Umanità Nova, numero 6 del 19 febbraio 2006, Anno 86
Gran bella cosa la libertà e la democrazia.
In Cina ne hanno tanta paura da far censurare Internet. Il governo
di quell'autoritario paese ha stipulato un accordo con alcuni motori di
ricerca per non far cercare le parole libertà e democrazia e
turbare l'autorità costituita. Quell'accordo è stato
stipulato con le multinazionali di un altro grande paese, democratico e
libero, che di democrazia e di libertà ne ha talmente tanta da
esportarla in altri paesi.
Questa censura ha scatenato l'indignazione della stampa libera e
democratica del nostro paese, libero e democratico, che hanno dedicato
ampio spazio alla vicenda, anche per far apprezzare ai nostri
concittadini, liberi e democratici, quanta libertà e democrazia
ci siano da noi.
Ovviamente la libertà e la democrazia non devono confondersi con l'anarchia e così ha fatto bene la libera e democratica polizia postale ha denunciare e chiudere due siti che, fornendo l'indirizzo di un sito cinese che trasmette le partite di calcio via internet, osavano attentare all'esclusiva televisiva del nostro libero e democratico campionato di calcio.
Per essere sicuri che non ci fosse il passaparola tra i tifosi, ha anche ordinato, in modo libero e democratico, a chiunque fornisca accessi ad internet, di non far vedere, in alcun modo, quei terribili siti cinesi.
D'altro canto i cittadini vanno educati alla libertà e alla democrazia, se oggi qualcuno si vedeva le partite di calcio, domani magari andava a leggere su internet qualcosa di pericoloso per la libertà e la democrazia, addirittura di anarchico.
Il rischio di chi si sente autorizzato a fare tutto in nome della libertà e della democrazia è sempre presente. Guardate che casino ha scatenato la pubblicazione sul quotidiano danese Jylland Posten di una dozzina di vignette su Maometto. È vero che i paesi islamici non sono liberi e democratici, ma è meglio così: ogni volta che fanno libere e democratiche elezioni le vincono sempre i partiti islamici, che non sono né liberi né democratici per cui è meglio che ci siano delle monarchie assolute, che sarebbero libere e democratiche solo se fossero sicure di vincere le elezioni libere e democratiche.
D'altro canto Dio non è né libero né democratico, per cui la religione non è tenuta alla libertà e alla democrazia.
Nella libera e democratica Francia un cattolico aveva dato fuoco al cinema dove veniva proiettato il film la proiezione del film "L'ultima tentazione di Cristo", ammazzando uno spettatore, vittima dell'eccesso di libertà e democrazia: se avessero censurato il film, quell'uomo sarebbe ancora vivo.
La libera e democratica polizia italiana ha prevenuto altre vittime sabato scorso, durante la manifestazione organizzata da "Facciamo breccia" nella libera e democratica città di Roma.
Era stato, pensate un po' a cosa si arriva quando c'è troppa libertà e democrazia, esposto uno striscione con la scritta "Ratzinger e Ruini impiccioni". In nome della libertà e della democrazia quello striscione è stato immediatamente sequestrato dalla polizia e gli autori denunciati per vilipendio che il nostro libero e democratico parlamento ha abolito, ma solo per le bandiere italiane bruciate, democraticamente e liberamente, dalla Lega.
Che tutta la manifestazione fosse un attacco alla libertà e democrazia l'ha capito anche un giornale libero e democratico come "La Repubblica" che, nei giorni precedenti si era, liberamente e democraticamente, rifiutato di pubblicare un annuncio a pagamento sulla manifestazione.
Fortunatamente la libera e democratica stampa italiana non ha dato alcuna notizia della manifestazione, a cui hanno partecipato cinquemila persone circa.
D'altro canto l'eccesso di libertà e democrazia era evidente anche ai partecipanti che, invece di stare in silenzio, reietti e consapevoli della loro condizione di peccatori, condannati alle fiamme dell'inferno che non è né libero né democratico, hanno cantato e ballato, e gira voce che qualcuno si sia anche divertito alla faccia della libertà, della democrazia e della religione!
FRK