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From "Collettivo \"Studenti di Giurisprudenza in Lotta\"" <concia@supereva.it>
Date Wed, 26 Dec 2001 19:28:45 +0100
Subject ls: [collettivo-news] Novità dalle lotte per il Diritto allo Studio a Napoli

NEWSLETTER del Collettivo Studenti di Giurisprudenza in Lotta di Napoli
web: http://digilander.iol.it/collettivonapoli - e-mail:
concia@supereva.it - tel.: 328/3863982

26 dicembre 2001


Speriamo abbiate passato un buon Natale.

Le lotte per il Diritto allo Studio non si fermano neanche durante le
vacanze natalizie.

Il 17 dicembre le studentesse e gli studenti delle Residenze Universitarie
di Napoli si sono costituiti in "Movimento degli Studenti Fuorisede".
Riportiamo in coda a questa Newsletter i loro comunicati. I fuorisede hanno
già inviato appelli che sono stati ripresi dalla stampa locale.

Le mobilitazioni delle scorse settimane hanno portato i primi risultati.
L'EDiSU Napoli 2 ha riaperto la mensa dell'Istituto Universitario Orientale.
La Regione ha finalmente richiesto una nuova perizia sullo stato delle
Residenze Universitarie . Lunedì 17 un ingegnere del Genio Civile ha
visionato le Residenze, e si è detto stupefatto dal provvedimento di
sgombero dell'EDiSU, in quanto la stabilità degli edifici non è affatto
compromessa, benché Francesco Borrelli, membro del CdA dell'EDiSU e del
CNSU, affermi il contrario. Afferma l'ingegnere che per la messa a norma
secondo quanto previsto dalla legge n°626 del 1994 basterebbero dei lavori
di dettaglio, che si potrebbero tranquillamente svolgere senza sgomberare
gli studenti.

Il Coordinamento dei Collettivi Universitari e i disoccupati del Movimento
di Lotta per il Lavoro hanno organizzato un presidio davanti al palazzo
della giunta regionale venerdì 21, giorno in cui, secondo la delibera
dell'Ente regionale per il Diritto allo Studio Universitario (EDiSU), le
Residenze Universitarie avrebbero dovuto essere chiuse. La delegazione, che
ha incontrato il segretario dell'assessore al diritto allo studio, Nicolais,
ha preteso che la giunta regionale prenda posizione ufficialmente sulla
delibera di sgombero dell'EDiSU.

Intanto l'EDiSU ha finalmente indetto la riunione del Consiglio
d'Amministrazione (CdA) per il 28 dicembre.

Il Natale, gli studenti fuorisede alloggiati nelle Residenze Universitarie
di Napoli, costituiti in "Movimento degli Studenti Fuorisede", lo hanno
passato in Assemblea Permanente.
Il Movimento Studenti Fuorisede ha indetto questa forma di lotta, che dal
punto di vista legale non costituisce occupazione, a partire dal 21
dicembre, giorno in cui gli studenti avrebbero dovuto, secondo il
provvedimento di sgombero dell'EDiSU, lasciare le residenze.

Siamo andati a far visita agli studenti del "De Amicis", vicino al 2°
Policlinico domenica 23.
Malgrado gli edifici siano in eccellenti condizioni, gli studenti in
assemblea permanente stanno affrontando numerosi disagi.
Infatti, l'uso delle stanze verrebbe considerato come occupazione illegale,
e il direttore ha minacciato lo sgombero in caso ciò si verificasse. Per
cui, gli studenti dormono sulle sedie dei pochi locali comuni rimasti
aperti.
Dopo l'inizio dell'Assemblea Permanente le residenze sono state private dei
computer e della possibilità di fare telefonate. La sala di lettura, già
privata del servizio di prestito libri, è stata chiusa;  sono stati
annullati gli abbonamenti ai giornali ed è stata tolta la televisione. Anche
il servizio di lavanderia è stato sospeso e le lavatrici sono state rimosse.
Gli studenti hanno dovuto affrontare questi giorni di freddo eccezionalmente
intenso con riscaldamento e acqua calda che funzionano a intermittenza: da
un mese, infatti, si è guastata una resistenza della caldaia elettrica. Uno
di loro ha dovuto già lasciare lo studentato con la febbre a 40°. Il 18
dicembre, hanno preteso dal direttore la sostituzione del pezzo. Il
direttore ha rifiutato, adducendo la seguente motivazione: il budget mensile
a sua disposizione sarebbe di £5.000.000, ma lui potrebbe spenderne di sua
iniziativa solo un decimo, e il pezzo costerebbe £1.200.000; per spese
maggiori servirebbe l'autorizzazione della ragioneria dell'EDiSU, che però
non è arrivata, dato che l'ente avrebbe voluto chiudere gli studentati il
21.
Come se non bastasse,le residenze sono prive di mensa, in quanto il
refettorio (circa 300 posti) è chiuso, e il materiale da cucina, del valore
di diversi milioni, giace inutilizzato. Inoltre, gli studenti non possono
cucinarsi i pasti, perché anche le cucine ai piani sono state smantellate,
nel mese di giugno, in quanto considerate non a norma. A settembre, è stata
tolta anche la maggior parte dei frigoriferi. L'unica cosa rimasta delle
cucine di un tempo sono i lavandini, e sono stati lasciati solo in seguito a
decise proteste.
Malgrado tutto ciò, i ragazzi e le ragazze delle residenze sono decisi a
resistere fino a quando la delibera di sgombero non sarà revocata, e sono
sostenuti dalle proprie famiglie. I familiari, infatti, a turno fanno loro
visita e portano del cibo.


