Umanità Nova, n.12 del 6 aprile 2008, anno 88

Senza Frontiere - Brevi dal mondo


Belgio: Nato Game Over

Con lo slogan "Nato game over" il 23 marzo scorso, nel quinto anniversario dell'aggressione contro la popolazione irachena, è stata organizzata un'azione internazionale di massa, compiuta da più di 1.000 attivisti pacifisti ed antimilitaristi provenienti da 17 diversi paesi. Gli attivisti hanno cercato di scavalcare la recinzione del quartier generale della NATO a Bruxelles per chiudere simbolicamente la base. Gli agenti di guardia, di cui molti a cavallo, hanno chiamato rinforzi e caricato i manifestanti, anche con idranti e gas lacrimogeni. Circa 50 persone sono riuscite ad entrare nella base, ma gli arresti sono stati 500 e vi sono stati alcuni feriti. Intanto cresce la mobilitazione in vista del vertice NATO in Romania che si terrà dal 2 al 4 aprile. Molti gruppi antimilitaristi stanno organizzando manifestazioni di opposizione al vertice e alla costruzione di nuove basi militari sul territorio.

Russia: i nazisti continuano a uccidere

Mosca. Il 16 marzo scorso è stato assassinato Aleksey Krylov, un giovane antifascista, mentre stava andando ad un concerto; il 22 marzo una donna originaria del Tagikistan è stata massacrata in pieno giorno, in una strada affollata.
In tutta la Russia gli attacchi nazisti in questi ultimi tre mesi sono stati oltre un centinaio con un bilancio di 17 morti e 92 feriti, di cui alcuni gravi. Le autorità e la polizia coprono gli assassini e alimentano continuamente la xenofobia e la paura dell'altro. In questo clima è sempre più difficile agire e mobilitarsi, ma nonostante tutto i compagni e le compagne non si scoraggiano: il 7 marzo a San Pietroburgo le provocazioni sono state respinte al mittente e una manifestazione di nazisti è stata attaccata e dispersa. A Mosca Aleksey Krylov è stato ricordato con un corteo di 250 persone, che ha sfilato in centro sfidando il divieto imposto dalle autorità ed evitando nuovi arresti.

Slovenia: resistere agli sgomberi!

Uno dei maggiori centri sociali occupati di Lubiana, il ROG, un'ex fabbrica di biciclette in disuso, è sotto sgombero. Il sindaco della capitale slovena ha fatto circondare l'edificio da guardie private che controllano chi entra e chi esce ed ha minacciato di sigillare tutte le porte dell'edificio. Immediatamente è scattata la mobilitazione: molti attivisti si danno il turno per occupare il posto e molti altri resistono all'esterno. Per il momento la situazione è in stallo, ma potrebbe precipitare da un giorno all'altro. Il prossimo 5 aprile si terrà a Lubiana un corteo sindacale, al cui interno verrà organizzato anche uno spezzone anarchico, e servirà per lanciare anche il tema degli spazi sociali e dell'anticapitalismo.

Stati Uniti: annullata condanna a morte per Mumia Abu-Jamal

Un tribunale d'appello federale ha annullato la condanna a morte contro Mumia Abu-Jamal.
Condannato da un tribunale interamente composto da bianchi per un omicidio mai commesso, Mumia è nel braccio della morte da 26 anni. La corte ha respinto la richiesta da parte di Mumia di celebrare un nuovo processo per poter provare la propria innocenza. La mobilitazione di solidarietà, che va avanti ininterrotta da molti anni, non si interromperà con questa sentenza, ma continuerà fino all'ottenimento della revisione del processo.

A cura di Raffaele

Fonti: www.ainfos.ca, www.indymedia.org, http://news.infoshop.org, http://cemab.be, www.vredesactie.be, http://avtonom.org/english, www.njetwork.org, www.freemumia.com

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