CARCERE E LIBERTÀ... (PROVVISORIA?)
L'Avamposto degli Incompatibili (http://www.controappunto.org/)
Aprile 2004

Le carceri scoppiano, non di salute, ma di sovraffollamento. Come molti sanno la composizione della popolazione detenuta è scarsamente variegata, nel senso che la quasi totalità dei detenuti appartiene ai ceti sociali più deboli. Non solo gli immigrati, che sono i detenuti più numerosi, ma anche quelli che fra gli autoctoni sono i più disagiati economicamente, e cioè i meridionali.

Regione di nascita

Regione di detenzione

ABRUZZO

BASILICATA

CALABRIA

CAMPANIA

EMILIA R.

FRIULI V.G.

LAZIO

LIGURIA

LOMBARDIA

MARCHE

MOLISE

PIEMONTE

PUGLIA

SARDEGNA

SICILIA

TOSCANA

TRENTINO A.A.

UMBRIA

VALLE D'AOSTA

VENETO

STATO ESTERO

NON RILEVATO

Totale

ABRUZZO

228

5

78

321

3

-

49

1

21

15

5

14

162

9

172

6

-

1

-

6

360

-

1456

BASILICATA

-

81

29

105

-

-

3

-

3

-

-

3

67

1

23

-

-

-

-

1

64

-

380

CALABRIA

3

9

1197

208

1

-

13

2

15

-

2

9

44

3

170

-

1

-

-

3

301

-

1981

CAMPANIA

21

34

137

4709

7

-

111

8

37

8

7

20

168

47

189

8

5

3

-

14

904

3

6440

EMILIA R.

15

19

136

295

399

12

31

29

190

18

5

50

159

49

286

26

20

11

-

59

1639

-

3448

FRIULI V. G.

1

-

11

38

3

178

7

7

22

-

1

3

15

1

36

2

6

1

-

45

339

-

716

LAZIO

40

17

205

559

13

6

1799

13

38

13

9

16

113

78

290

19

5

20

-

15

2172

-

5440

LIGURIA

4

9

68

56

5

4

13

317

40

3

2

41

21

34

91

12

1

1

-

7

613

-

1342

LOMBARDIA

14

59

471

460

67

20

58

48

2274

16

7

107

388

91

625

26

24

6

1

133

3580

-

8475

MARCHE

10

3

47

108

7

-

19

2

34

103

1

6

69

13

86

7

2

3

-

9

354

-

883

MOLISE

7

1

12

120

1

-

7

1

10

-

33

1

55

5

23

-

-

-

-

2

80

-

358

PIEMONTE

12

32

317

200

21

7

24

75

180

5

4

904

218

51

437

13

3

5

8

50

1958

-

4524

PUGLIA

1

23

42

149

5

1

12

3

16

1

3

15

2674

8

67

2

-

1

-

5

516

1

3545

SARDEGNA

-

-

9

54

1

2

8

6

21

-

-

11

17

1056

22

1

-

-

-

3

485

-

1696

SICILIA

5

5

132

91

6

-

19

7

43

2

-

20

45

17

4386

12

1

2

-

9

917

-

5719

TOSCANA

9

24

182

423

28

9

94

57

125

10

4

49

154

69

401

611

6

9

1

40

1573

-

3878

TRENTINO A. A.

-

1

10

13

3

5

2

-

12

-

1

2

2

5

15

1

95

-

-

17

182

-

366

UMBRIA

2

2

60

130

5

1

58

5

30

1

-

8

49

18

123

14

1

62

-

4

335

-

908

VALLE D'AOSTA

1

2

9

10

3

-

2

1

4

-

-

22

9

4

15

-

-

-

4

1

155

-

242

VENETO

4

2

43

70

18

67

22

7

84

6

2

20

77

22

72

5

39

1

-

610

1268

1

2440

Totale nazionale

377

328

3195

8119

596

312

2351

589

3199

201

86

1321

4506

1581

7529

765

209

126

14

1033

17795

5

54237

Come si vede in questa scheda gli extracomunitari sono la maggioranza relativa, circa il 30% dei detenuti, ma subito seguiti a ruota dai meridionali della Campania, Sicilia, Puglia e Calabria. Ma se si entra nel dettaglio si vede come la percentuale dei migranti incarcerati in proporzione agli altri detenuti diminuisce man mano che si scende verso Sud. Prendiamo 3 regioni: mentre in Veneto i migranti incarcerati sono il 50% circa dei detenuti, a fronte del 25% dei veneti, nel Lazio la percentuale dei migranti scende al 40% contro il 33% circa dei laziali, e in Campania addirittura i migranti scendono al 14% contro quasi il 75% dei campani. Ma ognuno può ricavare altre statistiche, regione per regione, che però sembrano omogenee. Un dato interessante è invece quello che segnala un incremento del numero dei migranti nell'ultimo anno, il 2003, che vede la percentuale salire dal 30% al 39%.

