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From
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"Red * Ghost" <red-ghost@libero.it>
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Date
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Tue, 25 Feb 2003 00:37:41 +0100
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Subject
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c99: PIOVONO le BOMBE - Comunicato stampa
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Comunicato Stampa sul corteo regionale di Ferrara del 22 febbraio 2003
Sabato 22 febbraio più di un migliaio di compagne e compagni hanno dato vita
a Ferrara ad una riuscita manifestazione regionale contro la guerra,
promossa dalla Rete Regionale Antimperialista e Anticapitalista e sostenuta
da numerosi collettivi antimperialisti ed anarchici provenienti da diverse
città dell'Emilia Romagna, che si sono ritrovati insieme a manifestare
contro l'aggressione all'Iraq, contro le politiche di guerra, contro
l'imperialismo e il militarismo.
Il corteo, dopo aver attraversato il centro cittadino, si è diretto verso la
periferia, dove un'enorme zona è stata requisita e destinata ad area
militare per la costruzione di alloggi per l'aeronautica (ricordiamo che nei
pressi di Ferrara, a Poggio Renatico, è presente una delle più importanti
installazioni radar della Nato, determinante sostegno logistico per tutte le
operazioni di guerra sul fronte Est).
Con determinazione è stata superata la volontà delle forze di polizia di
impedire al corteo di arrivare ai cancelli della base, presidiata dentro e
fuori, e verso i cui occupanti è stato espresso rumorosamente disgusto e
indignazione da parte dei manifestanti, che hanno tra l'altro affisso
numerosi cartelli e striscioni alle recinzioni spinate.
Con altrettanta determinazione sono state respinte alcune provocazioni,
effettuate da sbirri e militari presenti dentro e fuori i cancelli della
base, che hanno tentato di turbare lo svolgimento della manifestazione.
Cogliamo inoltre l'occasione per denunciare le continue provocazioni
effettuate anche durante l'intero corteo da poliziotti e carabinieri che,
con la massima disinvoltura, cercavano di affiancare i manifestanti
riprendendoli con le loro telecamere (sappiamo bene ormai tutti come vengono
poi utilizzate le riprese di costoro!): anche in questo caso i manifestanti
sono stati costretti ad allontanare, ripetutamente e con la giusta
incazzatura, questi provocatori. Ciò purtroppo non ha impedito che, a lato
del corteo, venisse portata a termine, all'insaputa di tutti, un'aggressione
nei confronti di due manifestanti, che, allontanatisi momentaneamente dal
corteo, sono stati sequestrati e, in particolare uno di loro, fatti oggetto
di violenze pesanti e gratuite.
Il corteo poi è ripartito in direzione del centro città dove, dopo alcuni
interventi microfonati, si è sciolto.
Nonostante tutte le provocazioni descritte, il bilancio della giornata è da
considerare senz'altro positivo, sia per il numero dei partecipanti alla
manifestazione, sia per i contenuti chiari e determinati che sono stati
espressi durante tutto il corteo.
Abbiamo dimostrato la reale possibilità di trovare dei momenti unitari tra
le diverse forze antimperialiste e anticapitaliste al fine di far crescere
il fronte dell'opposizione e del rifiuto alle politiche di guerra dei
governi occidentali, costruendo pratiche concrete e comuni di
controinformazione e mobilitazione all'interno dei propri territori, senza
restare obbligatoriamente vincolati unicamente alle scadenze proposte da
schieramenti istituzionali o riformisti.
Questo risultato ci deve sostenere nel lavoro che abbiamo di fronte,
consapevoli dell'importanza in questo momento di riuscire a sviluppare, con
momenti di dibattito ed iniziativa, una critica radicale alle politiche
neoliberiste e guerrafondaie dell'imperialismo e di schierarsi con
determinazione a fianco di ogni lotta contro lo sfruttamento e
l'oppressione.
Rete regionale Antimperialista e Anticapitalista Emilia Romagna
22/02/2003