riceviamo e pubblichiamo
UNA CAMPAGNA PER CAMBIARE LO
STATUS DEL VATICANO ALLE NAZIONI UNITE.
giugno 2000
UNA CAMPAGNA PER CAMBIARE LO STATUS DEL VATICANO ALLE NAZIONI UNITE.
"See Change", Cambia la Sede. E' questo il nome di una campagna lanciata da centinaia di organizzazioni e da migliaia di persone per chiedere a Kofi Annan, Segretario Generale dell'ONU, di rivedere lo status della Santa Sede alle Nazioni Unite. I promotori della campagna affermano che la Santa Sede dovrebbe essere rappresentata alle Nazioni Unite nello stesso modo di tutte le altre religioni del mondo, ossia come un'organizzazione non governativa. La Santa Sede, come la Svizzera, ha invece la posizione di "stato osservatore"; e ha quindi una posizione ineguagliabile nell'influenzare le decisioni internazionali su moltissime questioni, incluse quelle riguardanti la popolazione, la pianificazione familiare, e i diritti delle donne. Fin dall'inizio delle Nazioni Unite ha partecipato a numerose conferenze internazionali, incluse la Conferenza Internazionale su Popolazione e Sviluppo (ICPD) del 1994, la Quarta Conferenza Mondiale sulle Donne nel 1995 e, recentemente, il Cairo+5 facendo sentire fermamente la sua voce. Qualche esempio: nonostante nel mondo ogni anno muoiano circa 600.000 donne durante la gravidanza o subito dopo il parto la chiesa continua ad opporsi alla pianificazione familiare e all'aborto sicuro, come pure alla "contraccezione d'emergenza", anche nei casi di stupro di guerra. Con la stessa risolutezza la chiesa si oppone all'utilizzo del profilattico come mezzo di prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale, nonostante il numero dei sieropositivi si aggiri intorno ai 6 milioni e quello dei morti per Aids sia di 2.5 milioni ogni anno. Aderire a "See change", affermano i promotori, permetterà di difendere i diritti delle donne e di porre un freno alla pandemia di Hiv/Aids.
Per maggiori informazioni: http://www.seechange.org