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Da "Umanità Nova" n.17 del 16 maggio 1999

Senza frontiere
Brevi dal mondo

Primo maggio a Praga: la polizia protegge i naziskin

Non potendo ottenere il permesso per svolgere la consueta manifestazione del Primo Maggio sull'isola di Strelecky, a causa del fatto che i naziskin avevano avuto il regolare permesso in anticipo, gli anarchici, anarcosindacalisti e antifascisti convenuti per l'appuntamento si sono divisi in due gruppi: uno, di un centinaio di persone, ha effettuato il blocco del ponte di accesso all'isola per due ore fino alle 10,45. In quel momento, nell'imminenza dell'inizio dell'assembramento dei naziskin, sono stati pesantemente attaccati dalla polizia che in questo modo ha protetto l'accesso all'isola ai fascisti.

L'altro gruppo, di circa 400, nel frattempo teneva la celebrazione del Primo Maggio ad un km e mezzo di distanza, ed al termine dei discorsi si è recato in corteo verso l'isola, effettuando un sit in pacifico sul ponte. Attaccati dalla polizia a cavallo, ne sono seguiti scontri (durante i quali è stata lanciata anche qualche molotov a scopo di autodifesa), che però non sono riusciti ad impedire al corteo naziskin (questo non autorizzato) di sfilare per raggiungere il municipio. Vi sono stati 21 fermi fra gli antifascisti, di cui 4 rinviati a giudizio; le forze dell'ordine lamentano 9 feriti leggeri.

Un compagno presente

(a cura di A.)

Chiapas: incontro tra i delegati della "società civile" e l'EZLN

Circa 1500 rappresentanti della società civile messicana hanno realizzato all'inizio di maggio il secondo incontro con l'EZLN a La Realidad. Continua il dialogo iniziato lo scorso novembre per tentare di trovare una via di pace nella regione. Uno dei temi di discussione è il risultato della consultazione tenutasi lo scorso 21 aprile che ha coinvolto circa tre milioni di persone nell'intera regione e che ha sancito l'approvazione della legge sui diritti e la cultura indigena.

Nel novembre del '96 il rifiuto del governo di accettarla fu all'origine della rottura delle trattative con l'EZLN, che ne era stato promotore. Per questo motivo oggi l'EZLN non intende più confrontarsi con il governo ma ha scelto di sedersi ad un tavolo solo con i rappresentanti della società civile.

(da "La Jornada": trad. di Amria)

Austria: sans - papier assassinato dalla polizia durante l'espulsione forzata

Marcus O., venticinquenne nigeriano è arrivato in Austria nel settembre del 1998 e ha chiesto asilo. La sua richiesta è stata rifiutata due volte ed il primo maggio, senz'alcun preavviso è stato accompagnato a forza all'aeroporto di Vienna ed imbarcato su un volo per Sofia da cui sarebbe poi dovuto proseguire per Lagos. L'aereo è partito alle 17 e 55 ed è giunto a Sofia alle 20 e 20. Circa venti minuti prima dell'atterraggio Marcus ha cessato di dimenarsi sul sedile sul quale era stato legato mani e piedi e, per impedire che le sue proteste potessero essere udite, un cerotto era stato applicato sulla sua bocca. Questo cerotto l'ha lentamente soffocato senza che i suoi carcerieri - aguzzini pensassero di intervenire. Quest'episodio non è che l'ennesimo crimine compiuto dalla politica razzista dei governi nell'intera Europa, in cui la pratica delle espulsioni violente contro gli immigrati si rivela sempre più costume consolidato delle polizie dei vari paesi e, certo, non mero "incidente" di percorso.

(da list Revolt, trad. di Amria)



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