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Da "Umanità Nova" n.28 del 5 agosto 2001

Comunicato stampa Fédération Anarchiste Francia e Belgio

Comunicato stampa della Federazione Anarchica (Francia e Belgio)

I vertici internazionali sono divenuti, perlomeno dopo Seattle, dei momenti forti e spettacolari in cui si scontrano le opposte logiche. In questo quadro, e ciò si è verificato a Nizza, Praga, Barcellona o Goteborg, i fini ed i metodi sono radicalmente diversi.

Per mantenere gli incontri internazionali come quello di Genova, la cui legittimità è messa in discussione dalle enormi mobilitazioni popolari, le élite degli stati utilizzano tutti i mezzi a loro disposizione: censura, controllo dei media, polizia politica, schedature, sospensione della libertà di circolazione, chiusura delle stazioni e dei porti, controlli polizieschi, forze della repressione, agenti provocatori, calunnie... Dopo Goteborg in Svezia, ove un manifestante è stato ucciso dalle forze dell'ordine, le polizie europee non esitano più a sparare sui manifestanti, come oggi a Genova. Ecco dunque la sola risposta degli stati alla collera popolare. E' una scalata grave nella violenza di stato a sostegno della violenza economica di un sistema ingiusto: il capitalismo.

La Federazione Anarchica dichiara di non essere per nulla sorpresa nel vedere gli stati più potenti del mondo, nel quadro del vertice di Genova, barricarsi in una parte della città, col pretesto che il movimento antiliberale ed anticapitalista sarebbe contaminato da fantasmatici elementi "terroristi".

Questa tecnica di demonizzazione delle manifestazioni popolari degna degli stati totalitari e la violenza omicida della polizia non devono però distoglierci dalle nostre rivendicazioni, di cui una delle fondamentali è l'uguaglianza economica e sociale.

Denunciamo questa blindatura supplementare fatta alla nostra libertà di manifestare così come la sistematica criminalizzazione del movimento sociale e relativa repressione, ed affermiamo che non vi sarà pace sociale fintanto che la suddivisione della ricchezza prodotta resterà lettera morta.

Riaffermiamo la nostra solidarietà ai nostri compagni riuniti sotto la bandiera degli "anarchici contro il G8", tormentati dalle forze di polizia, e chiediamo il rilascio di tutti gli arrestati, la riapertura delle frontiere ed il ripristino della libera circolazione delle persone.

Segreteria alle relazioni internazionali

Federazione Anarchica



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