[<--] Indice [-->]

From "Red * Ghost" <red-ghost@libero.it>
Date Fri, 6 Dec 2002 23:54:41 +0100
Subject c99: Comunicato + mobilitazioni + Resoconto Assemblea

--1--

Comunicazione:

Ravenna

Presidio

Sabato 14 Dicembre
ore 16,30
via Porta Aurea
sotto il carcere

Contro la repressione per la liberazione di tutti detenuti politici.
Contro i nuovi lager per i migranti (CPT).
Per l'abolizione del carcere.

Criminale è chi bombarda non chi si ribella.

Compagn* del
Red Ghost

--2---

Oggetto: Servi dei servi

 Cari/e compagni/e,
come promesso continuiamo a muoverco contro la guerra e chi la prepara in
"casa nostra".
Una volta tanto possiamo vantare un piccolo successo politico relazionato
alle notre esigue forze.

Lunedì 2/12 su nostra sollecitazione, il consigliere comunale dei Verdi di
Cesena (all'opposizione di una giunta di centro-sinistra e da empre
schierato con noi contro la NATO), presenta un ordine del giorno  contro gli
F16 e il potenziamento della base NATO, e un altro suo  s ul documento
genericamente contro la guerra di Emergency.

Una ventina di compagni del Coordinamento Romagnolo contro guerra e NATO e
dell'Assemblea cittadina contro la guerra  sono entrati nella aula del
consiglio comunale con cartelli e striscione  contro la NATO e gli F16
destando preoccupazione e imbarazzo fra gli "amici" diessini.

Morale della favola la serata è finita con la bocciatura di entrambi gli
emendamenti con fischi e grida di "vergogna" dal pubblico e litigi e scazzi
fra gli stessi componenti della giunta econsiglieri comunali.
Una scena davvero divertente !
Questo alla vigilia dela fiaccolata del 10 contro la guerra che i DS si
preparavano a "patrocinare", dietro il solito buonismo viscido e falso.
Prime pagine sui giornali  con foto degli striscioni e sputtanamento
politico dei cialtroni della sinistra imperialista.

A pequenos pasos pero seguimos adelante !


 -  A tutti gli interessati della Romagna e dintorni

Martedì 10 Dicembre h.20.30
a Cesena un cartello di forze "pacifiste" ha organizzato una "fiaccolata"
contro la guerra con l'abituale patrocinio dei DS e della giunta comunale.
Gli stessi che pochi giorni fa hanno ribadito in consiglio comunale il loro
pieno avallo all'arrivo degli F16 e al
potenziamento della vicina base NATO di Pisignano e rivendicando gli infami
bombardamenti sulla Serbia.
Questo nel più totale silenzio delle stesse asociazioni che hanno promosso
la fiaccolata.

Come Assemblea cittadina contro la guerra parteciperemo a questa sfilata
dagli intenti "narcotizzanti" nella pratica e nei contenuti con parole
chiare contro la NATO, l'imperialismo, per il diritto a difendersi
dell'Iraq, per la libertà di tutti gli arrestati per i fatti di Genova !

L'appuntamento è alle 20.00  Piazale Aldo Moro - zona stazione FFSS.

 Pellerossa Cesena

Ciao.

-----------------------
-- -- Comunicato -- --

Comunicato su base NATO di Pisignano

Il vero volto dei DS e del centro-sinistra

La presa di posizione della giunta comunale, del Sindaco, dei consiglieri
del centro-sinistra e dei DS sulla vicenda degli F16 , del potenziamento
della base di Pisignano e anche sul generico appello contro la guerra di
Emergency, sollecitata dal consigliere dei Verdi ,D. Fabbri, con la
presentazione di due rispettivi O. d. G., è stata netta e inequivocabile.

Non siamo di fronte a una scelta contingente o localistica di questo
schieramento ma a una linea che rispecchia la vera"anima" politica e
strategica dei DS e dei loro amici. Una linea  di chi la guerra la veramente
fatta e sostenuta (l'aggressione alla Jugoslavia); di chi ha sostenuto il
riarmo e le spese militari e la NATO ( gli F16 di Pisignano furono
acquistati dal governo D'Alema); di chi ha sostenuto (e sostiene tutt'ora)
la "guerra infinita" e si è reso complice attivo del criminale embargo ONU
contro il popolo irakeno che ha causato la morte di almeno 800.000 bambini
irakeni.

