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Michel
Mabit: Ayahuasca e sciamanismo nella terapia della tossicodipendenza
Tentare
di curare la dipendenza dalle droghe con luso rituale
di ayahuasca, una bevanda psicotropa, potrebbe sembrare folle
o per lo meno molto audace. Quando Takiwasi (Centro per la
Riabilitazione delle tossicodipendenze e per la Ricerca sulle
medicine tradizionali) nacque nel settembre 1992 a Teraporto,
Perù, lidea dei fondatori era quella di studiare
e utilizzare in maniera sistematica le conoscenze dei guaritori
sciamanici amazzonici allo scopo di curare i tossicodipendenti.
La ricerca in corso da tre anni e mezzo sembra essere una
terapia alternativa efficace, a basso costo e culturalmente
adattabile. I risultati iniziali sono incoraggianti.
La tossicodipendenza è diventata un problema di salute
pubblica serio e importante allinterno del Perù
da quando il Paese è diventato uno dei maggiori produttori
mondiali di pasta di coca. I trafficanti sono caduti nella
loro stessa trappola, iniziando a consumare il prodotto destinato
allesportazione. Inoltre, nei periodi di sovraproduzione,
si è cominciato a vendere la droga anche in Perù.
Il problema non è per nulla conosciuto nei paesi ricchi...
Non vi sono soluzioni per i dipendenti da pasta di coca che
stanno diventando sempre più numerosi giorno dopo giorno,
sopratutto nellAlto-huallaga, regione di alta produzione.
Per fortuna, dove cè un problema cè
una soluzione, per esempio nellesperienza dei due responsabili
della creazione di Takiwasi. Il dott. Jacques Mabit, medico
francese in servizio in Perù, che conduce ricerche
sui curanderos 1 tradizionali, e José Campos, un giovane
peruviano discendente da una famiglia andina di curanderos.
I due viaggiarono insieme per sei anni lungo la valle superiore
del fiume Huallaga, incontrando oltre 70 curanderos. Questi
maestros 2 dissero che il solo modo per comprendere il loro
lavoro era quello di provare le piante direttamente. E così
il lavoro scientifico divenne un viaggio di apprendimento
che li portò ad un contatto più profondo con
le conoscenze tradizionali delle piante medicinali, specialmente
della stimatissima ayahuasca, utilizzata per migliaia di anni
in tutto il bacino amazzonico.
I due ricercatori ne osservarono lutilizzo da parte
degli ayahuasqueros 3 nel trattamento e nella cura di tutte
le malattie fisiche e psicologiche, e incominciarono a comprendere
che esperimentare stati modificati di coscienza
per mezzo di sostanze psicoattive non è sinonimo di
tossicodipendenza.
Malgrado i potenti effetti prodotti dallayauhasca, essi
non incontrarono mai un tossicodipendente da ayahuasca.
Al contrario, progredendo nella pratica, un curandero necessita
sempre meno di bere la pozione. Si stupirono inoltre di scoprire
che questi curanderos trattano la tossicodipendenza con ayahuasca.
Takiwasi fu creata come un Centro sperimentale per il trattamento
delle tossicodipendenze con medicine tradizionali amazzoniche.
Takiwasi significa la casa che canta nel dialetto
Quechua, così chiamata perché il canto terapeutico,
o ikaro, è il mezzo curativo preferito dagli sciamani
amazzonici, e anche a Takiwasi. Lidea fu quella di applicare
larte della guarigione in un modo più sistematico.
Modificando il suo stato di coscienza con delle droghe, il
tossicodipendente cerca di dare un senso alla propria vita,
e spesso un inconscio avvicinamento a Dio.
Questo metodo è sempre stato usato nel corso dei secoli
da ogni cultura. La maggior parte delle droghe moderne deriva
da piante (vino, alcol, eroina, cocaina, maryiuana) che sono
considerate sacre in molte culture e per questa
ragione usate ritualmente. Tutti i guaritori amazzonici o
sciamani spiegano che le piante psicoattive non sono soltanto
un miscuglio di sostanze chimiche, ma sono entità viventi
provviste di uno spirito che possono aiutare a
curare se rispettate, ma che possono uccidere se di esse si
abusa.
Riscoprire il rituale è essenziale. Lo scopo di Takiwasi
è quello di aiutare il paziente ad uscire dalla sua
dipendenza, insegnandogli che può modificare il suo
stato di coscienza senza procurarsi danno e per raggiungere
una prospettiva più ampia della propria vita, dandogli
forza e fede. Egli sperimenterà e capirà da
solo questa visione della vita, dal proprio interno, durante
le sessioni con ayahuasca e con la dieta.
L'équipe
A Jacques Mabit e José Campos si unirono altri ricercatori,
tutti appassionati di sciamanismo: Rosa Giove, medico peruviano;
Dionisio Santos, amministratore e Rony Rengifo, terapeuta
peruviano. Oggi il gruppo comprende anche due psicologi peruviani,
Jaime Torres e Javier Zavala e Michel Mabit, giornalista francese
responsabile delle comunicazioni. Tutti partecipano alle terapie.
Tutti hanno seguito lo stesso trattamento dei pazienti per
poterlo a loro volta praticare. Si sottopongono a questa iniziazione
insieme ai pazienti.
Durante le sessioni con ayahuasca, la pozione è consumata
sia dai pazienti che dai terapeuti. In questo modo il terapeuta
stringe un fortissimo legame con i suoi pazienti. Infine vi
è una rete operativa con i guaritori nativi della regione
in modo che è sempre possibile consultarli.
