzie, inganni e violenze la morale ed i costumi socialmente accettati e quindi la società stessa, definendo "malato" colui che disturba anche solo con la propria presenza e relegandolo nel luogo più distante ed isolato possibile. Oggi purtroppo sono molte le vittime della psichiatria, "studiate", "curate" e "protette" con cocktail di farmaci, letti di contenzione, elettroschock, dentro e fuori le strutture psichiatriche, sopraggiungendovi magari in seguito a un T.S.O. (trattamento sanitario obbligatorio). A Genova di questi ricoveri obbligatori se ne fanno in media uno al giorno, riempiendo le camere dei reparti psichiatrici degli ospedali (s.p.d.c. ) e delle varie strutture disseminate sul territorio.
     È necessario denunciare a tutti lo strapotere che la psichiatria riveste nella nostra società,le atroci colpe di cui essa si è storicamente macchiata, l'assoluta falsità ideologica su cui essa si fonda e che sempre essa spaccia per verità scientifica, il business miliardario che la sorregge.
     Bisogna anche riflettere sul "pregiudizio" che la psichiatria vorrebbe imporci, secondo cui colui "che risponde a voci che crede di sentire" sarebbe un malato da "curare", mentre sarebbe "un disciplinato soldato" colui che astrattamente con fredda determinazione esegue gli ordini anche quando questi si realizzano nel massacro di civili inermi durante i ripetuti bombardamenti ai quali la morale dello "stato moderno" ci vorrebbe del tutto assuefatti e abituati.

Comitato spontaneo nonpsichiatrico - Ge




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