Sono ridicole e grottesche le affermazioni del Sindaco Conti sul suo essere
"pacifista convinto". Ancora più ipocrita l'assessore Gualdi, sedicente
"sinistra" DS, che fa come gli struzzi sugli F16 e la NATO nascondendosi
dietro le parole di Padre Zanotelli  e un virtuale impegno  per la "pace"
del Comune di Cesena .
Affermazioni che ricalcano l'abituale mistificazione linguistica della
"guerra umanitaria" e del finto buonismo politicamente corretto  di una
sinistra parlamentare che da tempo si è arruolata fra i crociati
dell'imperialismo e i sostenitori del turbo-capitalismo come sta a
dimostrarlo lo stesso O.d.G. in discussione sul progetto di privatizzazione
del Foro Anonario nel corso della stessa seduta del consiglio comunale.

Chi non rompe con questi guerrafondai in doppio petto si rende politicamente
e moralmente responsabile del perpetrarsi di questa "menzogna etica" e
contribuisce a indebolire sostanzialmente il movimento reale contro la
guerra. Un movimento che non può essere che contro la NATO, i governi del G8
e tutte le istituzioni nazionali e internazionali che alimentano
l'ingiustizia e lo sfruttamento.

Ci riferiamo non solo al ruolo e all'atteggiamento  di una "opposizione"
spesso ambigua e "passiva"  del gruppo consigliare cesenate di Rif. Com.
rispetto alla base NATO  ed altre problematiche ma anche a tutte quelle
associazioni  che si dichiarano pacifiste, o avrebbero la presunzione di
collocarsi nel movimento "no global", che su quanto è accaduto e quanto
accade continuano a far finta di niente senza prendere una posizione
politica sulle gravissime decisioni dei DS e del Sindaco.

Essere contro la guerra non è solo una opinione o  ritrovarsi in oceanici
raduni gioiosi e colorati, magari per dimenticare che migliaia di bambini
jugoslavi stanno morendo tutt'ora di cancro e leucemia per le bombe "etiche"
del centro-sinistra  (da quanto ci risulta  da parte di questo variegato
associazionismo non è stata spedita neanche una  aspirina  ai "cattivi
bambini serbi"),  o che in Colombia o in Afganistan  gli squadroni della
morte, foraggiati dai "liberatori" USA , stanno uccidendo migliaia di
contadini.

Essere contro la  guerra significa  anche azione e pratica diretta per
sostenere la legittimità dei popoli aggrediti dall'imperialismo a difendersi
e sabotaggio, qui, nel cuore delle cittadelle imperiali, del riarmo e delle
basi logistiche da cui partono le bombe.
Con ogni mezzo necessario.

Assemblea cittadina contro la guerra   - Cesena
Coordinamento romagnolo contro guerra e NATO

--3--

From: "Dazdramir" <dazdramir@ecn.org>
Sent: Monday, December 02, 2002 8:06 PM
Subject: Resoconto Assemblea

Venerdì 29 Novembre presso il c.s.o.a. Dazdramir di Ferrara si è svolta
l'assemblea regionale che ha continuato il confronto tra diversi soggetti
politici per costruire una rete o coordinamento capace di mobilitarsi contro
le guerre imperialiste al di fuori dei settori riformisti.

Sono emerse alcune proposte in merito:

-organizzare una  serie di iniziative (dibattiti, conferenze, proiezioni) in
ogni città dove sono presenti le realtà interessate e diffonderle in un
unico volantino per dar vita ad un percorso unitario di controinformazione
contro la N.A.T.O e le politiche guerrafondaie del Nuovo Ordine Mondiale.

-proporre una manifestazione alla base N.A.T.O. di Poggio Renatico o
eventualmente Pisignano, al termine del ciclo di incontri proposti, come
momento di fusione tra un lavoro di sensibilizzazione ed uno specifico di
lotta.
-inviare in mailing list valutazioni/suggerimenti/nuove adesioni per il
manifesto comune diffuso in rete. L'assemblea ha espresso giudizio positivo
suggerendo tuttavia di inserire la specifica opposizione alla NATO e al
governo Bush e di firmarci con il nome di ogni gruppo.

-incontrarci di nuovo martedì 17 Dicembre alle 21.00 presso il circolo
Lavareda a Bologna per approfondire ed organizzare le iniziative proposte.

In ultimo sono emerse alcune idee come ad esempio la stampa di un bollettino
o foglio regionale che includa le esperienze di tutte le realtà che lavorano
a questo progetto.Seppur non esclusa come possibilità per ora si è deciso di
concentrarci sull'unione delle varie realtà che per esigenze territoriali
non hanno collaborato quasi mai insieme.
Cerchiamo di evitare inoltre atteggiamenti settari essendo questo
coordinamento nella fase di "lavori in corso"

Diffondiamo le nostre proposte sia all'interno dei collettivi e dei soggetti
politici potenzialmente interessati

FINO ALLA VITTORIA

cso Dazdramir



[<--] Indice [-->]