![]() Da "Umanità Nova" n.19 del 28 maggio 2000 Siamo tutti telefonisti?!Il recente arresto avvenuto a Roma di Alessandro Geri, quale presunto "telefonista" delle B.R. per il delitto D'Antona, ha dimostrato una volta di più quale è la logica di certe operazioni di polizia e di come, grazie alla complicità dei cosiddetti mezzi di informazione, il ritorno dell'emergenza terrorismo sia funzionale in primo luogo a criminalizzare l'intera opposizione sociale. A molti infatti non è sfuggita la "strana" coincidenza della "clamorosa" svolta delle indagini con la Festa della Polizia e con l'anniversario dell'agguato a D'Antona, dopo che per mesi gli organi inquirenti avevano più volte affermato di essere sul punto di smantellare la fantomatica struttura lottarmatista, ma l'aspetto più significativo di tutta le vicenda è stata la costruzione del meccanismo inquisitorio che ha portato all'incriminazione di Geri. A fronte di una serie di indizi e testimonianze del tutto improbabili, gli unici elementi di "prova" a sostegno della sua colpevolezza sono stati quelli che dimostravano la sua appartenenza alla sinistra antagonista: il frequentare il centro sociale "Zona a Rischio" e la "Casa dei diritti sociali", l'essere stato fermato per affissione abusiva, il detenere un manifesto del Che e persino una pericolosissima video cassetta con un'intervista di Minà a Marcos (sic!), il tutto condito da immagini televisive di repertorio relative a scontri di piazza e manifestazioni. Nel momento in cui vengono scritte queste righe, l'intero castello accusatorio comincia a mostrare vistose crepe e non sembra in grado di rimanere in piedi ancora a lungo, nonostante tutti gli sciacallaggi politici e sindacali che, anche a sinistra, si sono scatenati a sostegno della repressione e dell'operato del ministro dell'Interno Bianco; perché comunque alla fine anche se Geri è innocente, l'opposizione extraistituzionale e l'autorganizzazione di classe devono risultare colpevoli e co-responsabili dal momento in cui si oppongono al governo e alla concertazione sindacale. È un copione visto sin troppe volte e per quanto ci riguarda non possiamo che fare nostra la domanda rivolta dallo stesso Geri alla Digos nel momento del suo arresto: "Telefonista de che?!" Dr. Occultis
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