Circolo Anarchico Ponte Della Ghisolfa
|   Home | Comunicati  | Eventi  |  Resoconti   |   Anarchivio   |  Documenti  |   Link  |  Foto  |   Contatti  
Circolo Anarchico Ponte Della Ghisolfa

GUERRA

Tutti gli articoli

DOSSIER

Piazza Fontana
Uranio impoverito

GLOBALIZZAZIONE

Tutti gli articoli

FASCISMO & C.

Tutti gli articoli

AMERICA LATINA

Tutti gli articoli

CONTROLLO SOCIALE

Tutti gli articoli

ECOLOGIA

GreenPeace sul Giappone
Tsunami nucleare in Giappone
I costi del nucleare
Latouche: le otto "R"
Riscaldamento globale
Rubare l'acqua per creare
la sete
Energia nucleare
Energia centralizzata e potere
Monsanto
Amazzonia
Monopolio multigenomico

CLASSICI

Tutto il materiale

VOLANTONI “A”

Globalizzazione
Alimentazione

NON SOLO DOCUMENTI

La storia va cerchiata
Con il permesso di Socrate
Manifesti
Guerra
Violenza
Class

ALTRI DOCUMENTI





QUANDO IL NEMICO È "COMUNE"


In molti lo hanno detto e pensato: dietro le battaglie per la "sicurezza" si nasconde un disegno che tende ad aumentare il controllo sulle vite di tutti noi. Di più: l'allarme "microcriminalità" viene montato dai media e dai politici con lo scopo di accrescere la senzazione di pericolo nelle fasce più deboli della popolazione che domanderanno più ordine e repressione. Che le statistiche dimostrino, ad esempio, che il numero dei reati non è in crescita e che la maggior parte delle violenze e degli omicidi avvengano all'interno della famiglia poco importa; ci si deve difendere dagli stranieri irregolari ( e anche quelli regolari ), da chi vive nei campi nomadi, dagli "altri". Loro sono il Nemico. In parole povere tra la realtà e la percezione della stessa c'è un grosso divario, ma che fossero le stesse istituzioni fautrici delle politiche securitarie ad ammettere questo divario e, anzi, usarlo come giustificazione del loro operato e dei lori progetti questo non ce lo aspettavamo. Ci riferiamo al patto "Milano Sicura" sottoscritto dal comune di Milano e dalla Prefettura della stessa provincia. Eccone alcuni passi, disarmanti nella loro sincerità, intercalati dai nostri commenti.

- i cittadini milanesi manifestano un crescente senso di insicurezza determinato dall'attuale stato dellordine e della sicurezza pubblica con raccolte di firme ed altre iniziative pubbliche, testimonianza di un disagio suscettibile di modificare in prospettiva le abitudini di vita e la vivibilità della città;

Ma chi organizza le iniziative pubbliche, cittadini comuni o i partiti che sostengono la giunta? Senso di insicurezza, disagio...sono categorie psicologiche, i nostri assessori voglio amministrare anche le menti? Vogliono tranquillizzare i cittadini col Valium?

- l'allarme risulta maggiore nelle zone e nei quartieri periferici; - la città di Milano, quale polo attrattivo per il benessere offerto, soffre della presenza di numerosi cittadini extracomunitari irregolari e di nomadi, che si sono stabilmente insediati nel territorio, utilizzando strutture abusive in aree ed immobili dismessi

Ma se sono nomadi come fanno ad insediarsi "stabilmente"?
Milano è ricca e se arrivano i poveri soffre! La sofferenza, altra categoria psicologica...

- la sensazione di insicurezza risulta accresciuta dal radicamento di alcuni fenomeni sintomatici di un diffuso disagio sociale, come il consumo, lo spaccio di droga e la prostituzione di strada, anche minorile; ...

Ancora insicurezza, sintomi, disagio...
Nessun dato concreto viene citato; solo generici e disordinati accenni. Non è la realtà che determina le sensazioni, ma sono queste, opportunamente pilotate a disegnare realtà.
Si potrebbe andare avanti, ma ci fermiamo qui.
In momenti di crisi come quello che stiamo attraversando, la creazione di un nemico esterno cui attribuire ogni colpa è molto funzionale al mantenimento del potere. Che proprio il "nemico" sia in realtà la prima vittima della crisi non importa a nessuno, anche se è vero: a chi volete che importi della verità? Molto meglio una utile ( al potere ) sensazione di insicurezza...

Leggi il testo integrale del patto "Milano Sicura