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From mutante <cybepol@tin.it>
Date Thu, 11 Oct 2001 21:54:28 +0500
Subject c99: AZIONE URGENTISSIMA - PRESIDENTE FOX A ROMA

Subject:
         [noomc-it] AZIONE URGENTISSIMA - PRESIDENTE FOX A ROMA E
BRUXELLES - FIRMARE E DIFFONDERE
    Date:
         Thu, 11 Oct 2001 19:46:53 +0100
   From:
         "Zanchetta Aldo" <aldzanch@tin.it>
     To:
         <ezln-it@ecn.org>, <noomc-it@yahoogroups.com>,
<movimento@ecn.org>, <cslist@ecn.org>




Allego bozza di lettera che dato il tempo ristrettissimo (Fox sarà a
Roma il 16 Ottobre) chi aderisce dovrebbe firmare pur in forma non
definitiva, suggerendo quei miglioramenti che ragionevolmente si possano
considerare accettabili per tutti, correzioni formali di tipo giuridico
etc. La lettera sarà inviata entro il 14 per fax ed email agli
intestatari.
Indirizziamo agli organismi nazionali ed europei, ns. interlocutori
legittimi, e per conoscenza agli ambasciatori del MX presso Comunità
Europea

LA LETTERA SARA' RIFINITA NEI RIFERIMENTI GIURIDICI PRIMA DELL'INVIO CHE
AVVERRA' SABATO POMERIGGIO PER FAX (FOX SARA' IN ITALIA LUNEDI) E VERRA
RINVIATA PER CONOSCENZA A TUTTI I FIRMATARI MA ORA E' URGENTE RICEVERE
LE ADESIONI ENTRO LE PROSSIME 36 ORE  GRAZIE

Al Presidente della Commissione Europea on. Romano Prodi

Al Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana on.
Silvio Berlusconi

Al Ministro degli Esteri della repubblica Italiana Dott. Renato Ruggiero

All' Ambasciatore del Messico presso la Comunità Europea Sr Porfirio
Munoz Ledo

All' Ambasciatore del Messico in Italia .........................



Oggetto : Visita in Italia e presso la Comunità Europea del Presidente
degli Stati Uniti del Messico Sig. Vicente Fox Quesada



Pregiato Signore

i firmatari della presente lettera, singole persone o associazioni,
informate della visita in Italia e presso la Unione Europea del
Presidente degli Stati Uniti del Messico Vicente Fox Quesada ,
desiderano con la presente richiamare la Sua attenzione sui seguenti
fatti:

A - La Comunità Europea ed il Messico hanno firmato un Trattato di
libero commercio e di cooperazione economica che pone a fondamento
dell'esistenza dello stesso la cosidetta 'clausola democratica' cioè
l'impegno reciproco al pieno rispetto dei diritti umani in tutta la loro
estensione.

Tale clausola non è corredata di alcuno strumento perchè questa
verifica sia possibile, nonostante che ben due parlamenti europei,
quello tedesco e quello belga, nel ratificare il trattato abbiano
raccomandato questo completamento senza il quale la clausola è
puramente teorica.

Di fatto fino ad oggi il Parlamento e la Commissione Europea non hanno
sollevato alcuna obiezione nonostante le continue gravi violazioni dei
diritti Umani che si verificano in Messico, come viene riconosciuto in
numerosi documenti di rilievo internazionale come :

- Commissione dei Diritti umani dell' Organizzazione degli stati
Americani

- Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti dell'uomo

- Rapporto dopo le rispettive visite in Messico dell'Alto Commissario
per i Diritti Umani dell' ONU Mary

Robinson e del Commissario dell' ONU per le esecuzioni extragiudiciali
Jasma Jahangir

- Denunce di Organizzazioni Internazionali come Amnesty International,
Social Watch etc.

- Denunce delle 2 Commissioni Internazionali di Osservazione sui Diritti
Umani in Messico

- Denunce di numerose organizzazioni di difesa dei diritti umani
messicane ed estere

che citeremo meglio in allegato.

I delitti ricorrenti richiamati in detti documenti sono :

- impunità generalizzata e mancanza di indipendenza del potere
giudiziario

- carcerazioni arbitrarie, torture e sparizioni

- violazione dei diritti individuali piÃ1 elementari

- attività paramilitari non ostacolate quando non protette dalle
autorità

Alcuni casi piÃ1 noti sono i massacri di Acteal, del Charco, di Aguas
Blancas, le centinaia di 'desaparecidos' dello stato del Guerrero e di
altri stati per un totale documentato di oltre 650 persone, la recente
condanna dopo gravi torture dei 'campesinos ecologisti' del Guerrero, la
detenzione da molti anni del Generale Gaillardo che aveva reclamato il
rispetto dei diritti civili nell' esercito messicano, la detenzione
delle decine di graduati dell'esercito che hanno marciato a Città del
Messico reclamando gli stessi dirittti.

La lista potrebbe continuare a lungo.

Il fatto che l'Unione Europea non abbia dotato il trattato di alcuno
strumento di verifica e non abbia ad oggi sollevato neppure uno di
questi casi con il partner messicano sembra denotare o una
irresponsabile indifferenza od un preciso calcolo politico.

B - La recente approvazione di una 'Ley Indigena' assolutamente
inadeguata a recepire le legittime richieste dei popoli indigeni e che
il Presidente Fox aveva dichiarato di voler recepire presentando e
difendendo al Congresso la legge della COCOPA che recepiva il contenuto
degli Accordi di san Andrés firmati e mai applicati dal governo,
costituisce una nuova grave violazione dei diritti umani perchè tale
legge disconosce molti punti fondamentali sui diritti comunitari
indigeni che erano presenti nel Trattato 169 dell'Ufficio internazionale
del Lavoro, organismo delle Nazioni Unite, che il Messico ha ratificato
10 anni fa senza mai applicarlo. Pertanto la 'Lei indigena' ora
approvata è incostituzionale in quanto in conflitto con un Trattato
internazionale ratificato dallo stesso parlamento Messicano.

I firmatari del presente documento denunciano quanto sopra al parlamento
europeo, ai parlamenti nazionali, alla Commissione Europea ed alla
opinione pubblica europea, invitando il Parlamento europeo alla
applicazione della clausola sospensiva del Trattato fra Unione Europea e
Repubblica del Messico, in attesa di definire le modalità che rendano
effettiva la 'clausola democratica' del Trattato stesso



firme in ordine alfabetico







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