![]() Da "Umanità Nova" n.32 del 17 ottobre 1999 Senza Frontiere. Brevi dal mondoChiesa spagnola: prove di giubileo (o di successione) A Madrid: più papisti del papa La diocesi di Madrid mantiene il suo primato "beatificatore" mondiale aggiungendo come aspiranti un gran numero di "martiri" della guerra civile spagnola. L'arcivescovado madrileno, diretto dal cardinal Antonio Maria Ruoco Varela, vanta il curioso record mondiale della sollecitudine a proporre candidati santi (batte anche Roma), avvalendosi, per questa bisogna, della memoria, vita e morte di sacerdoti e religiosi fatti fuori dalla parte antifranchista durante gli anni della Rivoluzione Spagnola (attualmente, sono già 230 i martiri del conflitto che sono stati beatificati, e molti altri, fra cui il megaprocedimento di tutta la Compagnia di Gesù, si incontrano per la strada. Di fatto, il prossimo 21 novembre saranno dichiarati santi nove fratelli di La Salle che morirono durante la sollevazione asturiana del '34, e un altro lasallano fucilato a Tarragona nel 1937). Nel frattempo, teologi spagnoli "discosti" dalla corrente ideologica centrale della Chiesa, come Juan Josè Tamayo o Enrique Miret Magdalena, hanno criticato questa "inflazione" di beati della diocesi madrilena così come la riapertura delle vecchie ferite di guerra, interpretando la condotta dell'arcivescovado come un movimento di avvicinamento (o di più se occorre) alla ideologia neoconservatrice del Vaticano di Giovanni Paolo IIdeg., che si dice sia in procinto di avvallare la candidatura del cardinal Ruoco Varela come ipotetico aspirante alla prossima poltrona papale. Amen. Molto diversa si presenta la giustificazione che si fa da parte dell'arcivescovado della città riguardo alla menzionata accumulazione di candidati (che ora ha 17 cause aperte, alcune delle quali multiple, delle quali cinque sono già arrivate in Vaticano), giacché si appella alla "grande tradizione cattolica della città", al fatto che oltre il 90% dei madrileni sia battezzato, e che uno su quattro (come dire un milione di persone) assiste alla messa tutte le domeniche. Da "CNT" n. 250 - Settembre 1999. Articolo redazionale, traduzione di F.F.
Cina - incarcerato ragazzo per un manifesto Il 18enne liceale cinese Yuan Yong Bo è stato recentemente condannato a 12 mesi di detenzione per aver affisso, nell'Università della Contea di Janli (Provincia di Hebei, Cina Popolare), un manifestino critico contro il partito comunista. I fatti risalgono al giugno scorso quando Yong Bo, alla vigilia della ricorrenza dell'eccidio di Piazza Tienanmen, aveva appeso al muro un suo scritto in cui i ragazzi uccisi nella strage venivano indicati come martiri e il regime di "Dittatura corrotta" accusato di aver provocato gravi danni alla Cina.
Francia - la polizia carica i liceali 32 fermati a Parigi in seguito ad incidenti scoppiati, questo fine settimana, durante la manifestazione nazionale di protesta dei liceali. Testimoni oculari hanno riferito di vetture danneggiate, vetrine in frantumi, lanci di pietre. Il numero dei fermi, ancora provvisorio, viene comunicato da fonti della prefettura, mentre deve essere ancora fatto il bilancio degli incidenti. Partito alle 14,30 da Place d'Italie, il corteo, che secondo la polizia riuniva 7.000 persone, è sfociato alle 16,00 circa in Place de la Republique. Lì, una ventina di vetture sarebbero state rovesciate, una cabina telefonica è stata semi-distrutta, le vetrine di almeno due negozi sono state frantumate. La polizia, che ha mobilitato 1.300 uomini, ha caricato.
India - 386 in carcere ed è iniziato uno sciopero della fame Movimenti che appoggiano la lotta contro la diga "Sardar Sarovar" dopo aver marciato su New Delhi hanno incontrato il presidente dell'India. Il Primo Ministro dell'India ha scritto personalmente a Medha Patkar attivista dell' NBA che è attualmente in prigione, chiedendo la fine del Jalsamrpan (sacrificio della vita). In questo momento ci sono in carcere 386 persone, gran parte di queste avevano continuato a protestare dopo essere state rilasciate in seguito agli arresti del 18 settembre nel villaggio di Pipalchop. Il 21 settembre 300 persone erano state arrestate a Domkedi. Quel giorno alcuni attivisti erano stati trascinati fuori dall'acqua che ormai arrivava quasi al collo, presi a calci e bastonati. Il livello dell'acqua è salito in quest'ultima fase con inondazioni l'11 agosto e il 17 e 21 settembre . Centinaia di persone avevano affrontato l'inondazione causata dall'aumento del livello dell'acqua nel bacino della diga, restando sommersi nell'acqua dalle 10 alle 28 ore con gravi rischi per la propria vita. Centinaia di persone e molte organizzazioni hanno dato il loro sostegno e la loro solidarietà, altri a centinaia si sono accampati fuori dalla prigione.
Polonia: 10 anni di "Mach Pariadka" La rivista polacca "Anarchia, madre dell'ordine" ha compiuto 10 anni di attività. Per la ricorrenza a Gdansk si è tenuto un incontro di due giorni il 1 e 2 ottobre. Concerti, conferenze, mostre, poesia, birra ed una bella festa, che è stata ripresa con rilievo anche dalla stampa locale. Anka N.
I cittadini di Berlino gabbati due volte con le elezioni La scorsa domenica le elezioni berlinesi hanno registrato un'astensione vicina al 50% dei potenziali elettori, che è dunque risultato il primo partito. L'elettorato si è espresso complessivamente per la sinistra, con un 51% che si ottiene assommando i voti andati ai Social Democratici (SPD 22,4), ai Socialisti (PDS, 17,7) e ai Verdi (9,9). Malgrado ciò, col pretesto che il PDS è il continuatore del SED, esistente prima della riunificazione tedesca, dunque "antidemocratico", a governare la città e il territorio per i prossimi 5 anni ci sarà una coalizione comprendente il partito delle destre (CDU, 40,8) e SPD, il partito di Schroeder: una beffa elettorale! Le formazioni dell'ultra destra e i liberali non sono riusciti a superare la soglia malgrado l'aggressiva campagna nazionalista, per cui non avranno rappresentanti nel parlamento. RGL per Libertarian Press Agency (trad. A)
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