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Da "Umanità Nova" n.34 del 31 ottobre 1999

Spezzano Albanese. Contro la speculazione

La scelta del suolo ove ubicare il nuovo liceo scientifico di Spezzano, per la cui costruzione la provincia ha stanziato tre miliardi, continua ad agitare ogni giorno di più il dibattito collettivo da quando la Federazione Municipale di Base ha pubblicamente denunciato i retroscena della questione come un coacervo di interessi delle varie lobby economiche locali.

Questa estate, infatti, mentre voci in sordina, ma sempre più insistenti, davano come sicura la notizia che l'edificio liceale nuovo fosse destinato a sorgere nei pressi della locale Contrada Coscia, dal momento in cui l'unica ditta partecipante all'appalto-concorso, indetto dall'Amministrazione Provinciale di Cosenza, ha ubicato il progetto in tale zona, la FMB - Federazione Municipale di Base, che nell'autunno scorso aveva attivamente solidarizzato con la protesta degli studenti liceali, dei docenti e dei genitori che chiedevano a gran voce che il nuovo edificio venisse realizzato nell'area dell'IPAA - Istituto Professionale per l'Agricoltura e l'Ambiente, attraverso un suo comunicato ha immediatamente reso pubblico ciò che altri volevano tenere nascosto con l'intento di mettere poi la collettività davanti al fatto compiuto.

Denunciava la FMB: "Il nuovo edificio liceale non può assolutamente sorgere in una zona tutt'oggi desertica, priva di servizi (strade, fogne, acqua, ecc.) e per di più incompatibile urbanisticamente (si dice che la zona prescelta sia addirittura in parte edificabile ed in parte agricola) ad ospitare una scuola. Ed a tal proposito sarebbe utile conoscere quali alchimie politiche siano state adoperate amministrativamente nello scorso autunno, sempre qualora sia stato già certificato all'unica ditta partecipante al concorso la compatibilità urbanistica dell'area in questione. Il nuovo edificio liceale non può fare da cavia nella Contrada Coscia agli interessi di eminenti personaggi politici del luogo, tecnici pubblici e non, impresari già compratori di alcuni lotti di quella vastissima area adiacente ai terreni dove dovrebbe sorgere la scuola, nonché agli interessi del proprietario sempre di questa vastissima area adiacente se ha altri lotti da piazzare, che vedrebbero così arrivarsi strade, acqua, fogne, ecc., tutti servizi oggi inesistenti che andrebbero di conseguenza a valorizzare una speculazione edilizia in grande stile". Passando poi dalla denuncia alla proposta, la FMB, sempre col suo comunicato, affermava che "Il nuovo edificio liceale deve sorgere nell'area dell'IPAA - Istituto Professionale per l'Agricoltura e l'Ambiente - per garantire in prospettiva in un unico Istituto i due indirizzi scolastici già operanti in loco (liceo e professionale)" e mentre incalzava l'amministrazione comunale chiedendo alla stessa di pronunciarsi ufficialmente sulla questione, invitava "le forze sociali e culturali operanti in paese e nel comprensorio, nonché i cittadini tutti, gli studenti, i genitori, i docenti e non docenti ad essere pronti a mobilitarsi, con la costituzione di un comitato civico pro liceo così come si è fatto quando si trattò di impedire che la fabbrica della morte d'amianto venisse edificata allo scalo, affinché l'edificio del liceo sorga nell'area dell'IPAA".

La presa di posizione della FMB, subito condivisa dalla comunità e riportata dal quotidiano "La Provincia", suscita in paese un vero e proprio dibattito pubblico tanto che mentre da un lato l'amministrazione comunale prende posizione votando all'unanimità una mozione rivolta alla Amministrazione Provinciale nella quale si ribadisce che la costruzione del nuovo edificio deve sorgere nei terreni dell'IPAA, dall'altro tutte le forze politiche affermano in coro con dichiarazioni riportate dalla stampa provinciale di essere contrari alla costruzione del liceo in Contrada Coscia. Ma a quanto pare, in paese nessuno si fida delle dichiarazioni degli esponenti politici, a partire dagli stessi politici tra loro, dal momento in cui questi ultimi ben sanno di come ognuno di loro sia colluso coi vari potentati economici.

La FMB, infatti, considerando la logica imperante nel campo della speculazione edilizia locale, logica quest'ultima che continua senza dubbio a mirare alla costruzione del nuovo edificio liceale in località Coscia ha rivolto un invito alle quattro comunità comprensoriali a non abbassare la guardia, sino a quando l'Amministrazione Provinciale non si pronuncerà positivamente per la costruzione del liceo nei terreni dell'IPAA.

Red. locale



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