Da "Umanità Nova"
n. 27 del 7 settembre 2003 Contro la più grande fiera bellica d'Europa
Londra dal 6 al 12
settembre: chiudere la DSE
Dal 9 al 12 settembre 2003 avrà luogo a Londra una delle più
grandi fiere per armi da fuoco, bombe, aerei militari, mine e carri armati.
Una protesta internazionale. Migliaia di contestatori di tutto il mondo sono
invitati a partecipare in Gran Bretagna, affinché si possa fermare
questo mercato della morte e contribuire alla chiusura dell'intera industria
omicida. È un'occasione per protestare non solo contro il mercato
bellico in sé, ma anche contro il giro di affari che sta dietro l'intera
industria bellica.
Cos'è il DSEi ?
Il Defence Systems Equipment International (DSEi 2003) è una fiera
bellica sponsorizzata dal governo inglese.
La fiera ospiterà compratori di armi provenienti dal mondo intero -
compresi paesi in cui permangono gravi violazioni diritti umani secondo la
lista di Amnesty Internazional, ed altri che dovrebbero esservi inclusi!
In occasione dell'enorme fiera bellica ci saranno delegati rappresentanti dei
paesi più poveri dell'Africa e dell'Asia. I ricchi governi occidentali -
Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia ed Italia tra gli altri - e le loro
industrie belliche, tenteranno di incoraggiare i potenziali acquirenti a
comprare armi, invece di dedicare i loro fondi all'educazione, allo sviluppo ed
alla medicina.
L'esposizione più recente del DSEi è avvenuta nel periodo dell'11
settembre 2001, il giorno degli attacchi a New York e Washington negli Stati
Uniti.
Nonostante molte altre attività economiche e commerciali si siano
fermate in quella data, la fiera bellica è rimasta aperta. Per ben tre
giorni, dopo gli attacchi dell'11 settembre, paesi come Stati Uniti, Israele, e
altri quattordici stati arabi hanno continuato ad acquistare armi, fianco a
fianco, per poi farsi la guerra!
Il mercato delle armi, di cui il DSEi è una parte rilevante, è
un'industria politica internazionale fatta di società multinazionali che
fabbricano prodotti letali e mutilanti per puro profitto. Queste società
giocano un ruolo principale nel sistema economico mondiale; un sistema molto
ingiusto che contribuisce a perpetuare povertà ed abusi di diritti umani
in diverse parti del mondo.
Il 90% delle vittime di guerra durante gli Anni '90 sono state civili. Le
guerre proseguono oggi unicamente a causa dell'industria bellica. Grazie alla
globalizzazione, infatti, l'industria bellica opera al di sopra della legge ed
al di fuori degli accordi commerciali, favorendo unicamente la parte ricca e
potente della popolazione.
La vendita di armi nel Regno Unito influenza negativamente le comunità
locali. Il municipio di Newham, a Londra, dove il DSEi avrà luogo,
è uno dei più poveri del paese. Gli abitanti di Newham sono
contrari al fatto che la fiera bellica abbia come sede la loro comunità.
Essi vogliono, come punto di partenza, un miglioramento nei servizi di
educazione, negli alloggi, nel servizio sanitario, la creazione di
opportunità di lavoro, ed un salario che permetta una vita dignitosa.
Il governo britannico spende milioni di sterline sotto forma di sussidi
destinati al commercio bellico, mentre nella società persistono
povertà, malnutrizione, un sistema educativo insufficiente ed ospedali
sovraffollati ed inadeguati.
Cosa si sta programmando?
Londra, dal 6 al 12 settembre 2003
Nel passato, la maggior parte della protesta internazionale si è
focalizzata sulle istituzioni governative. Il DSEi 2003 fornirà
l'occasione per affrontare direttamente le società private ed i ministri
di governo nell'atto del commercio di armi.
L'organizzazione 'Disarm DSEi' sta coordinando una settimana di festa ed
azione, protesta e resistenza contro la fiera bellica e contro l'ingiusto
sistema mondiale che la supporta. L'abbiamo programmata con un anno d'anticipo
per trasformarla nella più grande manifestazione contro il mercato
bellico di tutti i tempi.
Saranno organizzate veglie, manifestazioni ed altre attività contro la
fiera bellica, le società partecipanti all'esposizione, i compratori ed
i governi che finanziano la mostra stessa. Anche i partecipanti sono
incoraggiati a programmare azioni e dimostrazioni. Informazioni sulla fiera e
le società belliche di Londra e altri attori appartenenti a questo
mercato della morte saranno rese disponibili.
Il gruppo che coordina 'Disarm DSEi' sta facendo un tentativo diretto alla
creazione di un spazio dove diversi gruppi possano utilizzare i metodi di
protesta e le tattiche d'azione che ritengono più efficaci.
Stiamo lavorando con il fine di costruire un evento dove gruppi differenti si
rispettino reciprocamente nell'utilizzo di spazi, metodi e tattiche di protesta
ed azione.
Saranno organizzati gruppi di lavoro, seminari ed altra attività, oltre
all'allestimento di un alloggio (molto) semplice ed un centro d'incontro per i
partecipanti.
www.dsei.org
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