Umanità Nova, n.15 del 6 maggio 2007, anno 87

Senza Frontiere - Brevi dal mondo




Norvegia: No alla NATO!

Venerdì 27 aprile ad Oslo, capitale della Norvegia, si è svolta una grande manifestazione contro il vertice informale della Nato che si stava tenendo in quei giorni presso il municipio cittadino. Alcune migliaia di persone hanno sfilato sotto il parlamento norvegese contro la guerra in Afganistan. Quando alcuni attivisti hanno cercato di scavalcare le transenne posizionate dalla polizia per avvicinarsi al municipio, la polizia ha subito attaccato il corteo con un fitto lancio di candelotti di gas lacrimogeno. Molti degli attivisti in corteo hanno provato a resistere alle cariche della polizia ma sono stati circondati e arrestati. La polizia ha arrestato nel corso della serata circa 260 persone. Poco dopo la fine della manifestazione, diversi poliziotti hanno fatto irruzione all'interno del centro sociale "Blitz", uno degli organizzatori della protesta, sequestrando alcuni fuochi artificiali, e presentando questo materiale come "pericoloso esplosivo", creando una campagna mediatica di criminalizzazione nei confronti degli attivisti del centro sociale.

Portogallo: la polizia attacca duramente manifestazione

Lo scorso 25 aprile una manifestazione commemorativa si è svolta a Lisbona in Portogallo. Il corteo, composto da studenti e lavoratori, ha visto la partecipazione anche di molti anarchici e anarchiche. Il 25 aprile è un giorno di festa in Portogallo: infatti si celebra l'anniversario della "Rivoluzione dei Garofani", con la quale venne posto termine alla dittatura e si approvò una costituzione repubblicana. Gli anarchici presenti manifestavano invece contro il fascismo e contro la repressione poliziesca. Alla fine della manifestazione, mentre molte persone si stavano allontanando o semplicemente riposando, la polizia ha attaccato improvvisamente i manifestanti, colpendo con i manganelli chiunque fosse riconosciuto come "sovversivo" agli occhi degli agenti. Almeno dieci persone sono state arrestate, pur non avendo reagito in alcun modo alle violenze subite.

Irlanda: sciopero selvaggio dei lavoratori del gruppo "Musgrave"

Il gruppo"Musgrave" è una delle più grandi catene di supermercati in Irlanda, e inoltre controlla altre catene minori in Gran Bretagna e Spagna. Per tutta la giornata del 27 aprile i lavoratori che operano nei grandi magazzini della "Musgrave" a Dublino sono scesi in sciopero senza preavviso contro le condizioni di lavoro e contro le discriminazioni. Infatti gran parte di essi sono polacchi e l'azienda sta continuando una politica di discriminazione bastata su condizioni peggiori e salari inferiori. Tutti i lavoratori, sia gli autoctoni che gli immigrati, sono scesi in sciopero contro i padroni della catena, per porre fine allo sfruttamento e alla discriminazione.
Se dal primo maggio le condizioni di lavoro non cambieranno sensibilmente, i lavoratori hanno promesso nuovi scioperi selvaggi.

A cura di Raffaele

Fonti:
www.ainfos.ca; www.indymedia.org; http://indymedia.ie; http://news.infoshop.org; www.globalproject.info

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