Umanità Nova, n.24 dell'8 luglio 2007, anno 87

Senza Frontiere - Brevi dal mondo


Israele: senzacasa occupano il centro di Gerusalemme

Anche in Israele migliaia di famiglie sono senza casa, con lavori sempre più precari e sottopagati ed impossibilitate ad accedere ai servizi primari, come l'assistenza sanitaria e la scuola. A Gerusalemme alcune decine di famiglie, con l'appoggio di alcune associazioni di difesa dei diritti e di diversi compagni anarchici, hanno deciso di accamparsi in uno dei principali parchi cittadini, per denunciare in modo forte la questione della casa e dei diritti sociali, sempre più negati  e messi in discussione. La mobilitazione, portata avanti in Israele anche dagli Anarchici Contro il Muro, verrà estesa a tutte le principali città, perché quella della casa e dei diritti sociali è una questione significativa e rilevante in tutto il territorio israeliano.

Stati Uniti: arrestati sei attivisti di Food Not Bombs

A Orlando (Florida), lo scorso 27 giugno, sono stati arrestati sei attivisti di Food Not Bombs ("cibo e non bombe") perché si erano rifiutati di smettere di suonare alcuni tamburi durante una protesta per la libertà di parola ed espressione, negata in tutto lo stato della Florida. Food Not Bombs è una galassia di gruppi di ispirazione e pratica libertaria molto attivi negli Stati Uniti che, oltre a organizzare manifestazioni, si occupano di creare e gestire spazi e mense autogestite per i senzacasa e i lavoratori più poveri e di propagandare il veganismo (non nutrirsi di carne né derivati animali) come forma di alimentazione.

Francia: lo spazio occupato Les Tanneries resiste

Les Tanneries è uno spazio autonomo a Dijon (Digione) che sta portando avanti un'importante lotta contro lo sgombro deciso dal governo della città. Benché la polizia abbia tentato più volte di sgomberare il centro sociale, gli occupanti stanno resistendo da più di due mesi. La lotta per la sopravvivenza del centro si è collegata con quella di altri centri sociali in Europa, a Copenaghen, Barcellona, Berlino, Oslo ed Amsterdam, con scambi continui di solidarietà e manifestazioni contemporanee. Anche grazie alla solidarietà e alle pressioni internazionali Les Tanneries non è stato ancora sgomberato e la lotta per l'autogestione continua.

A cura di Raffaele

Fonti: www.ainfos.ca; www.indymedia.org; http://news.infoshop.org; https://israel.indymedia.org/; http://orlandofoodnotbombs.org; http://squat.net/tanneries/




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