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Umanità Nova redazione torinese <fat@inrete.it>
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Date
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Fri, 20 Dec 2002 13:25:41 +0100
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Subject
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c99: natale a casa Agnelli: corteo il 24 12
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Facciamo la "festa" al padrone!
Martedì 24 dicembre si terrà un corteo, che, dopo aver attraversato il centro si dirigerà in collina alla villa degli Agnelli. L'appuntamento è alle ore 10 in piazza Castello nei pressi della prefettura.
L'iniziativa è promossa dal Comitato di lotta torinese per il sostegno ai lavoratori della Fiat.
La Federazione Anarchica Torinese sarà presente con un proprio spezzone.
Per info e contatti:
338 6594361 oppure 011 857850
Di seguito il volantino distribuito in questi giorni dal Comitato promotore.
FIAT: I LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE PERDONO IL SALARIO
AGNELLI, BANCHE E GM GUADAGNANO. IL GOVERNO MENTE
Negli ultimi giorni, per sostenere l’accordo fatto con la Fiat che mette sul lastrico migliaia di lavoratori, il ministro Maroni ed il presidente del Consiglio Berlusconi hanno minimizzato i danni per i lavoratori sostenendo che ricevono l’80% della loro normale retribuzione.
In realtà un lavoratore, senza carichi di famiglia, con la tassazione in atto nel 2002, perde dal 39% al 51% della retribuzione netta secondo il livello d’inquadramento. Questo il dettaglio:
· Un lavoratore di 3° livello, a fronte di un salario netto annuo di 12800 euro, riceverà 7828 Euro, con una perdita pari al 39%.
· Un lavoratore di 4° livello, a fronte di un salario netto annuo di 13400 euro, riceverà 7828 Euro, con una perdita pari al 42%.
· Un lavoratore di 5° livello, a fronte di un salario netto annuo di 16000 euro, riceverà 9198 Euro, con una perdita pari al 43%.
· Un lavoratore di 6° livello, a fronte di un salario netto annuo di 18700 euro, riceverà 9198 Euro, con una perdita pari al 51%.
Da anni l’integrazione non è dell’80% della retribuzione ma è soggetta ad un limite massimo, fissato per il 2002 a 733.12 euro per 12 mesi, al netto dei contributi previdenziali, per chi ha una retribuzione media mensile di 1679 euro e 881.14 euro per chi ha una retribuzione superiore al limite medio mensile sopraccitato.
Non si deve dimenticare, infatti, che i lavoratori in cassa integrazione perdono la tredicesima e il premio di produzione con l’effetto di vedere il loro salario ridotto al di sotto della soglia di sopravvivenza. Altro che "assistenza" da parte della collettività come vaneggia il capo del governo!!!!
Come rivendicazioni immediate chiediamo che:
1) il governo si impegni ad erogare ai lavoratori Fiat in Cigs l’80% della retribuzione così come sostenuto dal Presidente del Consiglio Berlusconi e dal Ministro Maroni, modificando la relativa legge
2) ai lavoratori in cassa integrazione che sono in affitto sia dato un contributo all'affitto pari al 90% del canone di locazione sostenuto attraverso l'aumento delle disponibilità finanziarie del fondo sociale della legge 431/98 ripartito alle regioni interessate;
3) i lavoratori che stanno sostenendo mutui per l'acquisto della casa siano esentati dal pagare gli interessi sui mutui e che questi siano a carico dello Stato;
4) i lavoratori proprietari di alloggi utilizzati come prima casa siano esentati dal pagamento dell'ICI a partire dal saldo di dicembre.
5) il comune garantisca la gratuità dei trasporti, delle mense scolastiche, di luce, acqua, gas per i cassaintegrati.
Non lasciamo isolati gli operai e le operaie FIAT nella lotta contro i licenziamenti mascherati da cassa integrazione. Essi non si trovano contro solo il governo e gli interessi della proprietà legata alla famiglia Agnelli ma anche una cordata di istituti bancari e finanziari protetti dal governatore di Bankitalia Fazio che sono presenti in tutte le operazioni del gruppo FIAT
MARTEDÌ 24 DICEMBRE ALLE 10 TROVIAMOCI IN PIAZZA CASTELLO (davanti alla Prefettura)
E ANDIAMO A CASA AGNELLI PER LA VIGILIA DI NATALE
Contribuiamo alla CASSA DI RESISTENZA per sostenere le lotte dei lavoratori (COMITATO DI LOTTA TORINESE PER IL SOSTEGNO AI LAVORATORI DELLA FIAT, c/c bancario pro n. 511610, BANCA POPOLARE ETICA, Ag. di PADOVA, CAB 12100, ABI 5018)
COMITATO DI LOTTA TORINESE
PER IL SOSTEGNO AI LAVORATORI DELLA FIAT