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Da "Umanità Nova" n. 14 del 13 aprile 2003

La coscrizione dei poveri
Gli USA reclutano per il fronte la classe operaia



Per poter inviare 300mila soldati nel golfo persico, l'esercito americano deve contare su un numero enorme di soldati. Poiché non c'è più la coscrizione obbligatoria come ai tempi della guerra nel Vietnam occorre raccogliere migliaia di volontari. Pochi media si sono interrogati sulla natura del reclutamento nell'esercito americano, cosa che invece hanno due militanti della Nefac (federazione anarco comunista nord americana) di Boston nell'articolo che segue, tratto dalla versione francese di a infos.
Per informazioni sulla nefac: www.nefac.net e northeastern_anarchict@yahoo.com
libera traduzione di denis

Da sempre l'esercito americano ha nel mirino la classe operaia per farne carne da cannone: dagli immigrati irlandesi arruolati al momento del loro sbarco per essere utilizzati nella guerra di secessione agli attuali programmi del "jrotc" (corps junior per l'addestramento di ufficiali di riserva) che invadono le scuole dei quartieri popolari. La leva obbligatoria dei tempi del Vietnam costringeva i poveri e le persone di colore nei ranghi più bassi e più pericolosi dell'esercito. Oggi la "coscrizione economica" (volontariato) si pone in modo diverso ma egualmente efficace.

I reclutatori utilizzano instancabilmente le strategie del marketing per corteggiare i giovani delle famiglie non agiate, quelli che non hanno grandi prospettive di fronte a loro, e convincerli ad arruolarsi nelle forze armate. Abbozzando un quadro dell'esercito descritto sia come fornitore di una formazione professionale precisa sia come istituzione di aiuto finanziario, i reclutatori fanno arruolare nel dep (programma di arruolamento differito) i giovani delle scuole secondarie. Quando in seguito i giovani cercano di evitare l'arruolamento, i reclutatori li minacciano ricorrendo anche alle menzogne sulla obbligatorietà dell'impegno preso.

In realtà l'esercito non è un'istituzione finanziaria generosa e non è interessata ad aiutare le sue reclute a pagare la loro educazione. I 2/3 delle reclute non ottengono il finanziamento dell'esercito per il college e solo il 15% riesce a raggiungere l'università.

Anche riguardo alle opportunità di ottenere un impiego dopo essere stati congedati la realtà è molto diversa da quella descritta dai depliant pubblicitari diffusi fra i giovani. Secondo le statistiche ufficiali gli ex-soldati (veterani) guadagnano infatti dall'1% al 19% in meno dei loro pari età che non hanno prestato servizio militare. L'amministrazione dei veterani giudica che un terzo dei senza alloggio siano veterani.

Giovani di colore

L'esercito utilizza la discriminazione economica ("coscrizione dei poveri") che spinge le persone più povere nelle forze armate per guadagnarsi il pane, sperare di imparare un mestiere o avere dei soldi per la propria educazione. Non è dunque sorprendente che la "coscrizione dei poveri" abbia come obiettivo principale i giovani di colore dei quartieri poveri delle città e delle campagne. I reclutatori militari cercano le loro prede fra le classi operaie della comunità nera, latina, autoctona, asiatica, araba o del pacifico. Molto semplicemente le forze armate puntano sulle persone di colore per riempire i ranghi: durante l'operazione "tempesta nel deserto" il 50% delle truppe al fronte era costituito da uomini di colore, soprattutto di origine latina.

Disperando di riuscire a raggiungere la quota necessaria di volontari, i militari hanno intrapreso una massiccia campagna di massa con il programma "jrotc". Anche questo programma punta soprattutto sulle persone di colore, con particolare attenzione ai latini. L'ultima espansione del "jrotc" ha avuto luogo nel 1992 con la guerra del golfo e l'insurrezione di Los Angeles. In quell'occasione così riferiva Shelly Reese su American Demografic Magazine: "i moti hanno sottolineato la mancanza di opportunità per gli adolescenti delle zone economicamente svantaggiate. Ciò ha condotto il generale Colin Powel (al tempo capo di stato maggiore delle forze armate, ndt) a chiedere l'espansione del programma 'jrotc'."

Portorico: il terreno n.1 per il reclutamento dell'esercito

Un esempio eclatante della coscrizione dei poveri in azione è Portorico. Sull'isola la disoccupazione è doppia rispetto alla media nazionale. Per di più i salari sono bassi: il salario medio annuale è di 8mila dollari contro il 12mila dollari dello stato più povero dell'unione, il Mississippi. Non sorprende quindi che l'ufficio di reclutamento di Portorico garantisca una media di arruolati doppia rispetto alla media degli altri uffici.

Come resistere alla coscrizione dei poveri

I giovani arruolati nel dep o già in servizio attivo gi, reagiscono ai piani militari che li riguardano. Di fronte alla crescente isteria guerriera e agli appelli alla vendetta lanciati dall'amministrazione Bush dopo l'11 settembre e, ora, all'operazione libertà irachena, coloro che nelle forze armate comprendono il reale significato della guerra cercano un modo per uscirne. L'anno scorso ci sono stati 21mila appelli ad uno dei programmi di difesa dei diritti dei militari: il gi right hotline. Nei primi mesi c'è stato un ulteriore raddoppiamento dei casi rispetto allo stesso periodo del 2002. Fra gli argomenti trattati dal programma anche la presentazione di richieste di riconoscimento di obiezione di coscienza di fronte alla guerra. Il gi right hotline e un altro progetto simile, quello "fuori l'esercito dalle scuole", hanno la loro sede a Philadelphia e curano il sito: www.objector.org

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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