|
Da "Umanità Nova" n. 32 del 6 ottobre 2002
Letture
"SU, FORZA, ITALIA!
2001-2005 Una nazione alla deriva in un mondo in tempesta"
"SU, FORZA, ITALIA! 2001-2005 Una nazione alla deriva in un mondo in tempesta". Ed. Zero in Condotta.
Un'isola dei Carabi nel 2005. Ci sono persone che parlano di Osama Bin Laden,
dell'attentato a Manhattan e della (per noi ancora futura) guerra Cina-Usa.
Giocato sul passato prossimo e sul futuro, il libro fornisce una ricostruzione
di quel che è potuto essere e di quel che potrebbe essere, con una
capacità di immaginazione che lascia col fiato sospeso.
Tutto comincia con l'inizio del nuovo millennio e i fenomeni che abbiamo potuto
osservare: la frenata dell'economia Usa, l'introduzione dell'euro, le
disavventure (e le ridicolaggini) italiane, il convegno dei G8 a Genova.
Ma poi subentra l'11 settembre, quando un gruppo di "carbonari"
islamico-sunniti lancia la sfida al Golia occidentale, credendo di aver
architettato il piano per la soluzione finale.
Fin qui il passato prossimo rivisto dall'autore, che però adesso,
sull'onda delle sue congetture, spiega le vele e fa rotta, con decisione, sul
2005. Sono quattro anni in cui, nella nostra storia al futuro, succede di
tutto: dall'accentuarsi della contrapposizione Usa - Europa, alla rottura della
triplice alleanza tra Usa, Russia e Cina. E l'Italia? È come una nave il
cui comandante, invece che cercare un porto dove condurla al riparo
dall'incombente tempesta, pensa solo alla propria "salvezza".
Nel libro, così come nella realtà, le speranze di una ripresa
economica sono affidate all'economia di guerra. Ma il keynesismo militare ha un
difetto, ben descritto da George Orwell in 1984: per funzionare deve essere
permanente... quando le armi tacciono le borse crollano.
La storia si arresta nel 2005. Su quell'isola dei Caraibi alcuni uomini
commentano gli avvenimenti del (loro) passato. Resta un interrogativo: che fine
hanno fatto Bin Laden e gli altri protagonisti? C'è un filo rosso che li
accomuna? Su quest'ultimo punto il libro si conclude con un piccolo colpo di
scena. Lasciamo al lettore il piacere di scoprirlo da solo.
Forse non è poi troppo sorprendente che, oggi, un racconto di
fanta-politica possa apparire del tutto verosimile. Aiuta in questo lo stile
narrativo, fluido e piacevolmente ironico. Anche i riferimenti economici
(precisi, ma espressi in forma comprensibile) contribuiscono a creare un
contesto di credibilità alla storia. Ne viene fuori un affresco del
mondo di gradevole lettura, ma che fa riflettere sulla follia con cui il potere
sta permeando, impercettibilmente ma continuamente, la nostra vita.
Per le richieste servirsi del conto corrente postale n. 14238208 intestato
ad AUTOGESTIONE, 20170 Milano. Il libro, di 100 pagine, costa 7,00 euro.
VICE
| |