Umanità Nova, n.22 del 25 giugno 2007, anno 87

Senza Frontiere - Brevi dal mondo


Messico: a Oaxaca la lotta continua

A più di un anno dall'inizio della rivolta di Oaxaca e della conseguente repressione statale, migliaia di persone sono scese in piazza per rivendicare i propri diritti e per cacciare il governatore Ulises Ruiz. Il 14 giugno, anniversario della prima azione di polizia contro il presidio permanente degli insegnanti in lotta, una grande manifestazione, composta da 300.000 persone, ha attraversato la città. Il corteo è partito dall'aeroporto, distante 8 chilometri dalla città di Oaxaca, ed è terminato nel luogo dove un anno fa sorgeva il presidio degli insegnanti.
Oltre ai numerosi abitanti locali, diverse delegazioni sono giunte da tutti gli stati del Messico, soprattutto dal Chiapas e dal Michoacan. La sera del 14 giugno diverse barricate sono state erette in diversi quartieri di Oaxaca, per ricordare i lunghi mesi di lotta e dare un regnale forte per continuare la mobilitazione.

Australia: no alle basi militari

Dal 17 al 24 giugno nella cittadina costiera di Yeppoon, in Australia, si sta tenendo un incontro sulla pace ("Peace convergence") per opporsi alle esercitazioni militari che le truppe statunitensi insieme a quelle australiane stanno compiendo vicino alla grande barriera corallina. Queste esercitazioni servono principalmente a "testare il terreno" in vista della costruzione di una base militare USA nella baia di Shoalwater. La realizzazione di questa base comprometterebbe irrimediabilmente l'ambiente naturale della baia e la vita della flora e della fauna.
La "peace convergence" prevede dibattiti, azioni e manifestazioni che stanno coinvolgendo centinaia di persone contro le basi e le esercitazioni militari, contro il coinvolgimento del governo australiano nella guerra in Iraq e per sviluppare un'azione nonviolenta che coinvolga persone singole, associazioni e comunità locali.

Canada: no al patto "Atlantica"

Atlantica è un patto di libero commercio tra il Canada e gli Stati Uniti che riguarda le province orientali canadesi: sostanzialmente è un piano per liberalizzare il commercio tra Stati Uniti e Canada, ma si propone anche di rendere ancora più flessibile e precario il lavoro, di eliminare il salario minimo e di introdurre diverse altre "riforme", tutte a scapito dei lavoratori e dei più poveri.
Il 15 giugno scorso si è svolta ad Halifax (Nuova Scozia) una manifestazione contro il patto "Atlantica", che ha visto scendere in piazza più di quattrocento persone, fra cui molti anarchici ed anarchiche. La polizia ha attaccato il corteo, arrestando 21 persone. Due degli arrestati sono stati rilasciati nella notte, mentre gli altri 19 sono stati trasferiti in un altro carcere in attesa del processo.
Nonostante la repressione, la mobilitazione contro "Atlantica" prosegue e per i prossimi giorni sono previste diverse azioni di protesta e sabotaggio.

Bielorussia: antifascista condannato

Un compagno di 17 anni di Minsk, Maksim, antifascista ed attivista di "Food Not Bombs" è stato recentemente condannato a 3 anni di lavori forzati per essersi difeso da un attacco neonazista negli ultimi mesi de 2006. 

A cura di Raffaele

Fonti: www.ainfos.ca; www.indymedia.org; http://news.infoshop.org; www.peaceconvergence.com; http://maritimes.indymedia.org; http://toscana.indymedia.org


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