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Da "Umanità Nova" n.32 del 15 ottobre 2000

S 26 nel mondo. Piazze globali

In varie località del pianeta, contemporaneamente alle mobilitazioni praghesi, si sono svolte manifestazioni in occasione del vertice di Banca Mondiale e Fondo Monetario Internazionale.

Brasile, Belo Horizonte,

A Belo Horizonte, 300 persone hanno dato vita ad un corteo che si è diretto verso la Citybank, dove è stato effettuato un blocco stradale. I poliziotti hanno caricato violentemente: un ragazzo è stato ferito alla testa ed un altro picchiato perché faceva fotografie. I manifestanti hanno resistito alle cariche per un'ora e sono poi tornati nella piazza da cui era partito il corteo.

Brasile, Curitiba, Stato di Parana

A Curitiba la manifestazione si è svolta il 27 settembre ed è stata rivolta soprattutto contro le privatizzazioni e contro le politiche disastrose per il Brasile della Banca Mondiale.

Brasile, San Paolo

A San Paolo, la più popolosa città brasiliana con i suoi 20 milioni di abitanti, l'organizzazione dell'S26 è stata discussa sin da maggio all'interno del coordinamento "People's global action" cui fanno riferimento anarchici, comunisti, zapatisti, esponenti dei movimento dei Sem Terra, attivisti di quartiere, esponenti dei gruppi di senzacasa, punk, straightedge, esponenti dei movimenti neri e hiphop, studenti, ecologisti, sindacalisti. Il coordinamento ha deciso che le azioni fossero decentralizzate e che ogni gruppo facesse quello che meglio riteneva all'interno del carattere anticapitalista dell'azione. La manifestazione si è svolta nel centro degli affari di San Paolo ed ha mirato a denunciare il ruolo che le politiche dell'FMI svolgono nel produrre la povertà del Brasile.

Vi è stato teatro, samba e una partita di calcio tra FMI e paesi poveri con un globo terrestre al posto della palla ed arbitrata dagli Stati Uniti. Di fronte al teatro municipale si sono radunate 1.200 persone e, data l'imprevista assenza dei poliziotti, per circa 15 minuti sono state fatte scritte, distrutto un camioncino della TV Globo (la principale del paese, sempre al servizio dei militari e pagata dagli USA) e spaccati vetri: all'arrivo della polizia, la più violenta del paese, 17 ragazzi sono stati arrestati. Trascorreranno in prigione 9 ore subendo umiliazioni, botte e torture. La manifestazione è proseguita per l'intera giornata in vari luoghi della città.

Gran Bretagna, Bristol

Anche a Bristol si sono svolte manifestazioni il 26 settembre. Per comunicare direttamente con la gente, spezzando il muro di silenzio intorno alle mobilitazioni praghesi e alle loro motivazioni sono stati srotolati enormi striscioni nel centro della città, riportanti l'indirizzo del sito ove si potevano trovare informazioni. L'azione è proseguita in serata con nuovi striscioni piazzati a diversi incroci della città.

California, Berkeley

Per "segnare" la giornata globale contro il capitalismo un gruppo di 400 persone a piedi ed altre 100 in bicicletta hanno dato vita da una manifestazione del tipo "massa critica" bloccando il traffico per diverse ore ed animando la festa con balli, sound system e teatro di strada.
C'era anche un pupazzo gigante rappresentante i padroni della terra, una banda musicale, diverse bandiere, tra cui quella americana che è stata bruciata. Anche a Boise si è tenuta una manifestazione conclusasi con scontri e arresti.

Vermont, Burlington

VAN, il Network degli attivisti del Vermont ha dato vita il 26 settembre ad una manifestazione di piazza culminata con il blocco nonviolento degli uffici della multinazionale Old Navy, tra le responsabili della globalizzazione dall'alto contro la quale si batte il gruppo.

New York, Buffalo

A Buffalo, nello stato di New York si è svolto un carnevale di strada con musica, striscioni e con la diretta della manifestazione trasmessa dall'Independent Media Center.

Chicago

Sindacalisti di base, gruppi di sostegno ai diritti degli immigrati, e di difesa dei diritti umani hanno dato vita ad azioni nei diversi quartieri aventi come obiettivo segnalare il ruolo di multinazionali e banche.
La mobilitazione è culminata in una marcia comune nel sud Loop che è passata per tutti i centri che a livello locale partecipano dei crimini delle multinazionali.