Costi e fondi
Il governo francese ha finanziato il progetto Takiwasi fin
dal 1990, prima della sua creazione ufficiale, con versamenti
di 320000 dollari, principalmente attraverso la Delegazione
Generale per la Lotta contro la Droga e le Tossicodipendenze,
sovvenzionata dal Ministero per gli Affari Esteri, ma anche
attraverso la Cooperazione Francese.
La Comunità Europea finanziò il progetto per
due anni (93-95) con la somma di 340000 dollari.
Dal dicembre 1995 al dicembre 1997 la carica di Direttore
delle Comunicazioni è sotto il finanziamento del programma
Volontari delle Nazioni Unite. Per il luglio 1996 è
inoltre atteso un volontario proveniente dallorganizzazione
CUSO-Canada. Takiwasi ha ricevuto donazioni private da molte
persone, principalmente attraverso lAssociazione di
Sostegno a Takiwasi, creata in Francia nel 1993. Il totale
delle donazioni risulta fino ad ora di 10000 dollari.
Il motivo principale per cui il Governo francese e la Comunità
Europea finanziano Takiwasi deriva dal loro sostegno alla
ricerca di una terapia alternativa al trattamento delle tossicodipendenze.
Il progetto venne presentato come unalternativa terapeutica
che utilizzava piante medicinali e risorse locali in generale,
senza focalizzarsi puramente sullayahuasca o sulle altre
piante psicotrope. Tuttavia tutti i finanziatori sono informati
delluso di queste piante e il termine piante psicotrope
figura nel contratto stipulato con la Comunità Europea.
Oltre alle donazioni sopra riferite, sono stati impiegati
200000 dollari per lacquisto della terra e per linstallazione
delle infrastrutture del Centro (edifici, materiali, veicoli).
Il restante è stato utilizzato per i costi correnti
del Centro (salari, cibo, manutenzioni). Takiwasi di solito
si mantiene con una spesa di 100000 dollari annui, con i salari
che variano da 250 a 1000 dollari mensili per il gruppo terapeutico.
Idealmente, la somma richiesta necessaria a coprire i costi
dovrebbe essere di 150000 dollari annui per il trattamento
(con i relativi costi), garantire il salario e laddestramento
dellequipe. Per realizzare miglioramenti e una ricerca
efficace sarebbero necessari altri 100000 dollari annui.
Takisawi è registrata presso il Ministero della Presidenza
del Perù come organismo beneficiario della Cooperazione
Internazionale. È unOrganizzazione non Governativa
e il suo statuto riporta di essere senza fini di lucro.
Può ricevere donazioni dai privati. Le donazioni possono
essere effettuate con assegni in dollari americani o con accrediti
al BANCO DE CREDITO, Tarapato, Perù, c/c n° 550/9285296-20.
Ai donatori vengono inviate ricevute ufficiali per la detrazione
delle imposte. Il costo reale stimato per il trattamento è
di circa 800 dollari mensili per paziente. Essendo in fase
sperimentale, il Centro ha una capienza massima di 15-20 pazienti
per volta. In realtà ha una media di 10 pazienti. Il
prezzo stabilito dipende dalle risorse finanziarie dei pazienti
e delle loro famiglie. Le persone senza mezzi economici sono
ugualmente ammesse al trattamento.
Attività portate a termine
Bisogna sottolineare che Takiwasi non è solo un Centro
per il trattamento delle tossicodipendenze. A parte la terapia
con i tossicodipendenti, Takiwasi riceve pazienti esterni
con problemi psicologici, e ricercatori esterni per brevi
soggiorni di studio. Il lavoro del Centro comprende anche
laddestramento, leducazione e la ricerca. Il lavoro
di ricerca non è ancora ben sviluppato. Gli studi che
vorremmo sviluppare nei prossimi anni riguardano la neurofisiologia,
la psicoantropologia, la botanica e la fitochimica. Questo
tipo di lavoro potrebbe essere portato avanti da ricercatori
e laboratori esterni in collaborazione con Takiwasi, sia in
termini di costo (con Takiwasi che provvederebbe alle infrastrutture
e alla base logistica per la raccolta dati) che in termini
di risultati e possibili utili derivati.
Un programma di ricerca si occupa della medicina tradizionale
(risorse botaniche e medicinali, aspetti psicoculturali ed
energetici dello sciamanismo e delle tecniche di guarigione
tradizionali). Una parte importante del lavoro è dedicata
alla diffusione dellinformazione attraverso corsi, conferenze,
programmi radio-televisivi e lorganizzazione di un network
latino-americano di tutti i centri che combattono la tossicodipendenza
con metodi non coercitivi e con lutilizzo di risorse
locali.. Il Centro pubblica la rivista semestrale TAKIWASI
in lingua spagnola, contenente riflessioni, scambi, panoramiche
sulluso (terapia) e sullabuso ((tossicodipendenza)
delle sostanze psicotrope e sugli stati modificati di coscienza
in generale. Finora ne sono usciti quattro numeri. È
in pubblicazione un numero in lingua inglese.
Tre volte lanno il Centro organizza Seminari di tre
settimane per lEvoluzione Personale, aperti a coloro
che vogliono sperimentare le tecniche sciamaniche. I partecipanti
non devono necessariamente parlare spagnolo, anche se ciò
li aiuterebbe nelladattamento e nella comunicazione
con gli altri. Siamo in grado di accogliere ospiti di lingua
francese, inglese, portoghese. Abbiamo organizzato seminari
con Francesi, Brasiliani, un Australiano, nessuno dei quali
parlava spagnolo, ma tutti hanno potuto godere dellesperienza.
Per contatti e ulteriori informazioni:
TAKIWASI, 466, Prologación Alerta, Tarapoto, Perù
Tel. e Fax: 00.51.94.52.54.79 
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