Più di 100mila persone hanno sfilato sabato 24 febbraio a
Londra in una manifestazione contro la guerra in Iraq e in Afganistan,
per il ritiro delle truppe da tutti i fronti e contro il piano di
rifinanziamento del sistema missilistico nucleare approntato dal
governo Blair (che prevede la spesa di 37 miliardi di euro). È
stata una delle più grandi manifestazioni organizzate in Gran
Bretagna negli ultimi anni.
All'interno del corteo ha sfilato uno spezzone autonomo, composto da anarchici ed anarchiche, squatter ed antimilitaristi/e.
Giovedì 22 febbraio ad Atene 25.000 studenti medi e
universitari, insieme a diversi insegnanti e professori, hanno
manifestato contro la riforma del sistema scolastico ed universitario
(uno dei punti contestati prevede finanziamenti a scuole ed
università private) . Erano presenti manifestanti provenienti da
tutta la Grecia. La polizia ha caricato brutalmente il corteo,
manganellando e picchiando i giovani e utilizzando gas lacrimogeni e
granate stordenti. Uno studente è stato arrestato dopo essere
stato picchiato a terra. La protesta è divampata in tutta la
Grecia: 330 facoltà e molte scuole superiori sono state occupate
e sono autogestite.
Venerdì 23 febbraio a Salonicco circa 250 studenti anarchici
hanno manifestato contro la violenza poliziesca e contro il progetto di
stralciare la legge che vieta l'ingesso della polizia negli edifici
universitari. Anche questa manifestazione è stata attaccata: la
polizia ha ferito diversi compagni ed uno di loro è stato
arrestato.
Una delle città candidate ad ospitare i giochi olimpici
invernali del 2014 è Sochi, città nel sud della Russia,
ai confini con la Georgia. Gli abitanti di Sochi si sono mobilitati
contro questa decisione, che porterebbe un danno enorme all'ecosistema
del luogo, a causa della costruzione degli impianti sportivi e della
conseguente devastazione ambientale. L'area di Sochi è anche
tutelata come parco nazionale. In diverse città russe si sono
creati comitati di solidarietà agli abitanti di Sochi: a Mosca
l'organizzazione ecologista radicale "Khraniteli raduni" ("Custodi
dell'Arcobaleno"), insieme a diversi anarchici ed anarchiche, ha dato
vita ad una manifestazione non autorizzata in una delle piazze centrali
della capitale russa.
Sempre a Mosca, venerdì 23 febbraio, più di 100 anarchici
ed anarchiche hanno preso parte ad una manifestazione contro la guerra
in Cecenia ed in Iraq. Il corteo è stato organizzato per
commemorare il 63esimo anniversario delle deportazioni ordinate da
Stalin di centinaia di migliaia di ceceni in Siberia ed in Asia
centrale. Alla fine della manifestazione 3 persone sono state arrestate
e 12 fermate per diverse ore dalla polizia.
Da due anni, a Bil'in, ogni venerdì viene fatta una manifestazione contro il muro di separazione fatto costruire dal governo israeliano e contro l'occupazione dei territori palestinesi (v. UN n. 7 del 25/2/07). Venerdì 23 febbraio si è celebrato il secondo anniversario della protesta, e circa 1500 persone sono sfilate dal villaggio palestinese fino al muro. Erano presenti più di 200 israeliani, oltre ai militanti degli Anarchici Contro il Muro, sempre presenti in questo tipo di azioni. La polizia e l'esercito israeliani hanno attaccato il corteo, come quasi ogni settimana, con lacrimogeni, granate stordenti e un idrante per disperdere i manifestanti, alcuni dei quali hanno risposto con il lancio di pietre. Circa 16 manifestanti sono stati feriti.
A cura di Raffaele
Informazioni tratte dai siti internet:
<www.ainfos.ca> <www.indymedia.org>
<www.infoshop.org> <www.anarchistnews.org>
<http://avtonom.org (in russo)> <http://www.awalls.org>