grafico migranti

Purtroppo non ci sono dati scorporati, regione per regione, ma sicuramente è un indice del fatto, che, sempre di più, la repressione colpisce i più deboli della società, e, naturalmente, i migranti per primi. Ma per avere un'idea più chiara di quale sia la popolazione carceraria, e quindi quali fasce di cittadini commettono reati e incappano nelle grinfie della repressione bisogna analizzare due dati: il dato riguardante la scolarizzazione.

grafico scolarizzazione

Come si vede salta il parametro, secondo cui il detenuto è il classico emarginato, analfabeta, privo di valori. Ormai la maggioranza, sia pure relativa, è provvisto di diploma di scuola media inferiore. Maggioranza che diventa ancora più consistente se si aggiungono quelli con una scolarizzazione ancora più avanzata, e che probabilmente è anche assoluta, tenendo presente che una quota elevata, circa il 17% non ha fornito informazioni sul proprio grado di istruzione. Questa maggioranza poi si incrementa nelle regioni del centro e, soprattutto in quelle del Nord, dove diventa sicuramente maggioritaria. Per esempio in Lombardia quelli che possiedono il titolo di scuola media inferiore superano il 50% dei detenuti totali, che diventano oltre il 60% aggiungendo quelli che possiedono un grado di istruzione ancora più elevato. Su questo dato, ci sono anche i parametri regionali.

Situazione al 31 Dicembre 2003

POPOLAZIONE DETENUTA PER REGIONE DI DETENZIONE E PER GRADO DI ISTRUZIONE

Grado di istruzione

Regione di detenzione

Laurea

Diploma di scuola media superiore

Diploma di scuola professionale

Licenza di scuola media inferiore

Licenza di scuola elementare

Privo di titolo di studio

Analfabeta

Non rilevato

Totale

ABRUZZO

10

57

39

528

452

84

12

274

1.456

BASILICATA

-

16

9

174

118

14

7

42

380

CALABRIA

21

101

86

802

618

99

28

226

1.981

CAMPANIA

40

148

269

1.257

1.975

417

56

2.278

6.440

EMILIA ROMAGNA

31

140

136

1.378

727

246

52

738

3.448

FRIULI VENEZIA GIULIA

11

47

66

359

186

13

10

24

716

LAZIO

37

269

141

1.388

919

407

38

2.241

5.440

LIGURIA

14

53

55

532

253

100

16

319

1.342

LOMBARDIA

95

386

259

4.366

2.167

244

137

821

8.475

MARCHE

12

58

36

431

205

38

13

90

883

MOLISE

3

18

6

127

113

22

4

65

358

PIEMONTE

55

221

115

2.043

1.169

375

62

484

4.524

PUGLIA

11

96

86

1.237

1.710

164

34

207

3.545

SARDEGNA

7

34

47

671

608

85

21

223

1.696

SICILIA

41

239

163

2.108

2.139

448

144

437

5.719

TOSCANA

31

157

115

1.258

814

491

79

933

3.878

TRENTINO ALTO ADIGE

3

33

41

201

65

9

5

9

366

UMBRIA

8

31

49

377

209

48

6

180

908

VALLE D'AOSTA

1

6

1

111

55

33

5

30

242

VENETO

26

167

234

1.222

600

86

38

67

2.440

Totale nazionale

457

2.277

1.953

20.570

15.102

3.423

767

9.688

54.237

Altro mito da sfatare è quello che vorrebbe i detenuti emarginati anche a causa della mancanza di lavoro.

