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From
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"Red * Ghost" <red-ghost@libero.it>
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Date
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Thu, 5 Jun 2003 05:33:44 +0200
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Subject
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c99: calendario giugno
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- Ravenna
Mercoledì 11 giugno
al Cinema JOLLY.doc
Via Renato Serra
Ore 21
Assemblea dibattito:
DIFENDERE CUBA
Relatore:
GIORGIO TINELLI
Università di Bologna
Organizzano:
Redazione Laboratorio Sociale
Collettivo Red Ghost
Studenti in Lotta
Dedicato a Giuliano
Con questa iniziativa concludiamo il ciclo. Riprenderemo a fine settembre.
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- Bologna
MARTEDÍ 10 GIUGNO
Ore 21.30
Al Circolo "LA VEREDA"
via DEI POETI 2/f
ASSEMBLEA DIBATTITO
CALL CENTER E LOTTA DI CLASSE
«Esiste un conflitto tra da un lato la tecnica, la logica propria dello
sviluppo dei processi materiali (e anche in larga parte la logica propria
dello sviluppo delle scienze); e dall'altro la tecnologia, che ne è un'
applicazione rigorosamente selezionata dalle necessità dello sfruttamento
dei lavoratori e per sventare le loro resistenze.»
Gli occhi fissi sul monitor, senza interruzioni tra una chiamata e quelle
successive, pronti a svolgere innumerevoli operazioni contemporaneamente al
fine di soddisfare le esigenze di un perfetto sconosciuto. Paradossalmente,
si trascorre l'intera giornata a parlare, però i momenti in cui si comunica
sono veramente rari.
L'utilizzo del computer come strumento di lavoro è per gli operatori una
pratica abituale, ma dietro il mito dello sviluppo tecnologico si nasconde l
'utilizzo capitalistico delle macchine contro i lavoratori. L'aumento dei
ritmi produttivi, della precarietà contrattuale e del controllo nelle
aziende che utilizzano i call center va di pari passo con la propaganda
aziendale che vede libero e felice il lavoro legato alla tecnologia
comunicativa . I lavoratori dei call center vengono descritti nelle
pubblicità felici e sorridenti, ma dentro gli uffici si respira la noia di
un qualsiasi altro lavoro, i sogni della new economy per molti giovani si
infrangono contro una postazione fatta di monitor, cuffie, tastiere. I call
center sono uno dei settori dove maggiormente si vede la proletarizzazione
dei ceti medi, fenomeno generato dalla crisi economica in atto. Crisi che
si manifesta attraverso le guerre e la precarizzazione sociale.
· Come dare voce alla critica di un lavoro che talvolta è presentato come
una fortuna?
· Come affrontare il problema dell'uso della tecnologia?
· Come rompere l'isolamento che c'è tra i lavoratori?
Prendiamo spunto dall'uscita del libro "Hotlines, call center e lotta di
classe" per promuovere un'assemblea sui call center e discutere dei nostri
problemi lavorativi e del contesto sociale in cui viviamo.
Un gruppo di lavoratori TIM e OMNITEL
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GUERRA "INTERNA" e GUERRA "ESTERNA":
due iniziative promosse dalla
RETE REGIONALE ANTICAPITALISTA E ANTIMPERIALISTA della Emilia Romagna
1 - BOLOGNA
VENERDI' 20 GIUGNO
GIORNATA INTERNAZIONALE DEL RIVOLUZIONARIO PRIGIONIERO
PRESIDIO MOBILE
ore 18.30
via Saragozza
davanti alle ambasciate di Spagna e Svizzera
in solidarietà con i prigionieri politici spagnoli e baschi e con il
militante anarchico Marco Camenish.
VENERDI' 20 GIUGNO
ASSEMBLEA CITTADINA
ore 21.30
Sala "W. Benjamin"
via del Pratello 53
Interverranno:
- "Amici e Parenti dei Rivoluzionari Prigionieri"
- Presentazione del volume degli atti del convegno
"41/bis, carceri speciali, repressione"
(svoltosi a Milano nel dicembre 2002)
- S. Clementi
(avvocato, difensore di alcuni prigionieri politici islamici in Italia)
Il 19 giugno del 1986 300 comunisti peruviani venivano massacrati in
carcere.
La GIRP nasce per ricordare questo eccidio.
Da allora a livello mondiale si svolgono iniziative per ricordare tutti i
prigionieri rivoluzionari nel mondo.
In Italia sono incarcerati per motivi politici comunisti e anarchici.
La borghesia imperialista ha paura di loro, della loro identità politica.
Ogni proletario deve sapere che esistono compagni e compagne che sono stati
rinchiusi perché volevano un mondo senza padroni.
Lo stato di guerra permanente in Italia si manifesta anche nella
carcerazione di decine di militanti politici definiti "terroristi islamici",
murati dentro il famigerato 41/BIS.
