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From
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"Red * Ghost" <red-ghost@libero.it>
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Date
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Sat, 1 Nov 2003 01:44:50 +0100
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Subject
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c99: 8/11 per la palestina - partenze
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MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER LA PALESTINA
Roma 8 novembre 2003 ore 14 da P.zza Esedra
- Partenza da Ravenna ore 7,30 parcheggio Coop - via Faentina.
- Partenza da Cesena ?.
Per prenotazioni e ulteriori informazioni:
momotombo@libero.it
red-ghost@libero.it
- Milano (Piacenza, Bologna, Firenze):
stiamo inoltre organizzando un treno speciale: sono in corso trattative
con le ferrovie per un prezzo migliore possibile, sono previste tappe a
Piacenza, Bologna, Firenze.
Chi volesse usufruire del treno, e' pregato di contattare urgentemente la
mail: coordpalestina@arabia.com
8/11 per la palestina
*contro il muro dell'Apartheid
*contro le aggressioni imperialiste in Medioriente
*per la fine dell'occupazione sionista in Palestina
*per il ritorno dei profughi e la liberazione
*con la resistenza palestinese e irachena!
Il Coordinamento Palestina di Milano e l'Unione Democratica Arabo
Palestinese
propongono di costruire un blocco antimperialista e antisionista all'interno
della manifestazione, per rendere visibili le nostre parole d'ordine e i
nostri contenuti, con in apertura i compagni dell'UDAP.
Lo striscione di riferimento porta scritto: "CONTRO L'IMPERIALISMO E IL
SIONISMO, CON L'INTIFADA E LA RESISTENZA IRACHENA".
Luogo di concentramento, per chi volesse compattare questo blocco, e' alle
13.30 davanti alla chiesa di P.zza Esedra.
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Manifestazione nazionale l'8 novembre contro il Muro
La Palestina non deve scomparire dall'agenda politica
La costruzione del Muro dell'Apartheid in Palestina e gli attacchi militari
israeliani sulle città palestinesi, continuano a mettere il mondo di fronte
al fatto compiuto. I confini in cui vivere, le aspirazioni della popolazione
palestiense, le possibilità di un vero negoziato di pace, appaiono ipotecate
dalla politica di forza scelta dal governo Sharon.
Il Muro dell'Apartheid che continua ad avanzare nonostante le risoluzioni
contrarie dell'ONU e l'opposizione delle forze democratiche in tutto il
mondo, richiede una forte iniziativa di protesta che mandi un messaggio
forte di opposizione alle scelte delle autorità israeliane e di solidarietà
alle forze che in Palestina e Israele si oppongono al Muro e alla politica
del fatto compiuto.
Ciò diventa tanto più importante di fronte alla rimozione della questione
palestinese avvenuta nel mondo politico italiano negli ultimi anni e in
quest'ultimo in modo particolare. Piuttosto che dare battaglia e contrastare
i danni della complicità tra il governo Berlusconi e il governo israeliano,
in molti hanno preferito rimuovere "la seccatura palestinese" piuttosto che
prendere iniziative o dare coerenza alle risoluzioni del Parlamento Europeo
e dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite che contro il Muro e la
violazione dei diritti dei palestinesi hanno espresso posizioni molto
chiare. Questa rimozione - spesso conseguenza della non volontà di
affrontare le polemiche e trappole massmediatiche che distorcono
sistematicamente la discussione sulla questione palestinese - va impedita
con una forte e visibile mobilitazione che rimetta la Palestina al posto
dovuto nella agenda politica italiana ed europea.
L'8 novembre, abbiamo convocato una manifestazione nazionale contro il Muro
dell'Apartheid e l'occupazione di Gaza, Cisgiordania e Gerusalemme Est che
ha raccolto l'appello internazionale lanciato dalle ONG palestinesi e dalla
Campagna Internazionale contro il Muro. La manifestazione chiede inoltre
l'applicazione delle risoluzioni dell'ONU sulla Palestina, della Convenzione
di Ginevra, la piena agibilità politica del presidente palestinese Yasser
Arafat, la liberazione dei prigionieri politici, un Medio Oriente libero
dalle armi di distruzione di massa.
Questi punti rappresentano la cornice realistica e coerente dentro cui può
svilupparsi un serio negoziato di pace tra palestinesi e israeliani, un
negoziato che appare urgente e, volendo, anche possibile come dimostrano i
colloqui iniziati a Ginevra.
Vogliamo rimettere la Palestina dentro l'agenda politica non solo con la
manifestazione dell'8 novembre ma, a partire da questa iniziativa rilanciare
una vasta campagna nel nostro paese tesa ad ottenere in Italia l'attuazione
in atti concreti della recente risoluzione dell'Assemblea Generale dell'ONU
contro il Muro, della risoluzione del Parlamento Europeo dell'aprile 2002
che chiede la sospensione del Trattato di associazione commerciale tra
Unione Europea e Israele fintanto che persistono le pesanti violazioni dei
diritti umani dei palestinesi, la cessazione dell'occupazione dell'Iraq e il
ritiro immediato del contingente militare italiano.
In questa situazione servono ormai iniziative adeguate, visibili e capaci di
mandare segnali politicamente forti a tutti i destinatari.
Chiediamo a tutti, siano esse forze politiche, associazioni, sindacati, a
quella "militanza senza appartenenze" che ha sostanziato le manifestazioni
di questi ultimi due anni, di partecipare attivamente alla manifestazione
nazionale di sabato 8 novembre a Roma e alle iniziative locali - lì dove ci
saranno - previste per il 9 novembre. Appuntamento per tutti alle ore 14.00
in Piazza della Repubblica. E' tempo che il popolo della sinistra, della
pace e della solidarietà si rimetta in movimento.
Comitato promotore manifestazione 8 novembre "Stop the Wall"
Mail: forumpalestina@libero.it
Sito: http://www.forumpalestina.org