Da "Umanità Nova" n.37 del 19 novembre 2000
Trieste
La montatura continua
Trieste: aggiornamento sulla repressione
Il 21 novembre si svolgerà a Roma la perizia dei periti dell'accusa e
della difesa sui frammenti ritrovati sul luogo dell'esplosione e sugli oggetti
ritrovati nella casa perquisita (diavolina per accendere il fuoco, un tubo di
silicone secco e due bottiglie di petrolio ancora sigillate usate dagli
sputafuoco). Ovviamente il perito dell'accusa cercherà in qualsiasi modo
di dimostrare una comunanza fra l'ordigno rudimentale esploso il 15 settembre
all'ICE (rivendicato dai Nuclei Territoriali Antimperialisti, lo ricordiamo) e
gli oggetti sequestrati. In caso contrario gli sbirri farebbero (e faranno!)
una bruttissima figura perché le accuse nei confronti dei sei indagati
cadrebbero immediatamente.
Nel frattempo sono arrivate a sette le multe per blocco stradale (dai 5 ai 20
milioni a testa!) riguardanti la manifestazione antifascista del 16 settembre.
Nell'aria sembra però che ne stiano per arrivare delle altre. Ovviamente
tutti i multati presenteranno ricorso.
Continuano le iniziative di controinformazione: dirette per varie radio,
volantinaggi, comunicati, presidi...
Sono in programma varie iniziative a carattere regionale di solidarietà
(vedi comunicato).
F.
Per info: gruppoanarchicogerminal@hotmail.com
Tel. 040/368096 martedì e venerdì ore 19-21
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