Venerdì 27 aprile ad Oslo, capitale della Norvegia, si
è svolta una grande manifestazione contro il vertice informale
della Nato che si stava tenendo in quei giorni presso il municipio
cittadino. Alcune migliaia di persone hanno sfilato sotto il parlamento
norvegese contro la guerra in Afganistan. Quando alcuni attivisti hanno
cercato di scavalcare le transenne posizionate dalla polizia per
avvicinarsi al municipio, la polizia ha subito attaccato il corteo con
un fitto lancio di candelotti di gas lacrimogeno. Molti degli attivisti
in corteo hanno provato a resistere alle cariche della polizia ma sono
stati circondati e arrestati. La polizia ha arrestato nel corso della
serata circa 260 persone. Poco dopo la fine della manifestazione,
diversi poliziotti hanno fatto irruzione all'interno del centro sociale
"Blitz", uno degli organizzatori della protesta, sequestrando alcuni
fuochi artificiali, e presentando questo materiale come "pericoloso
esplosivo", creando una campagna mediatica di criminalizzazione nei
confronti degli attivisti del centro sociale.
Lo scorso 25 aprile una manifestazione commemorativa si è
svolta a Lisbona in Portogallo. Il corteo, composto da studenti e
lavoratori, ha visto la partecipazione anche di molti anarchici e
anarchiche. Il 25 aprile è un giorno di festa in Portogallo:
infatti si celebra l'anniversario della "Rivoluzione dei Garofani", con
la quale venne posto termine alla dittatura e si approvò una
costituzione repubblicana. Gli anarchici presenti manifestavano invece
contro il fascismo e contro la repressione poliziesca. Alla fine della
manifestazione, mentre molte persone si stavano allontanando o
semplicemente riposando, la polizia ha attaccato improvvisamente i
manifestanti, colpendo con i manganelli chiunque fosse riconosciuto
come "sovversivo" agli occhi degli agenti. Almeno dieci persone sono
state arrestate, pur non avendo reagito in alcun modo alle violenze
subite.
Il gruppo"Musgrave" è una delle più grandi catene di
supermercati in Irlanda, e inoltre controlla altre catene minori in
Gran Bretagna e Spagna. Per tutta la giornata del 27 aprile i
lavoratori che operano nei grandi magazzini della "Musgrave" a Dublino
sono scesi in sciopero senza preavviso contro le condizioni di lavoro e
contro le discriminazioni. Infatti gran parte di essi sono polacchi e
l'azienda sta continuando una politica di discriminazione bastata su
condizioni peggiori e salari inferiori. Tutti i lavoratori, sia gli
autoctoni che gli immigrati, sono scesi in sciopero contro i padroni
della catena, per porre fine allo sfruttamento e alla discriminazione.
Se dal primo maggio le condizioni di lavoro non cambieranno sensibilmente, i lavoratori hanno promesso nuovi scioperi selvaggi.
A cura di Raffaele
Fonti:
www.ainfos.ca; www.indymedia.org; http://indymedia.ie; http://news.infoshop.org; www.globalproject.info