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Da "Umanità Nova" n.18 del 21 maggio 2000

Lazzari e lazzaroni
Ancona: 7 studenti denunciati per vilipendio alla religione

Sulla stampa locale delle Marche, mercoledì 10 maggio scorso è apparsa la notizia di sette studenti denunciati dalla Digos per vilipendio alla religione (art. 402. 403, e 404 del c.p.), i quali sarebbero responsabili di alcune performace blasfeme fatte consumando ostie in pubblico con contorno di bestemmie ecc. Il tutto fatto in segno di protesta durante la manifestazione studentesca del 11 marzo scorso tenutasi ad Ancona contro i finanziamenti alle scuole private.

Un fatto grave che, oltre farci esprimere la nostra solidarietà verso i denunciati, consideriamo importante sottolineare come ennesimo episodio repressivo a livello locale. Infatti da circa un mese a questa parte si assiste ad un notevole interesse da parte delle forze dell'ordine nei riguardi di ogni opposizione di base, sindacale, antagonista, studentesca, e in particolare nei confronti del movimento anarchico.

Interesse che, partendo dal talmente falso attentato incendiario di Loreto, più una provocazione che altro, si è espresso in termini di denunce, perquisizioni ed intimidazioni di vario genere che non possono preoccupare soltanto i diretti interessati, ma tutti coloro che ancora, a livello politico, sindacale, o istituzionale, ritengono di avere a cuore i valori della democrazia, del pluralismo e della libertà. Consideriamo che quanto detto non è solo il sintomo di una nuova caccia alle streghe, ma può rappresentare tentativi di intimidazione e repressione verso persone e gruppi che sul territorio, nella scuola e nel mondo del lavoro esprimono un'opposizione tesa a recuperare spazi, diritti e garanzie sociali e sindacali. Un'ottica politica della gestione del cosiddetto ordine pubblico che nell'immediato crea storie di ordinaria ingiustizia, e potrebbe creare provocazioni poliziesche di ogni sorta, figlie della vecchia strategia della tensione, e che nel futuro potrà solo acuire ulteriormente il disagio ed il conflitto sociale. Invitiamo pertanto le forze politiche e sindacali a riflettere su quanto detto, e le compagne ed i compagni alla massima attenzione e vigilanza.

Nota finale di colore: vicino alla notizia delle denuncie per vilipendio, sulla stampa locale c'era anche quella riguardante un "miracolo" avvenuto a Loreto nei confronti di una novantenne immobilizzata in carrozzina che, dopo aver pregato tanto, durante la benedizione in piazza si è alzata ed ha camminato! Potenza del giubileo!

Per i lazzaretti ed i Lazzaro vari c'è la benedizione, per i lazzaroni anticlericali c'è la repressione.

F.A.I. - Federazione Anarchica Italiana di Jesi
U.S.I. - Unione Sindacale Italiana sez. di Jesi



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