Situazione al 31 Dicembre 2003

POPOLAZIONE DETENUTA PER REGIONE DI DETENZIONE E PER CONDIZIONE LAVORATIVA

Condizione lavorativa

Regione di detenzione

Occupato

Disoccupato

In cerca di occupazione

Casalinga

Studente

Ritirato dal lavoro

In servizio di leva

Altra condizione

Non rilevato

Totale

ABRUZZO

434

436

21

15

11

6

-

17

516

1.456

BASILICATA

119

122

12

6

5

-

-

2

114

380

CALABRIA

659

533

44

5

18

32

-

29

661

1.981

CAMPANIA

836

1.347

162

81

133

46

1

116

3.718

6.440

EMILIA ROMAGNA

939

1.128

40

4

9

14

1

34

1.279

3.448

FRIULI VENEZIA GIULIA

275

321

9

3

4

1

-

19

84

716

LAZIO

610

700

106

39

37

11

-

16

3.921

5.440

LIGURIA

300

346

91

4

26

5

-

7

563

1.342

LOMBARDIA

2.077

1.918

254

53

33

40

2

61

4.037

8.475

MARCHE

377

276

10

5

1

6

-

7

201

883

MOLISE

118

86

8

2

6

1

-

6

131

358

PIEMONTE

881

627

46

9

15

22

1

24

2.899

4.524

PUGLIA

1.116

1.153

251

19

42

11

-

11

942

3.545

SARDEGNA

335

370

14

1

4

9

-

7

956

1.696

SICILIA

2.321

1.953

96

54

25

67

2

54

1.147

5.719

TOSCANA

1.270

1.005

47

18

43

37

2

62

1.394

3.878

TRENTINO ALTO ADIGE

162

153

13

11

-

2

-

2

23

366

UMBRIA

233

295

14

7

7

8

-

2

342

908

VALLE D'AOSTA

25

40

3

-

-

1

-

1

172

242

VENETO

866

982

164

14

33

9

-

16

356

2.440

Totale nazionale

13.953

13.791

1.405

350

452

328

9

493

23.456

54.237

Ormai oltre il 25% dei detenuti, addirittura superiore a coloro che si dichiarano disoccupati, svolge attività lavorativa, e, se si specifica che circa il 50% non ha fornito informazioni in merito, potrebbero essere in percentuale ancora piùà elevata. Su questo dato, poi, contrariamente a quelli precedentemente forniti, c'è anche una sostanziale omogeneità su tutto il territorio. La cosa appare sorprendente, visti i diversi livelli occupazionali delle varie aree geografiche, se si guarda al mondo del lavoro, a cui siamo abituati, cioè a quello del posto fisso, garantito ecc. ecc. La cosa è meno strana, se invece ci si rapporta al mondo di lavoro attuale, sempre più precario e sottopagato. In pratica ciò che sembra emergere è l'adeguamento delle condizioni lavorative non secondo i parametri preesistenti nel Nord, ma a quelli del Sud. L'unica differenza che forse ancora regge è che al Sud questo rapporto di lavoro non è dichiarato, è in nero, mentre al Nord lo stesso lavoro viene legalizzato con i vari marchingegni messi in campo dalle varie leggi Treu, Biagi ecc. Insomma viene sfatato il teorema, secondo cui la "delinquenza" deriva dalla mancanza di valori, dalla mancanza di lavoro, o dalla mancata educazione al lavoro e altre amenità del genere. Quello che invece viene fuori è che la "delinquenza" nasce dall'insufficienza di reddito, dal fatto che anche i lavoratori, oltre ai disoccupati non riescono più a soddisfare i propri bisogni, che in una società complessa e, soprattutto capitalista, non sono più (nè potrebbero esserlo) quelli della mera sopravvivenza. Anche perchè la stessa società, con la mercificazione totale, crea bisogni, che poi non riesce a soddisfare. Rispetto ai valori, poi, non si può parlare di mancanza di valori. Tutt'al più si può parlare di rifiuto dei valori imposti, di insoddisfazione. Infatti continua ad essere alta la percentuale dei detenuti per problemi di droga.

Situazione al 30 Giugno 2003

DETENUTI TOSSICODIPENDENTI, ALCOOLDIPENDENTI, IN TRATTAMENTO METADONICO

DETENUTI PRESENTI

DETENUTI TOSSICODIPENDENTI

DET. IN TRATTAM. METADONICO

DETENUTI ALCOOLDIPENDENTI

Regione di detenzione

UOMINI

DONNE

TOTALE

UOMINI

DONNE

TOTALE

UOMINI

DONNE

TOTALE

UOMINI

DONNE

TOTALE

ABRUZZO

1.489

44

1.533

387

11

398

31

2

33

30

1

31

BASILICATA

425

14

439

95

0

95

3

0

3

0

0

0

CALABRIA

2.098

19

2.117

239

3

242

14

1

15

13

0

13

CAMPANIA

6.550

268

6.818

1.467

52

1.519

80

0

80

25

1

26

EMILIA ROMAGNA

3.373

137

3.510

1.038

40

1.078

108

18

126

86

0

86

FRIULI V. GIULIA

645

24

669

146

9

155

34

6

40

11

0

11

LAZIO

5.201

363

5.564

1.517

99

1.616

214

14

228

44

0

44

LIGURIA

1.318

81

1.399

547

33

580

205

12

217

36

0

36

LOMBARDIA

7.797

671

8.468

2.168

109

2.277

257<