USA

Manifestazioni per l'S26 si sono tenute in varie altre città americane, in tutto oltre 50, ed in particolare a: Denver, Duluth, Gainesville, West Palm Beach, WalMart, Hartford, Los Angeles, New York, Seattle, Pittsburg, Providence, Portland,

India, Calcutta

Organizzata dal forum "Iniziativa contro il capitalismo" per molte ore si è svolta a Calcutta un'iniziativa di piazza animata da musica e interventi dal palco. Alla fine un documento è stato inviato al governo invitandolo a non sostenere le politiche della BM e dell'FMI. Una manifestazione contro un fast-food si è tenuta anche a Mumbai.

Bangladesh, Dhaka

A Dhaka si sono svolte due differenti manifestazioni il 26 settembre, entrambe conclusesi di fronte all'ufficio locale della Banca Mondiale. La mattina sono sfilati diversi partiti della sinistra, nel pomeriggio diverse organizzazioni di base. In Bangladesh i media e le scuole diffondono il mito che la Banca Mondiale lavora per lo sviluppo del paese mentre è chiaro che la povertà, lo sfruttamento, la distruzione delle industrie locali, il commercio sessuale, la distruzione della biodiversità, lo sfruttamento delle risorse, l'inquinamento da arsenico, il militarismo, le mafie hanno tutte il tocco "dorato" della Banca Mondiale. 30 milioni di persone rischiano l'avvelenamento da arsenico perché la Banca Mondiale ha sostenuto la "rivoluzione verde". In Bangladesh la resistenza contro BM e FMI non è una questione di solidarietà ma di vita e di morte. Pertanto lì la resistenza è tanto locale quanto globale.

Canada, Montréal

A Montréal la manifestazione del 26 è stata un banco di prova per le grandi mobilitazioni previste per il vertice del G20 in ottobre a Montréal e per quello delle americhe che si svolgerà a Quebec in aprile. Il corteo, aperto da striscioni con scritto "ribellarsi è giusto" e abbatti il capitalismo prima che il capitalismo abbatta te", ha attraversato il centro cittadino ed è terminato alla Torre della Borsa, il cuore del distretto finanziario.

Svizzera, Ginevra

Circa 50 persone hanno preso parte ad un'azione simbolica chiamata "un pic nic con l'FMI". Una scultura di carne, ossa, e autentici franchi svizzeri è stata costruita di fronte all'ufficio dell'FMI.

Portogallo, Lisbona

La manifestazione a Lisbona è stata organizzata da un gruppo chiamato "Colectivo S-26" comprendente anarchici, animalisti, attivisti di quartiere e antirazzisti. Il corteo si è snodato per le vie del centro dove hanno sede le principali istituzioni finanziarie, esibendo striscioni e dando vita a balli e performance.

Olanda, Utrecht

500 persone hanno preso parte al corteo che è passato per il centro medievale della città, sostando di fronte alle banche e chiedendo ai dipendenti se erano consapevoli delle conseguenze disastrose per l'uomo e per l'ambiente dei loro investimenti.

Sud Africa, Cape Town

Un gruppo di dimostranti si è radunato di fronte all'ambasciata degli Stati Uniti protestando contro le politiche di incremento del debito di BM ed FMI. La polizia è intervenuta con spray al pepe contro i dimostranti. Il 27 a Johannesburg un gruppo di dimostranti si è radunato presso gli uffici anglo-americani della BM ed è poi riuscito ad entrare distruggendo vetri e suppellettili. La polizia è intervenuta con violenza.

Israele, Tel Aviv

A Tel Aviv oltre mille i partecipanti ad una festa di strada svoltasi nel quartiere delle banche contro il dominio delle multinazionali. La maggioranza dei partecipanti facevano riferimento all'area anarchica o socialista. Il corteo è stato accompagnato da sound system e teatro di strada. Al termine della manifestazione, di fronte al museo dove nel '48 è stato proclamato lo stato di Israele, luogo oggi significativamente circondato da uffici di banche, i partecipanti sono rimasti 15 minuti in silenzio in segno di protesta contro la violenza della polizia.

Polonia, Wroclaw

Nonostante la maggior parte dei militanti fosse a Praga, un gruppo di anarchici e attivisti autonomi ha fatto un presidio nella piazza del Mercato di Wroclaw.

Russia, Mosca

Circa 40 anarchici e militanti anticapitalisti hanno fatto una marcia sino agli uffici della Banca Mondiale a Mosca, contro il summit della Bm e del FMI e in solidarietà con quanti a Praga avevano impedito l'ingresso al summit al vice-premier Alexey Kudrin. La polizia, intervenuta dopo 10 minuti, ha arrestato 6 compagni.

Australia, Sydney

A Sydney, nonostante le proibizioni imposte per non turbare i giochi olimpici, un sit-in si è svolto in un parco cittadino, il Domain e circa 120 persone hanno portato la protesta sin sui gradini del parlamento.

Da Indymedia e a-infos, a cura di Eufelia



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