unlogopiccolo

Da "Umanità Nova" n.24 del 1 luglio 2001

La mamma dei cretini...

Dopo aver promesso, giurandolo sull'inconsapevole testa dei suoi figli, un posto da ministro ad almeno un centinaio di suoi dipendenti, quando si è trovato a scegliere davvero, il giardiniere Berlusconi ha còlto, fra i petali della rosa, quelli che gli davano maggiore affidamento. Con encomiabili risultati!

Nuovo ministro della difesa è il signor Martino, figlio d'arte e, temiamo, anche genitore e nonno d'arte. Presentandosi ha detto: "Sono decenni che noi Martino siamo accusati di slittare a destra. Mio nonno era repubblicano, mio padre liberale, io sono liberista, mia figlia anarco-capitalista. Fosse incinta, chissà, andremmo forse all'anarchia totale".

Consapevoli che i saggi popolari non sbagliano mai, e quindi che la mamma dei cretini è sempre incinta, non ci resta che augurarci che i numerosi mezzi anticoncezionali offerti dal mercato facciano il loro dovere. Risparmiandoci, se possibile, una piccola Martino "anarchica totale".

Di anarco-capitalisti scesi, non a caso, dagli augusti lombi di genitori liberisti, non sappiamo davvero cosa farcene. Il nostro modo di intendere la libertà, la libertà per tutti assieme a tutti, è infatti totalmente distante da quello "anarco" capitalista, che fa coincidere il concetto di libertà con quello di "assoluta" libertà di mercato (l'unica che veramente gli interessa), vale a dire la libertà dell'uno contro quella degli altri.

Ma chissà, forse anche noi dovremmo convertirci all'anarco-capitalismo e mettere i diritti d'autore sulla parola "anarchia" e derivati. Se non altro per evitare figuracce a un qualche figlio della mamma di cui si diceva prima.

m.o.



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