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La sinistra irachena. Storia e prospettive. Ilario Salucci ha scritto una approfondita storia della sinistra irachena pubblicata nei numeri scorsi. Gli rivolgiamo qui una serie di domande sullo stesso argomento al fine di introdurre a questa tematica ed anche per comprendere sulla base della storia della sinistra irachena che possibilità ci sono per una "uscita" a sinistra della crisi in atto. Febbraio 2003. Risposte alla sinistra dei Cruise. Attraverso la polemica nei confronti della sinistra moderata statunitense, l'autore propone una serie di argomentazioni utili nella mobilitazione contro la guerra che si prepara. Di Edward Herman. Da Znet-Italia. Traduzione di Sergio De Simone. Gennaio 2003.
Donne afghane: il punto sulla situazione attuale. Pochissime notizie dell'Afghanistan trapelano attraverso la stampa nazionale, mentre l'Italia si appresta ad inviare l'ennesimo contingente militare, col beneplacito del nostro Parlamento. In questo articolo cerchiamo di ricostruire un quadro complessivo della situazione, in particolare per quanto riguarda le donne. Di Gabriella Gagliardo. Da Iemanjà. Di Gabriella Gagliardo. Gennaio 2003.
L'ombra del Cinese. Quando Cofferati annunciava che avrebbe lasciato la CGIL per tornare a lavorare in Pirelli si formularono una marea di congetture e previsioni, in gran parte rilevatesi sbagliate. Oggi stiamo assistendo dal vivo alla formazione di una nuova, potente socialdemocrazia, al suo ingrossarsi nel corpo sociale e al suo crescente potere di attrazione nei confronti delle più varie fasce sociali. Di Michele Corsi. Febbraio 2003.
Le (contro)riforme scolastiche in Europa. Tra ottobre e dicembre abbiamo assistito ad una ondata di mobilitazioni in vari paesi europei a difesa della scuola pubblica. Rivolgiamo una serie di domande a Pino Patroncini, della direzione nazionale della CGIL Scuola, che sta seguendo queste vicende. Febbraio 2003.
Pensioni: prove generali di smantellamento del sistema pensionistico. Di Duilio Felletti. Dopo avere ridotto i salari con 10 anni di concertazione, dopo avere ridotto il valore delle pensioni che i lavoratori andranno a percepire, il governo propone un aumento di salario in cambio della rinuncia al diritto alla pensione di anzianità. Di Duilio Felletti. Febbraio 2003.
Aquì estamos. La lucha sigue. Dopo due anni di silenzio lEsercito Zapatista di Liberazione Nazionale è tornato a fare sentire con forza la sua voce. Ha scelto una data simbolica, il 1° gennaio del 2003, anniversario del levantamiento. Di Roberto De Maria e Christian Elevati. Febbraio 2003.
Gutierrez e i suoi fantasmi. Dopo aver sconfitto il suo diretto avversario, limprenditore bananiero Alvaro Noboa, al secondo turno, il colonnello Gutierrez aveva affermato che da quel momento iniziava la parte più difficile "quella di vincere il terzo turno, cioè di realizzare le aspettative dei settori popolari che lo hanno portato alla presidenza del paese. I primi passi del Presidente Gutierrez dimostrano che il terzo turno è iniziato tutto in salita. Di Giona di Giacomi. Febbraio 2003.
Un carteggio poco fortunato. Pubblichiamo tutti i documenti che hanno segnato la polemica Marcos/Garzòn/baschi, insieme ad una nostra sintesi con relativo commento. REDS. Febbraio 2003.
La crisi di Progetto Comunista. Sin dalla fondazione nel PRC è sempre esistita una "estrema sinistra" interna che ha assunto nel tempo diverse connotazioni. Dagli ultimi due congressi essa si identifica con l'area di "Progetto Comunista", che però sta subendo un progressivo sfilacciamento. Sulla scorta di documenti usciti da quest'area, spieghiamo i fatti e analizziamo le ragioni della crisi. REDS. Febbraio 2003.
Joe Strummer, cosa ci ricorda la sua morte. Un appassionato ricordo del cantante inglese, recentemente scomparso, e del suo gruppo The Clash (La storia della band che teorizzava lo scontro) tra i principali protagonisti della scena musicale punk tra la fine degli anni settanta e la prima metà degli anni ottanta. Di Michele Felletti. Febbraio 2003.
L'indipendenza dell'Ucraina e i confusi settari. Di Leon Trotsky. Luglio 1939. Continuiamo a pubblicare testi "classici" del marxismo sulla questione nazionale, al fine di stimolare un dibattito in una sinistra che, su questo tema, sta conoscendo una pericolosa regressione.
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