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Da "625 Libro bianco sulla Legge Reale" - pp. 169-182 Ricerca sui casi di uccisione e ferimento "da legge Reale" a cura del Centro di iniziativa Luca Rossi Vittime per città, provincie, regioni
I casi registrati in queste regioni sono 495 su i 625 raccolti Con la tabella n.7 si vuole offrire un'immagine della dislocazione geografica in cui si è verificata la maggioranza dei casi, per far notare come la più parte di essi si sia data nelle aree metropolitane, ove si contano complessivamente 308 vittime tra morti e feriti. Il caso emblematico è quello di Roma in cui, nella sola città, si hanno 132 vittime. Se in Lombardia, invece, le vittime sono complessivamente 96, escludendo Milano e provincia, se ne contano 28. E’, questa, una cifra alta in proporzione, da mettere in relazione al fatto che in questa regione vi sono altre città di medie dimensioni con carattere urbano molto accentuato e con le relative espressioni di disagio, emarginazione, ecc., e in cui quindi il controllo deve essere "diffuso". Anche in Sicilia abbiamo un'alta concentrazione di vittime: 29 a Palermo e provincia, mentre nel resto dell'isola,37. Qui, oltre ad esservi altri centri urbani, bisogna considerare il carattere specifico del "governo" dell'ordine pubblico, e cioè "l'urgenza antimafia". Si puo immaginare come sia degenerato il rapporto cittadino-forze dell'ordine. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||