back

Da "625 Libro bianco sulla Legge Reale" - pp. 169-182
Ricerca sui casi di uccisione e ferimento "da legge Reale"
a cura del Centro di iniziativa Luca Rossi

Vittime per città, provincie, regioni

Tabella 7
 
CittàCittà
+
Provincia
Città
+
Provincia
+
Regione
Barimorti81320
 
feriti131519
 
Tot.212839
Milanomorti132032
 
feriti314763
 
Tot.446795
Napolimorti243741
 
feriti365356
 
Tot.609097
Palermomorti8927
 
feriti202039
 
Tot.282966
Romamorti464950
 
feriti869496
 
Tot.132143146
Torinomorti151721
 
feriti182331
 
Totale334052

I casi registrati in queste regioni sono 495 su i 625 raccolti

Con la tabella n.7 si vuole offrire un'immagine della dislocazione geografica in cui si è verificata la maggioranza dei casi, per far notare come la più parte di essi si sia data nelle aree metropolitane, ove si contano complessivamente 308 vittime tra morti e feriti.

Il caso emblematico è quello di Roma in cui, nella sola città, si hanno 132 vittime.

Se in Lombardia, invece, le vittime sono complessivamente 96, escludendo Milano e provincia, se ne contano 28. E’, questa, una cifra alta in proporzione, da mettere in relazione al fatto che in questa regione vi sono altre città di medie dimensioni con carattere urbano molto accentuato e con le relative espressioni di disagio, emarginazione, ecc., e in cui quindi il controllo deve essere "diffuso".

Anche in Sicilia abbiamo un'alta concentrazione di vittime: 29 a Palermo e provincia, mentre nel resto dell'isola,37. Qui, oltre ad esservi altri centri urbani, bisogna considerare il carattere specifico del "governo" dell'ordine pubblico, e cioè "l'urgenza antimafia". Si puo immaginare come sia degenerato il rapporto cittadino-forze dell'ordine.