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Da "Umanità Nova" n. 18 del 18 maggio 2003

Da che parte stare
Sull'archiviazione al processo Giuliani



Sull'archiviazione processo Giuliani
Da che parte stare

Come anarchici ed anarchiche non siamo mai stati "interessati" ai giudizi ed alle condanne dei Tribunali, né tanto meno alle loro assoluzioni: la nostra giustizia non transita attraverso giudici, poliziotti, carceri, repressione, ma passa attraverso la costruzione di una società libera tra eguali, dove non esistano più strumenti di coercizione, padroni, capi e sudditi, confini e stranieri.

Se le loro sentenze non ci interessano, ci interessa però prendere parte alla contesa ed alla lotta e, in questo, sappiamo da che parte stare: dalla parte degli sfruttati e delle sfruttate di ogni parte del mondo e sotto qualsiasi regime e dalla parte di quelli che lottano, dovunque, per un mondo migliore e per rovesciare quello esistente. Siamo stati e saremo sempre con i manifestanti che si sono opposti e che si opporranno alle loro passerelle di Potere, prima e dopo Seattle; siamo stati e saremo sempre con coloro che, per le loro idee e per le loro lotte, vengono pestati, violentati, feriti, ammazzati. Siamo dalla parte di Carlo come quella di Dax, di Sole, di Baleno, con gli inquisiti di Cosenza e con gli inquisiti del G8... senza se e senza ma.

Commissione di corrispondenza della Federazione anarchica italiana

 

 


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