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Da "625 Libro bianco sulla Legge Reale" - pp. 169-182
Ricerca sui casi di uccisione e ferimento "da legge Reale"
a cura del Centro di iniziativa Luca Rossi

PRINCIPALI ELABORAZIONI SUI DATI

Per consentire chiavi di lettura più articolate che non il semplice conteggio dei casi, sono state prodotte alcune elaborazioni.

Tabella 1. Ripartizione delle vittime (morti e feriti) negli anni. Consente di analizzare l'andamento di applicazione della legge Reale nel tempo, individuando i punti di svolta nella recrudescenza del fenomeno.

Tabella 2. Ripartizione delle vittime secondo il tipo delle forze dell'ordine che ne hanno determinato la morte o il ferimento.

Tabella 3. Individuazione dei presunti "reati tipici". Elenca in modo analitico le ricorrenze statistiche dei casi di furto o di rapina o inosservanza di provvedimenti o estraneità. Vengono anche forniti dei riepiloghi per le categorie socio-giuridiche di:
- assenza di reato
- rapporto cittadino-forze dell'ordine
- microcriminalità
- reati gravi e/o contro la persona
- droga.

Tabella 4. Individuazione dei contesti tipici. Elenca in modo analitico le ricorrenze statistiche dei casi accaduti durante un inseguimento o un posto di blocco o un arresto/fermo/ perquisizione. Vengono inoltre considerate le frequenze dei cosiddetti "colpi accidentali" e di quelli di "parte lesa", ovvero di quando il tutore dell'ordine si fa giustizia da solo.

Tabella 5. Analisi - e relativa rilevanza statistica - di eventuali armi di cui la vittima era in possesso

Tabella 6. Età media e ripartizione per classi di età delle vittime

Tabella 7. Ripartizione dei casi per città/provincie/regioni/aree metropolitane. Permette di evidenziare la distribuzione geografica dei casi in un quadro riassuntivo che rende conto, in modo particolare, degli andamenti che il fenomeno assume nelle aree metropolitane.