CON LE MADRI DI PLAZA
DE MAYO
I
FATTI, GLI INDIRIZZI A CUI SCRIVERE E UNA PROPOSTA DI LETTERA
Giugno 2001, da Acea, Arco
Iris e le Donne in Nero di Bologna
Venerdì 25 maggio due individui si sono presentati presso l'abitazione di Hebe de Bonafini, la Presidentessa della Associazione Madri di Plaza de Mayo, affermando di essere lì per sostituire il telefono di casa.
In casa, dal momento che Hebe si trovava in Brasile per l'attività di denuncia contro i governi argentini di turno (sempre gli stessi, malgrado le facciate cambino), si trovava solo la figlia María Alejandra (35 anni).
Il fatto stesso che i due individui sapessero della richiesta presentata da Alejandra per la sostituzione del telefono, lascia dedurre che, come al solito, dietro questa ennesima violenza si nascondano le forze di polizia, gli assassini ed i torturatori, con i loro potenti complici e protettori.
I due individui armati procedevano quindi ad immobilizzare Alejandra, legandola e colpendola ripetutamente con un manganello, prima agli organi genitali poi allo stomaco. Successivamente procedevano alla triste e famosa tortura della "borsa", pratica che consiste nel porre alla testa della vittima un sacchetto di plastica.
Alejandra, quindi, sveniva ed i due la portavano allora nel bagno per farla riprendere. Successivamente, non soddisfatti, i due uomini procedevano a bruciacchiarle le braccia con mozziconi ardenti di sigarette.
Infine i due individui venivano avvisati tramite una radio portatile (ennesimo elemento che lascia supporre la partecipazione delle forze di polizia argentine) e lasciavano l'appartamento.
Il fatto che non abbiano portato via il computer, catenine d'oro, soldi ecc.. ma che si siano limitati a mettere a soqquadro l'abitazione non lascia dubbi sulla natura delle intenzioni: cercare di interrompere l'implacabile attività di denuncia delle violazioni dei diritti umani che le Madri dei 30.000 desaparecidos portano avanti da anni.
Invitiamo tutti/e a solidarizzare con la storica resistenza delle Madri di Plaza de Mayo ed a protestare di fronte alle autorità argentine.
- Madri di Plaza de Mayo: madres@satlink.com
Sito Internet: http://www.madres.org
- Presidente de la República Argentina
Dr. Fernando De la Rúa
Balcarce 50 (1064) Capital Federal - Argentina
Fax: 0054 11 43443700 oppure 0054-11- 43443800
Posta Elettronica: privada@presidencia.net.ar
- Ambasciata della Repubblica Argentina a Roma
Dir.: Piazza dell Esquilino Nro. 2, (00185) Roma
Fax: 06 - 4819787
Posta Elettronica: feital@mrecic.gov.ar
Posta Elettronica: ambasciata.argentina@diginet.itUn possibile testo da inviare, suggerito dalle Donne in Nero di Bologna:
De frente al acto de amedrentamiento sufrido por Maria Alejandra , hija de la amiga Hebe de Bonafini, Presidente dell'associacion Madres de Plaza de Mayo de Argentina, declaramos nuestra solidariedad a las amigas de la asociacion y en particular a Maria Alejandra queremos hacer llegar nuestros sentimientos de amistad y solidaridad.
Sabemos que estos actos delictuales (dirigidos seguramente por parte de sectores reaccionarios de la policia, retazos de los regimenes pasados) no lograran el objetivo de hacer disminuir las aciones de la asociacion en cuanto se refiere a la violacion de los derechos humanos por parte de las dictaduras militares del pasado. Tampoco creemos que haran decaer el espiritu combativo de la amiga de Bonafini y de su hija.
Aprovechamos la ocacion para solicitar al Presidente de la Republica Argentina, Dr Fernando de la Rua de promover todas las aciones a su
alcance para esclarecer los hechos ocurridos el viernes 25 de mayo recien pasado y lograr que los culpables sean asegurados a la justicia y lo instamos a tomar medidas para que en futuro no puedan ocurrir grosolanas violaciones de derechos humanos y violacion de domicilios como la ucurrida en casa de la amiga de Bonafini.