Da "Umanità Nova" n. 39 del 24 novembre 2002
Contro la repressione
Comunicato della CdC della FAI
Dovevamo aspettarcelo. Dopo la manifestazione assolutamente pacifica di
Firenze, che ha sconvolto i loro piani, non si sono dati per vinti ed hanno
inscenato questa ultima provocazione con l'ordinanza di custodia cautelare
notificata a 42 indagati, appartenenti in prevalenza all'area no-global del sud
d'Italia (tra cui Claudio Dionesalvi di Cosenza, compagno di area libertaria e
collaboratore di "Comunarda", periodico del coordinamento degli anarchici e
libertari calabresi), accusati, tra l'altro, di "sovvertire violentemente
l'ordinamento economico costituito nello stato". Accusa, questa, che ci risulta
abbastanza nuova nei capi di imputazione usati in analoghe circostanze e che
dimostra come gli organi repressivi dello stato stiano alzando il tiro contro
tutti coloro i quali non sono disposti a subire passivamente lo sfruttamento
che alcune minoranze privilegiate impongono alla maggioranza
dell'umanità. Nell'esprimere la nostra incondizionata solidarietà
a tutte le vittime della repressione statale, vogliamo invitare i compagni
tutti alla massima vigilanza affinché questo ennesimo tentativo di
ridurre al silenzio chi non si sottomette all'arroganza dei più forti,
non possa essere realizzato.
La Commissione di Corrispondenza della Federazione Anarchica Italiana
La Commissione di Corrispondenza della Federazione Anarchica Italiana aderisce
alle giornate di mobilitazione di Cosenza contro la repressione con il seguente
programma:
Venerdì 22 novembre assemblea nazionale all'Università;
Sabato 23 novembre corteo per le vie della città.
La Commissione di Corrispondenza della Federazione Anarchica Italiana
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