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| Che ti fa arrabbiare? Come R-esisti? | ||
Il Collettivo Zapatista "Marisol" di Lugano e Indymedia propongono un censimento-concorso (senza vincitori né vinti) delle esperienze di r-esistenza locali. Entro il 12 dicembre potranno essere consegnati opere (testi, fotografie, video, registrazioni, audio, disegni e oggetti) che rispondano alle domande "Come r-esisti? Cosa ti fa arrabbiare?".In Ticino sono molte, ne siamo certi, le persone e le organizzazioni che si arrabbiano e resistono, che in comune hanno il rifiuto al sistema capitalistico, che in tanti piccoli e grandi modi lavorano alla costruzione di un’altra vita, di un'altra realtà . Con la dignità nel cuore. I materiali ricevuti verranno poi catalogati in un sito internet ed in una pubblicazione e verranno esposti in una mostra che verrà organizzata in primavera nel nostro cantone, anche al Molino. Una selezione dei lavori partecipanti verrà invece esposta in Messico nell'ambito del "Festival per una rabbia degna" promosso dall'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale. Il concorso vuole essere una testimonianza tangibile della solidarietà che valica i confini ed un modo di mettere in rete le esperienze r-esistenti locali. > Il bando e il regolamento del concorso in pdf ![]() |
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| Sgombero Selvasquat: E se nel vostro quartiere, tutto è rimasto come ieri... | ||
Lunedì mattina, dopo 17 giorni di occupazione, Lugano si è svegliata con uno spazio di socialità in meno. La forza della speculazione edilizia e l'arroganza delle autorità hanno cercato ancora una volta di mettere a tacere una voce discordante al di fuori delle logiche economiche che invadono in maniera sempre più oppressiva le nostre vite. La polizia cantonale, in tenuta da grandi occasioni ha restituito lo stabile occupato dal SelvaSquat, al suo futuro di degrado e abbandono. Hanno cercato di smorzare un tentativo di costruzione di una realtà alternativa al deserto consumistico luganese, ma non ci riusciranno mai! Ancora una volta le autorità hanno dimostrato scarsa lungimiranza nel comprendere e accogliere le rivendicazioni di spazi sociali e aggregativi che vadano al di là delle logiche commerciali e non hanno saputo chinarsi sulla riconosciuta mancanza di alloggi popolari nella regione. |
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