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Da "Umanità Nova" n. 26 del 13/9/98

Comunicato del Gruppo Germinal di Trieste
Provocazione a Trieste

La stampa locale ha pubblicato con grande rilievo la rivendicazione di un sedicente aderente al Gruppo Anarchico Germinal di un falso allarme bomba che ha bloccato per alcune ore il traffico ferroviario a Cervignano. Ammesso e non concesso che la notizia sia vera il G.A. Germinal denuncia questa provocazione che tende a collegare il nostro impegno di lunga data (il gruppo è attivo dal 1946) all'uso di metodi di intimidazione e di minacce che non ci sono mai appartenuti.

Il rilancio della notizia da parte della questura lascia però intravedere l'eventualità di una montatura poliziesca. In questo senso la polizia politica, già da molto tempo, sta attuando una schedatura capillare e varie intimidazioni non solo verso gli anarchici attivi, ma anche nei confronti di chi semplicemente partecipa ai nostri dibattiti pubblici che si svolgono nella sede di via Mazzini 11, e non solo.

Il G.A. Germinal mette in guardia la coscienza libertaria locale dal sottovalutare questo episodio che tende a creare anche a Trieste un'isterica campagna centrata sulla figura del "anarchico bombarolo" tanto cara alle questure di tutta Italia già dai tempi di piazza Fontana e che oggi si vorrebbe cucire addosso agli squatter. Al riguardo, ribadiamo la nostra solidarietà ai posti occupati e ricordiamo le morti di stato di Edoardo e Soledad.

Riaffermiamo inoltre che le nostre lotte si sono svolte e si svolgeranno alla luce del sole, nelle piazze, nelle scuole, nelle fabbriche e nelle strade, nel segno di quell'anarchismo sociale che quotidianamente e coerentemente si batte per l'abolizione di ogni forma di sfruttamento e gerarchia.

Trieste, 7 agosto 1998

Gruppo Anarchico Germinal, aderente alla Federazione Anarchica Italiana - F.A.I.



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