La repressione che colpisce questi militanti è la medesima che colpisce i
compagni.
Per i padroni dietro ad un operaio mussulmano combattivo si nasconde sempre
un "terrorista islamico", cosi come ad un operaio italiano un "brigatista".
DIFENDIAMO L'IDENTITÀ POLITICA DEI RIVOLUZIONARI PRIGIONIERI
CHIAMIAMO COMUNISMO UNA SOCIETÀ SENZA GALERE
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2 - CERVIA (RA)
SABATO 28 GIUGNO
GIORNATA DI LOTTA CONTRO LE BASI NATO IN ITALIA
MANIFESTAZIONE - CORTEO
CONCENTRAMENTO ORE 17,30
ROTONDA GRAZIA DELEDDA (LUNGOMARE) - CERVIA
SEGUIRANNO MUSICA & RISTORO.
La guerra interna continua: mentre procede il taglio dei servizi sociali 800
milioni di euro solo per acquistare 34 cacciabombardieri "F16".
10 di essi verranno dislocati alla BASE DI PISIGNANO-SANGIORGIO insieme ad
armamento con uranio impoverito, nuova arma di distruzione di massa contro i
popoli e i proletari.
LA GUERRA NON È FINITA:
CONTINUIAMO LA BATTAGLIA PER LA CHISURA DELLE BASI NATO, CONTRO GLI F16 E
L'URANIO IMPOVERITO;
DIFENDIAMO LA NOSTRA SALUTE E IL TERRITORIO DAI PREPARATIVI DI NUOVE GUERRE
IMPERIALISTE.
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Difendiamo Cuba
Manifestazione Nazionale 28 giugno 2003 Roma
Dalle ore 17.00 - 23.00 Piazza Farnese
L'offensiva avviata dall'amministrazione Bush sta addensando nubi
minacciose anche su Cuba. Le autorità statunitensi non fanno mistero di
voler strangolare economicamente e rovesciare politicamente il governo
cubano.
Si sta manifestando concretamente il pericolo che l'Italia si renda
complice del blocco economico e del progetto di destabilizzazione contro
Cuba.
Dall'America Latina, dall'Europa e da tutta Italia è venuta crescendo
l'esigenza di fermare questa escalation contro Cuba e di riaffermare la
simpatia e la solidarietà dei popoli verso l'esperienza di progresso
sociale, indipendenza, dignità e sovranità rappresentata da Cuba e dalla sua
rivoluzione.
Il 28 giugno a Roma, decine e decine di associazioni e comitati di
solidarietà, circoli culturali, intellettuali, lavoratori, forze politiche e
sindacali, dall'Italia e dal Mondo (già sono giunte circa 90 adesioni a
livello internazionale), hanno deciso di dare vita ad una manifestazione
nazionale in difesa di Cuba che chiederà:
1.. La cessazione del bloqueo e dell'aggressione statunitense
2.. La fine della complicità dell'Italia con questa politica contro Cuba
3.. Il rispetto del diritto alla sovranità e all'indipendenza di Cuba e
di tutti i popoli
4.. La liberazione dei cinque patrioti cubani illegalmente imprigionati
negli Stati Uniti
Sappiamo che l'esperienza politica di Cuba ha suscitato e continua a
suscitare dibattito, perplessità o simpatia. Riteniamo che questo sia il
momento in cui dare priorità alla solidarietà con questo paese, per quello
che rappresenta nella storia, nel futuro e nelle speranze di una America
Latina oggi nuovamente minacciata dagli USA.
Invitiamo a partecipare in ogni città in ogni regione la partecipazione
alla manifestazione nazionale del 28 giugno costituendo appositi
coordinamenti che lavorino in modo unitario e sappiano sviluppare la
necessaria discussione in tutti gli ambiti.
CUBA HA BISOGNO DELLA NOSTRA SOLIDARIETA'
L'IDEA DI UN ALTRO MONDO E' POSSIBILE HA BISOGNO ANCHE DI CUBA
23 maggio
Il comitato promotore
Associazione Nazionale Italia-Cuba; Associazione Nazionale di solidarietà
con Cuba,"La Villetta" Associazione Internazionale di Amicizia e
Solidarietà con i Popoli; Radio Città Aperta; TeleAmbiente; Fondazione Che
Guevara; Villaggio Globale; Associazione Vecchio Mattatoio; Casa della Pace;
Società Sportiva "Tor di Quinto"; Polisportiva Popolare Roma 6 Villa
Gordiani; Promocaraibi; Associazione "SI POR CUBA"; Associazione
Corvialmente; Cestes/Nuestra America; Associazione Punto Critico;
Associazione Libero Pensiero; Associazione Granma; Associazione Zona Rossa;
Comitato Carlos Fonseca........