Riportiamo qui sotto i comunicati degli studenti delle residenze,
costituitisi in "Movimento degli Studenti Fuorisede"

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17 dicembre 2001

Manifesto del Movimento Studenti fuori-sede


Questo movimento nasce con il fine di affrontare i problemi degli studenti
fuori-sede e di dare risposte a quesiti di ordine pratico a coloro che
arrivano a Napoli e che intendono conoscere in modo chiaro e sintetico la
realtà universitaria in cui vanno ad inserirsi.

La proposta parte proprio da studenti fuori-sede inseriti nel contesto
universitario napoletano e che, già trovatisi di fronte a numerosi disagi,
possono dare un concreto aiuto a quanti vengono a trovarsi nelle medesime
situazioni. In questo modo vogliamo cercare di colmare le lacune che nascono
dalla difficoltà di comunicazione (dettata anche da pratiche burocratiche a
volte sconosciute ed ostiche ai più) tra gli studenti e le Istituzioni
preposte.

Potrete rivolgervi a noi per avere chiarimenti relativi a numerose
questioni, quali:

- Borse di studio (enti preposti, requisiti richiesti, scadenze, etc.)

- Problematica alloggi (sindacati, contributi, etc.)

- Dislocazioni ed orari di segreterie e biblioteche

- Corsi convenzionati (attività sportive, corsi di lingue, corsi teatrali,
etc.) e quant'altro ancora possa essere utile per affrontare più agevolmente
il vivere l'Università.

Movimento Studenti Fuorisede
e-mail: movstudentifuorisede@email.it

Residenza "T. De Amicis", via T. De Amicis n° 111, II Policlinico, Napoli.
Tel.: 081-5469866
Residenza "A. Paolella", via Tansillo n°28, Furigrotta (nei pressi dello
stadio), Napoli. Tel.: 081-5930310
Residenza "G. Medici, via Università (interno facoltà di Agraria), Portici
(Na). Tel.: 081-7767304

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21 dicembre 2001

Comincia l'Assemblea Permanente

Gli studenti alloggiati nelle residenze universitarie sono obbligati
dall'ente a lasciare per sempre le strutture

Motivo del provvedimento?
-?-

Precisiamo:

1. Le strutture non sono assolutamente decadenti, infatti l'inizio dei
lavori di adeguamento alle normative vigenti è previsto all'incirca tra 30
mesi
2. Basterebbe fare lavori mirati nelle strutture per assicurare
l'abitabilità secondo le norme vigenti, senza sgomberare gli studenti (ma
quale edificio a Napoli  è stato sgomberato?!?)
3. Il numero degli studenti permetterebbe l'attuazione di lavori per piano.
4. E' Natale, come faremo noi studenti a trovare una sistemazione adeguata?
Si tenga presente che siamo studenti meritevoli ma in condizioni economiche
disagiate e non potremmo sostenere i costi dell'attuale mercato della casa.
5. Siamo nel pieno dell'anno accademico, questa situazione paradossale
influenzerà negativamente sul nostro profitto negli studi. E' mai possibile
che siano sempre gli studenti a pagare?

E' un attacco spietato al Diritto allo Studio

Da domani ci ritroveremo ad abitare "le nostre residenze" sentendoci abusivi
di un nostro DIRITTO COSTITUZIONALE (art. 34)
STUDIARE!

Tutto il mondo universitario, politico e a quanti sta a cuore il Diritto
allo Studio, sono invitati a partecipare all'Assemblea Permanente indetta
dagli studenti delle 3 residenze universitarie, a partire dal 21 dicembre
2001.

Residenza "T. De Amicis", via T. De Amicis n° 111, II Policlinico, Napoli.
Tel.: 081-5469866
Residenza "A. Paolella", via Tansillo n°28, Furigrotta (nei pressi dello
stadio), Napoli. Tel.: 081-5930310
Residenza "G. Medici, via Università (interno facoltà di Agraria), Portici
(Na). Tel.: 081-7767304

"La voce del domani chiede oggi di essere ascoltata"


Gli studenti delle 3 residenze


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COLLETTIVO "STUDENTI DI GIURISPRUDENZA IN LOTTA"
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